Investire in materie prime

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Investire in Materie Prime: Guida completa e aggiornata [2020]

Pubblicato: 21 Novembre 2020 – Modificato: 21 Dicembre 2020 – di Redazione

Investire in Materie Prime può essere un modo per diversificare un portafoglio al di là dei titoli tradizionali, sia a lungo termine sia come antidoto ai mercati azionari instabili o ribassisti, poiché le materie prime si muovono tradizionalmente in opposizione alle azioni.

Le materie prime, siano esse legate al cibo, all’energia o ai metalli, sono una parte importante della vita di tutti i giorni. Ad esempio, chiunque guidi un’auto può essere significativamente influenzato dall’aumento dei prezzi del “greggio”.

In questa guida esamineremo le migliori piattaforme per Investire in Materie Prime. Abbiamo selezionato solamente piattaforme senza commissioni, affidabili e semplici da utilizzare.

Qui sotto, la tabella riassuntiva con le migliori piattaforme per Investire in Materie Prime:

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Che cosa sono le Materie Prime

Qualunque prodotto, per essere realizzato ha bisogno di materiali di partenza. Le Materie Prime sono tutti quei materiali e beni che vengono utilizzati per realizzare prodotti più complessi.

Fanno parte del mercato finanziario in quanto hanno un valore e di conseguenza possono essere comprate e vendute. Inoltre, rivestono un’importanza fondamentale nel commercio e nell’industria globale.

Gli investitori suddividono le Materie Prime in due categorie: dure e morbide. I prodotti “duri” richiedono estrazione o perforazione, sono compresi metalli come oro, rame e alluminio e prodotti energetici come petrolio greggio, gas naturale e benzina senza piombo. Le Materie Prime “morbide” si riferiscono a cose che vengono coltivate o allevate, tra cui mais, grano, soia e bestiame.

Nel linguaggio tecnico/finanziario, le Materie Prime vengono chiamate commodity (commodities al plurale).

Investire in Materie Prime conviene

Investire in Materie Prime è molto diverso dal trading tradizionale e da altri tipi di investimento. La più grande sfida con le materie prime è che sono beni fisici, reali. Esistono diversi modi per investire in materie prime:

  • Investire direttamente nella merce.
  • Utilizzare contratti derivati come futures o CFD (contratti per fifferenza) su Materie Prime.
  • Acquistare quote di fondi come gli ETF (negoziati in borsa) specializzati in Materie Prime.
  • Acquistare azioni di società che producono Materie Prime.

Se vuoi investire direttamente nella merce, devi capire dove trovarla e come conservarla. Quando si desidera vendere il bene, è necessario trovare un acquirente e gestire la logistica della consegna. Con alcune Materie Prime, come i metalli preziosi, può essere relativamente facile trovare un rivenditore da cui è possibile acquistare Oro o Argento, che si può tenere al sicuro e vendere liberamente. Al contrario, con silos di mais o barili di petrolio , diventa molto più difficile investire direttamente nei beni e in genere ci vuole troppo impegno e organizzazione.

Come Investire in Materie Prime

Fortunatamente, ci sono altri modi per Investire in Materie Prime. I contratti futures ad esempio o ancora meglio i CFD sono legati alle variazioni dei prezzi delle Materie Prime. Alcuni fondi ETF offrono esclusivamente Materie Prime e sono negoziabili come le azioni. E se vuoi restare fedele al mercato azionario vero e proprio, puoi sempre concentrarti sulle aziende che producono (o estraggono) un determinato prodotto.

Fra queste possibilità, quella più semplice vantaggiosa è certamente l’utilizzo dei CFD. Esistono molte piattaforme per investire sulle materie prime con i CFD, la cosa importante è scegliere quelle più sicure, regolamentate e a zero commissioni.

Con i CFD, chi investe in Materie Prime ha la possibilità di guadagnare sia quando il prezzo sale, sia quando scende.

In che modo? Grazie alla vendita allo scoperto, uno strumento che permette di vendere un titolo anche senza averlo in portafoglio. Si tratta di uno strumento puramente speculativo, che genera profitti quando il valore di un titolo scende.

Molti investitori alle prime armi, purtroppo, non conoscono questo strumento e quindi ottengono un utile (quando riescono) solo se le commodities acquistano valore. La vendita allo scoperto, è una delle caratteristiche fondamentali quando si sceglie un broker per Investire in Materie Prime, permette infatti di guadagnare anche se i prezzi crollano.

Materie Prime: Le migliori piattaforme

Per scegliere le migliori piattaforme dobbiamo partire, come già accennato dalla possibilità di vendere allo scoperto. Ma questa non è l’unica caratteristica per valutare una buona piattaforma di trading, dobbiamo sempre verificare che si tratti di broker sicuri, affidabili e regolamentati.

In questa guida abbiamo selezionato le migliori piattaforme fra quelle autorizzate (dalla CONSOB) e regolamentate ufficialmente, onde avitare brutte sorprese.

Come accennato in precedenza, è fondamentale investire con piattaforme senza commissioni, così da ridurre al minimo i costi del trading. Queste piattaforme richiedono un deposito compreso tra i 100 e i 250 euro, quindi oltre ad essere a zero commissioni, sono alla portata di qualsiasi investitore.

Infine, è essenziale che anche i principianti possano utilizzare una piattaforma di investimento senza alcuna difficoltà.

eToro

La piattaforma di investimento eToro opera nell’ambito dei regolamenti CySEC in Europa e FCA in UK, inoltre è regolamentata dalla CONSOB per l’Italia. Si tratta di uno dei broker più sicuri e affidabili in Europa.

Per i principianti (e i trader più esperti) che vogliono Investire in Materie Prime, eToro è davvero una scelta perfetta. Offre una piattaforma di trading molto semplice da usare, tutti gli investimenti sono a zero commissioni, compresi quelli nelle commodities.

La funzionalità più rivoluzionaria e apprezzata di questo broker si chiama Copy Trading e permette di replicare gratuitamente tutte le operazioni fatte dai trader più esperti presenti nella piattaforma.

Per un trader alle prime armi, questa funzione è davvero utile, permette di selezionare i migliori investitori, quelli che hanno ottenuto maggiori profitti rischiando meno e di copiare alla perfezione ogni loro operazione.

Si tratta di un doppio vantaggio: si può subito ottenere un buon profitto (lo stesso dei trader copiati) e si può imparare come operano i professionisti guardando le loro strategie di trading.

Clicca qui per iscriverti gratis su eToro. Si può iniziare con un conto demo completamente gratuito, che permette di esercitarsi senza rischi, operando con denaro virtuale.

Investous

Investous è una piattaforma ideale per comprare Materie Prime e molti altri asset. Come eToro è sicura e regolamentata, inoltre dispone dei migliori strumenti di trading, adatti sia ai principianti che ai trader più esperti.

Si tratta di un broker molto affidabile che offre l’assistenza gratuita di un vero esperto di investimenti, a tutti i suoi iscritti.

Chi sta iniziando ad avventurarsi nel mondo del trading, può anche scaricare un corso (in formato ebook) , che spiega in modo semplice e ricco di esempi il funzionamento del trading online e della piattaforma messa a disposizione da Investous.

Questo corso ha ottenuto un incredibile successo, anche perchè, a differenza della maggior parte dei corsi analoghi, è completamente gratuito.

Investous non addebita alcuna commissione all’investitore, ma guadagna solamente dallo spread, la differenza fra il prezzo di acquisto e quello di vendita di un titolo.

Un altro vantaggio fondamentale di Investous è l’offerta gratuita dei Segnali di Trading. Questi segnali forniscono indicazioni affidabili per operare sui mercati. Sono gestiti dal prestigioso Centro di analisi finanziaria Trading Central e distribuiti gratuitamente agli investitori da Investous.

Inoltre, anche Investous permette di iniziare con un conto demo illimitato e gratuito, molto utile per testare le strategie e prendere dimestichezza con la piattaforma di trading.

Materie Prime su cui investire

Il mercato delle Materie Prime è sicuramente un’ottima opportunità d’investimento, anche perchè permette di diversificare in maniera semplice il proprio portafoglio. Pertanto, ecco alcuni suggerimenti riguardanti le commodities che si sono rivelate negli anni, eccellenti e profittevoli opportunità di trading.

Investire in Oro

Grafico quotazione in tempo reale oro

L’oro è fra le commodity più scambiate al mondo. E’ sempre stato considerato un bene rifugio. Il suo valore di solito aumenta in periodi di crisi e rimane stabile durante la crescita o la stagnazione. Molti investitori sono propensi a investire in oro proprio per questa sua caratteristica.

Si può acquistare oro sia fisicamente che attraverso strumenti finanziari. L’oro “fisico” è sicuramente complicato da gestire, molto rischioso da trasportare e da stoccare, investire acquistando fisicamente oro può essere vantaggioso solamente per una prospettiva a lunghissimo termine.

Molti trader considerano l’oro un modo per bilanciare i propri investimenti . Storicamente, questo metallo ha una correlazione inversa con molti asset, il che lo rende uno strumento interessante per diversificare.

Quando si investe in oro, è necessario ricordare che il dollaro è inversamente proporzionale al valore dell’oro. Pertanto, fondamentalmente, quando il valore del dollaro aumenta, il valore dell’oro diminuisce e viceversa.

Come per la maggior parte degli investimenti, le notizie economiche influiscono parecchio sul prezzo di questo metallo nobile. Ad esempio, quando il mercato europeo è in crisi, si riflette anche sull’oro, quindi seguire l’economia globale è fondamentale per fare investimenti su questa Materia Prima.

Lo yen giapponese ha storicamente goduto di una correlazione diretta con il prezzo dell’oro. In effetti, i grafici dell’oro (valutato in dollari) sono molto simili a quelli della valuta giapponese, entrambi sono considerati beni rifugio.

Leggi anche la nostra recensione completa su come investire in oro.

Ricordiamo infine che l’oro proviene dal sottosuolo ed è un bene “esauribile” quindi la sua disponibilità sta diminuendo. Questo porta ad un continuo aumento dei prezzi, infatti generalmente con l’aumento della domanda, in corrispondenza alla scarsità di una risorsa, i prezzi salgono.

Investire nel Petrolio

Grafico quotazione in tempo reale petrolio

Il petrolio è una Materia Prima fondamentale per gli investitori. In effetti, il volume di petrolio scambiato sul mercato mondiale è davvero impressionante, con la gran parte delle transazioni effettuate solamente da speculatori.

Fino a poco tempo fa, negoziare sul petrolio era precluso solo ai grandi investitori, mentre adesso chiunque può fare tradinge su questa commodity. Negli ultimi anni, il mercato del petrolio si è mosso parecchio, anche in maniera rapida e con una chiara tendenza al ribasso, questo ha attratto notevolmente gli investitori che cercano profitti da questo calo dei prezzi.

Il petrolio non è una Materia Prima come le altre, ad esempio non si può acquistare direttamente, nessuno acquisterebbe dei barili di greggio per tenerli in casa. Ma non solo, il petrolio non è uguale ovunque. Ad esempio il Brent che è quotato a Londra è il petrolio estratto dal mare del Nord. Mentre Wti che è il cosiddetto West Texas Intermediate, è il famoso “greggio” americano ed è quotato alla borsa di New York.

Leggi anche la nostra recensione completa su come investire in petrolio.

L’unità di misura comunemente usata per il petrolio è il barile. Un barile equivale a 159 litri o 42 galloni statunitensi. Il valore del petrolio è espresso in dollari, quindi, come per l’oro anche col petrolio c’è una forte correlazione inversa.

Investire in Argento

Grafico in tempo reale argento

Negli ultimi anni, l’argento ha conquistato gli investitori, in particolare i piccoli investitori che lo credono una delle commodities più sicure. Va ricordato però che negli ultimi 10 anni l’argento ha perso molto del suo valore e oggi è sceso a meno della metà del prezzo che aveva in passato, attualmente vale circa 15$ l’oncia.

Si tratta sicuramente di una Materia Prima molto scambiata ed investire in argento può essere davvero redditizio ma, come per le altre commodities è necessario seguire l’economia in modo attento per comprendere i motivi e le tendenze che portano alle fluttuazioni del prezzo di questo metallo.

Anche se non ha il valore del suo cugino più nobile, l’oro, anche l’argento è visto da molti come bene rifugio. Ciò è dovuto alla sua “scarsità” e al tempo e i costi necessari per l’estrazione. Nonostante questo, nel tempo questa commodity ha subito forti oscillazioni, quindi si presta soprattutto ad attività speculative.

A causa appunto dell’alta volatilità del prezzo di questa Materia Prima, per fare trading sull’argento bisogna utilizzare i classici strumenti di protezione del capitale, quali lo Stop Loss e il Take Profit. Così da evitare che importanti movimenti di mercato possano portare a grosse perdite di denaro.

Leggi anche la nostra recensione completa su come investire in argento.

Anche l’argento viene quotato in dollari, come del resto tutte le commodities, ma questo metallo, a differenza dell’oro non presenta una correlazione con la valuta statunitense.

Investire nel Rame

Grafico in tempo reale rame

Anche il rame ultimamente si è deprezzato molto raggiungendo recentemente i minimi a 2,6-2,7 $ per libbra. Ma al di là del prezzo, questa Materia Prima è molto interessante ai fini speculativi, inquanto si tratta di un metallo molto utilizzato dall’industria.

Proprio a causa di questo suo utilizzo industriale, il rame non è visto come un metallo “prezioso” anche se , in futuro è probabile che lo diventi. Questo a causa del fatto che si tratta pur sempre di un bene soggetto ad esaurimento.

Per gli investitori che guardano solo le possibilità di profitto, il rame offre ottimi margini speculativi. Il prezzo del rame, può subire notevoli variazioni in breve tempo. Ci sono numerosi fattori che ne influenzano il valore, innanzitutto la qualità del rame, infatti bisogna distinguere tra: rame usato/pulito e rame sporco/puro.

Non meno importante è la domanda del mercato. La cina ad esempio, a causa del suo tasso di crescita spaventoso, influenza molto la domanda mondiale per questo metallo.

Anche il mercato delle auto elettriche, genererà una domanda extra nei prossimi decenni. Quindi, anche se andiamo sempre più verso un mondo libero dai combustibili fossili, questo richiederà un maggiore utilizzo di rame, molto richiesto anche dal settore delle energie rinnovabili.

Col rame è possibile valutare sia speculazioni sul breve periodo che speculazioni sul lungo termine, senza dimenticare il fatto che questa commodity conserverà il suo valore nel tempo, pur subendo ampie oscillazioni.

Comprare Materie Prime

Come abbiamo accennato all’inizio di questa guida, si può Investire in Materie Prime in diversi modi. Il più complesso, e meno utilizzato, è certamente l’acquisto diretto del bene. Mentre è possibile negoziarlo agevolmente attraverso vari strumenti finanziari.

L’investimento nelle commodities viene preso in considerazione soprattutto da quegli investitori che cercano di diversificare il proprio portafoglio.Infatti la maggior parte dei cosiddetti beni rifugio, fa parte di questo asset di mercato.

Uno dei metodi più semplici per investire sulle Materie Prime è l’utilizzo dei CFD (contratti per differenza) che permettono di negoziare le commodities sia al rialzo che al ribasso in modo sicuro e senza costi fissi. I broker più adatti a questo tipo di investimento sono eToro e Investous.

I migliori fondi per le Materie Prime

Sottoscrivere dei fondi che investono sulle Materie Prime è un’alternativa valida per speculare su questa tipologia di mercato. Ad oggi, fondi a carattere ESG si stanno avvicinando a questo segmento, mentre prima l’attività era solo appannaggio di grandi Hedge Fund. Tuttavia, a differenza dell’investimento diretto con una piattaforma come eToro però, è necessario valutare con attenzione le commissioni, anche piuttosto elevate, che bisogna pagare.

I profitti ovviamente, dipendono dalla bravura del gestore del fondo, non è detto che producano utili, potrebbero anche generare perdite. A differenza dei CFD infatti, che permettono di operare sia al rialzo che al ribasso, i fondi generano utili solamente se le commodities al loro interno crescono di valore.

Infatti, per ragioni di tipo normativo, i fondi non possono guadagnare quando i prezzi scendono perché, per loro, è proibito speculare al ribasso. Anche per questo motivo, gli utili dei fondi di investimento in Materie Prime, ultimamente hanno deluso le aspettative.

Utilizzando una piattaforma CFD, solitamente bisogna gestire in prima persona le operazioni, mentre i fondi d’investimento non necessitano di intervento diretto. Questo può essere un vantaggio per i fondi, ma non permette il controllo diretto sull’investimento e quindi se il fondo dovesse andare in perdita non si può intervenire in alcun modo.

Conclusioni

Investire in Materie Prime è certamente molto conveniente e potenzialmente profittevole, ma prima di avventurarsi in questo mercato è meglio conoscere quali sono le tecniche più utilizzate e gli strumenti necessari a tale scopo. Potete scaricare gratuitamente questo corso, così da apprendere le basi del trading in modo semplice e alla portata di tutti.

Per iniziare a prendere dimestichezza con gli investimenti nelle commodities senza rischiare denaro reale E’ possibile utilizzare il conto demo di eToro oppure il conto demo di Investous, entrambi gratuiti e disponibili per tutti gli utenti.

Investire in materie prime: guida pratica (anche per principianti)

La scelta di investire nelle materie prime è sempre stata considerata una delle migliori alternative al più tradizionale investimento in azioni o sul mercato forex. Questo articolo spiega nel dettaglio come investire nelle materie prime e guadagnare.

Parleremo anche delle migliori piattaforme per investire sulle materie prime. Abbiamo selezionato esclusivamente piattaforme senza commissioni e facili da usare anche per i principianti.

Qui sotto, la tabella riassuntiva con le migliori piattaforme per investire in materie prime:

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Che cosa sono le materie prime

Le materie prime sono tutti quei materiali e prodotti che vengono utilizzati per fabbricare e produrre altre tipologie di beni. Oggi sono senza dubbio uno degli strumenti finanziari principali di investimento. Chi si trova a decidere su cosa investire non può assolutamente trascurare le materie prime.

Tra le materie prime preferite dagli investitori dobbiamo sicuramente ricordare il petrolio, l’oro e l’argento ma sono veramente tantissime le opportunità di investimento che potremmo prendere in considerazione: metalli, idrocarburi, prodotti agricoli.

Nel linguaggio tecnico, le materie prime da investimento vengono chiamate commodity (commodities al plurale).

Come investire sulle materie prime

Esistono molte piattaforme per investire sulle materie prime ma non tutte sono uguali. Per chi vuole investire con il massimo profitto consigliamo di utilizzare piattaforme che non applicano commissioni sull’eseguito e che non hanno alcun altro tipo di costo fisso.

E’ importante sottolineare che chi investe in materie prime ha la possibilità di guadagnare sia quando il prezzo scende, sia quando sale.

Come? Se pensa che il prezzo è destinato a salire, può comprare la materia prima. Se pensa, invece, che è destinato a scendere la può vendere allo scoperto. La vendita allo scoperto è un’operazione puramente speculativa, che genera profitti nel momento in cui il valore di un titolo finanziario scende. Non si deve comprare prima di vendere allo scoperto.

Molti principianti, purtroppo, ignorano questa importante opportunità e quindi riescono a ottenere un profitto (se va bene) solo quando i mercati delle commodities sono in crescita. Quando si sceglie la piattaforma per investire investire in materie prime, è fondamentale accertarsi che metta a disposizione anche la vendita allo scoperto, per guadagnare in qualunque condizione di mercato.

Materie prime: ecco le migliori piattaforme

La possibilità di vendere allo scoperto non è l’unica caratteristica che deve avere una buona piattaforma per investire in materie prime: dobbiamo operare sempre con piattaforme sicure, affidabili e oneste.

Solo le piattaforme autorizzate e regolamentate possono garantire il rispetto di questi requisiti.

Inoltre, è importante investire con piattaforme senza commissioni, soprattutto se il capitale a disposizione è piccolo (le migliori piattaforme richiedono un capitale compreso tra i 100 e i 250 euro, in qualche caso bastano appena 10 euro).

È fondamentale, infine, operare esclusivamente con piattaforme di investimento che siano davvero facili da utilizzare, anche per un principiante.

Qui sotto la tabella con tutte le migliori piattaforme consigliate per investire in materie prime:

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eToro è veramente una scelta consigliata per i principianti che vogliono investire in materie prime. eToro è facilissima da usare, senza commissioni e senza costi. La sua caratteristica più apprezzata dai principianti è la possibilità di copiare, in modo completamente automatico, quello che fanno gli altri investitori.

Molti principianti usano eToro, quindi, per trovare i migliori investitori, quelli che hanno ottenuto nel passato i profitti più elevati con i rischi più bassi, e copiarli automaticamente.

Il vantaggio è duplice: possono ottenere da subito buoni risultati e possono imparare osservando in diretta quello che fanno i migliori.

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Investous è l’altra grande opzione per i principianti che vogliono cominciare a investire in materie prime senza errori e senza fregature. Investous è davvero semplice da utilizzare, anche per chi non ha mai fatto un’operazione di investimento nella sua vita.

Tutti gli iscritti ricevono l’assistenza gratuita di un vero esperto di investimenti che fornisce consigli e indicazioni.

Chi vuole, può anche scaricare un’ottima guida agli investimenti che ha ottenuto, nel corso degli ultimi mesi, un successo strepitoso (centinaia di migliaia di download).

Il motivo di questo successo? Spiega chiaramente come si guadagna con gli investimenti, anche se si ha a disposizione un capitale molto piccolo. E poi è completamente gratis, il che non guasta visto che la maggior parte delle altre guide sono a pagamento e possono costare anche molto.

Investous è completamente gratuita, non applica costi o commissioni. Inoltre, è possibile operare con una piattaforma demo, illimitata e senza vincoli. Investous è partner ufficiale della Juventus.

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Plus500 è una piattaforma professionale per investire in materie prime e in tutti gli altri principali mercati finanziari. E’ completamente gratuita e senza commissioni. Pur essendo veramente molto intuitiva, mette a disposizione strumenti veramente utili per l’investitore.

Plus500 è particolarmente apprezzata da chi investe in materie prime perché mette a disposizione veramente tante commodies (forse più di tutte le altre piattaforme).

Con Plus500 è possibile investire su:

  • Argento
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  • Mais
  • Oro
  • Palladio
  • Petrolio
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Tra i grandi vantaggi di Plus500 c’è la possibilità di investire a leva sulle materie prime. E’ possibile operare in modalità demo (demo illimitata e senza vincoli).

Materie Prime: le migliori per investire

Investire nel mercato delle materie prime è certamente una buona idea, soprattutto perché qui riesce molto semplice l’obiettivo di diversificare il capitale di investimento. Diamo quindi alcuni spunti parlando dei migliori mercati disponibili, su ognuno dei quali ci sono ottime occasioni di investimento.

Negoziare in oro

Tra le più negoziate commodity troviamo innanzitutto l’oro. L’oro è considerato da sempre un bene rifugio. Il suo valore, tipicamente, sale nei momenti di crisi mentre rimane stabile nei momenti di crescita o tranquillità. Moltissimi investitori preferiscono investire in oro per questa sua caratteristica.

Nel caso dell’oro, è possibile comprare oro fisico oppure utilizzare strumenti finanziari. L’oro fisico presenta degli svantaggi tecnici notevoli per chi vuole investire. L’unico caso in cui potrebbe essere conveniente comprare oro fisico è per creare una riserva di valore per il lunghissimo periodo.

Grafico quotazione in tempo reale oro

Altri non considerano l’oro un investimento vero e proprio ma una protezione del proprio capitale. L’oro è l’unica materia prima in cui è possibile scegliere se investire con contratti finanziari oppure se acquistare realmente l’oro fisico e conservarlo.

Per negoziare sull’oro è necessario tenere presente che il Dollaro è in correlazione inversa con il valore dell’oro. Quindi in sostanza quando il valore del Dollaro sale quello dell’oro scende e viceversa.

Inoltre, per operare sull’oro è fondamentale verificare le notizie economiche a livello globale. Ad esempio quando i mercati europei sono in crisi, questo altrettanto si riflette sull’oro, ma stavolta in maniera negativa.

Quando invece i mercati navigano in acque tranquille torna la voglia di investire in oro e così anche il suo prezzo torna a volare alto.

Per finire ricordiamo che l’oro è una risorsa sempre più preziosa e al contempo sempre più scarsa, per questo il suo prezzo continua ad aumentare di pari passo con la domanda a livello mondiale (che esplode nei momenti di crescita industriale).

Negoziare il Petrolio

Il petrolio è una delle materie prime su cui si concentrano le attenzioni degli investitori. In effetti il volume degli scambi di petrolio sui mercati mondiali è veramente impressionante e una buona parte delle transazioni sono effettuate da speculatori.

Se un tempo a speculare sul petrolio erano solo i grandi squali di Wall Street, oggi grazie tutti possono farlo utilizzando piattaforme come Plus500: in pochi passi è possibile comprare Petrolio con una piattaforma che offre le stesse garanzie di una banca

Il mercato del petrolio negli ultimi anni è stato particolarmente volatile, con una spiccata tendenza al ribasso, e questo ha favorito notevolmente gli investitori che hanno potuto ottenere elevati profitti speculando al ribasso.

Quando si vuole negoziare in petrolio bisogna ricordare che non si tratta di un bene come gli altri, ovvero non va considerato con un tutto unico.

Le quotazioni del petrolio sono divise in diversi asset, come ad esempio il Brent che è quotato a Londra, petrolio estratto dal mare del Nord. Poi c’è il Wti che è il cosiddetto West Texas Intermediate, questo corrisponde al greggio americano ed è quotato a New York.

Il sistema comune usato come unità di misura per il prezzo del petrolio è il barile con capienza di 159 litri, ovvero 42 galloni americani. Come noto, il trading di petrolio avviene in dollari e questo causa forti correlazioni tra i due asset.

Indicazioni per negoziare sul petrolio:

  • Una commodity come il petrolio può dare incertezza in fase di investimento soprattutto quando c’è turbolenza sui mercati internazionali, questa si può generare soprattutto in caso di tensione nelle zone di estrazione.
  • Per quanto riguarda l’inflazione come asset il petrolio ovviamente ne è immune non essendo una valuta tuttavia se l’inflazione affligge il dollaro allora nemmeno il petrolio è immune a causa della sua correlazione.
  • Le commodities possono essere altamente volatili ed assistere a importanti oscillazioni di prezzo. Negoziare il petrolio WTI con i Cfd può diventare un buon modo per trarre vantaggio da drastiche oscillazioni di prezzo. Negoziare il WTI richiede molta accortezza, per via dell’alta volatilità del mercato e della vasta scelta di strumenti disponibili, dagli strumenti derivati, come i future e i Cfd, ai titoli delle compagnie di gas e petrolifere. Negoziare sul petrolio WTI dunque può risultare estremamente volatile e si possono incontrare alti livelli di rischio.

Grafico quotazione in tempo reale petrolio

Negoziare Argento

Anche l’argento negli ultimi anni ha conquistato gli investitori, soprattutto i più piccoli che lo ritengono una delle materie prime più sicure. Ricordiamo che nel corso dell’ultimo decennio l’argento si è però deprezzato molto, scendendo oggi a valori inferiori di oltre la metà rispetto al passato e quotato attualmente intorno ai 15 dollari.

Investire in argento potrebbe quindi essere molto conveniente. Soprattutto perché si tratta di una delle commodities più negoziate con un mercato piuttosto vivace.

Tra le caratteristiche più apprezzato ricordiamo la sua malleabilità, la sua capacità di repellere i batteri e la luminosità, tutto ciò lo rende un metallo molto apprezzato dall’industria di molti tipi, da quella energetica a quella medica, passando per l’elettronica e la gioielleria.

Sebbene anche l’argento possa essere visto dai negoziatori come un bene rifugio, ciò non toglie che possa essere soggetto anche a grandi oscillazioni. Questo lo apre a buone speculazioni da effettuarsi soprattutto con uno strumento come i CFD.

Vista l’alta volatilità del mercato è necessario impostare bene i livelli di Stop Loss in modo tale da prevenire che importanti movimenti di mercato possano portare alla perdita dei profitti ottenuti o a perdite maggiori del previsto.

Come correlazione l’argento non presenta alcun legame particolare con valute come il dollaro, cosa che spesso influenza le altre materie prime come abbiamo visto. Al contrario la sua maggiore correlazione sussiste con il prezzo dell’oro ed è positiva.

Grafico in tempo reale argento

Negoziare il Rame

Stesso discorso dell’argento va fatto sul rame, che in questi ultimi anni è sceso molto di valore, raggiungendo recentemente i minimi a 2,6-2,7 dollari per libbra. Investire in rame è comunque un’opzione molto valida visti gli infiniti usi industriali di questo metallo.

Non a caso si tratta di uno dei metalli preziosi preferiti dall’industria metallifera. Nonostante presenti ottime caratteristiche per l’investimento, da sempre il rame è stato bistrattato dagli investitori, sempre in virtù di favorire l’acquisto di metalli ritenuti più vantaggiosi come l’oro.

Tuttavia, anche il rame offre ottimi margini di profitto in quanto si tratta di un mercato generalmente più vivace rispetto a quello dell’oro e rispetto ad altri mercati finanziari.

Il costo del rame al kg, può subire molte variazioni. Nello specifico si contano una serie di fattori che ne influenzano il prezzo. Ovviamente la qualità del rame stesso è una delle principali variabili — comprare rame puro o usato non è la stessa cosa, ma lo vedremo meglio più avanti — quindi bisogna riuscire a discernere tra: quotazione rame usato pulito, prezzo rame sporco e puro.

Un altro fattore molto importante è la domanda del mercato. In particolare, oggi come oggi, ha un grande peso la domanda cinese sul mercato. Si tratta di uno dei paesi con maggiore tasso di crescita e quindi le industrie necessitano di rifornimenti continui.

Il prezzo del rame, dunque, si presenta spesso in forte aumento, ma questo secondo gli analisti è dovuto anche alle forti speculazioni che caratterizzano il mercato di tanto in tanto. Ciò riguarda anche il mercato delle auto elettriche che secondo le previsioni genererà una domanda extra di molte tonnellate annue nei prossimi decenni.

Quindi, se il mondo va decisamente in una direzione green, non ci si può comunque dimenticare che questo richiederà sempre più consumo di rame, infatti la risorsa è richiesta anche dal settore delle energie rinnovabili.

Queste hanno una forte richiesta di rame perché basta pensare che un impianto solare o eolico richiedono più rame, circa il doppio, di una centrale a carbone con la stessa capacità produttiva. Il prezzo del rame, dunque, nei prossimi anni riceverà sicuramente una spinta anche dalle sempre crescenti necessità “verdi” della nostra economia.

Ecco che speculazioni sul lungo termine sul rame possono diventare davvero appetibili.

Grafico in tempo reale rame

Dopo questa breve panoramica sulle materie prime più apprezzate, occorre sottolineare che investire in questi mercati offre il vantaggio della conservazione del valore nel tempo.

Oro ed argento sono da sempre uno degli investimenti più vantaggiosi tra quelli attualmente disponibili. Si tratta di impieghi di capitali che nel lungo periodo hanno molte probabilità di generare dei buoni profitti, pur se nel breve si potranno registrare delle variazioni al ribasso.

Investire in materie prime oggi

Investire in materie prime oggi è molto semplice. L’investimento in materie prime non significa acquistare il bene direttamente, ma negoziarlo attraverso i contratti futures nei mercati più conosciuti, quali il New York Mercantile Exchange Chicago Board of Trade ed il London Metal Exchange.

È anche possibile investire in commodity ricorrendo a specifici fondi. Una scelta che frequentemente viene presa da quegli investitori che cercano un modo di diversificare il proprio portafoglio.

Per di più è possibile investire nelle materie prime tramite i contratti CFD disponibili sulle piattaforme dei broker online, che offrono l’opportunità di acquistare o vendere qualunque tipologia di prodotto comodamente da casa: è sufficiente un pc ed una connessione internet. Il vantaggio dei CFD consiste soprattutto nel poter guadagnare sia quando il valore della commodity aumenta sia quando diminuisce.

Fondi investimento materie prime

Un’altra soluzione per investire sulle materie prime è quella di sottoscrivere fondi che investono in commodity. A differenza dell’investimento diretto con una piattaforma come Plus500, in questo caso bisogna mettere in conto di dover pagare commissioni anche piuttosto elevate.

I ritorni, poi, dipendono dall’abilità del gestore e soprattutto dalla sua possibilità di andare anche al ribasso sui mercati. In effetti, con una piattaforma CFD è facilissimo scegliere di andare al rialzo oppure al ribasso e quindi guadagnare sia quando i prezzi salgono sia quando scendono.

I fondi di investimento, invece, per ragioni di tipo normativo non possono guadagnare quando i prezzi scendono perché per loro è proibito andare al ribasso. Per questo motivo le performance dei fondi di investimenti in materie prime, negli ultimi anni, è stata alquanto deludente.

L’unico vantaggio di investire in materie prime utilizzando i fondi commodity sta nel fatto che non è richiesto molto tempo. Se si investe con una piattaforma CFD, invece, bisogna gestire in prima persona il proprio investimento. Non è difficile, anzi con un minimo di impegno si impara velocemente, ma sicuramente ci vuole del tempo.

ETF materie prime globali

Lo stesso discorso fatto per i fondi comuni di investimento commodities lo possiamo rifare anche per gli ETF sulle materie prime globabi. In effetti gli ETF negli ultimi anni sono diventati una vera e propria moda più che una forma di investimento. Anche gli ETF applicano commissioni che sono però più basse rispetto a quelle dei fondi di investimento.

Per gli ETF esiste lo stesso problema dei fondi di investimenti: generano profiti quando i prezzi delle materie prime salgono e perdite quando scendono. Gli ETF sono strumenti a gestione passiva, quindi nemmeno l’abilità del gestore può salvare il risparmiatore dalle perdite.

Quotazioni materie prime

Tabella riassuntiva delle quotazioni delle principali materie prime quotate sui mercati.

Conclusioni

Investire in materie prime è una scelta interessante a patto però di avere una conoscenza minima di alcune tecniche di investimento (che si possono imparare con questo ebook gratis) e di utilizzare piattaforme sicure, affidabili e facili da usare.

Investire in Materie Prime

Per fare trading online con le materie prime è bene conoscere tutto ciò che gravita intorno a questo mondo: all’interno di questa sezione del sito troverai tutto ciò che riguarda il settore delle materie prime. Scopriamo insieme cosa sono e come funzionano, quali sono le più scambiate, cosa ne influenza l’andamento di mercato, le quotazioni e quali informazioni consultare al fine di poterne prevedere il trend.

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Materie Prime: Guarda il Video per capire subito cosa sono

Materie Prime: cosa sono le commodities?

Per materie prime, definite a livello internazionale commodities, intendiamo un bene per cui vi è richiesta sul mercato globale (domanda) che viene offerto senza considerare le differenze qualitative: il petrolio, l’oro, l’argento sono merci che non variano qualitativamente in funzione di chi le produce.

Le materie prime sono quindi dei beni indifferenziati, delle merci che devono essere di semplice immagazzinamento che non perdono le caratteristiche originarie con il passare del tempo.

Possiamo distinguere 5 settori relativi alle merci negoziabili:

agricolo: sono negoziabili infatti avena, mais, soia, frumento, mais;

coloniale e tropicale: qui troviamo cacao, caffè, cotone, succo d’arancia, tabacco, zucchero;

metalli: alluminio, argento, nickel, oro, palladio, platino, rame, zinco;

energetico: benzina, etanolo, gas naturale, nafta, petrolio;

carne: bovini, maiali, pancetta di maiale.

Materie Prime: come funziona il mercato?

L’uniformità che caratterizza le materie prime fa sì che tali merci possano essere negoziate all’interno delle borse dei mercati globali.

Ovviamente, non è possibile investire in commodities acquistando e rivendendo direttamente il bene quindi, tale mercato prevede l’utilizzo di strumenti finanziari quali i futures, fondi d’investimento, ETF e i cfd per poter trarre profitto dalle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime.

Materie prime: su quali commodities investire oggi?

Non tutti sanno che la materia prima su cui si investe di più è senza dubbio l’oro. L’oro viene definito bene rifugio poiché normalmente nei periodi di crisi economica il suo prezzo sale mentre nei periodi di crescita o di stabilità finanziaria di una nazione il suo valore rimane piuttosto immutato.

Come è stato detto prima, non è possibile acquistare o rivendere materie prime fisicamente ma, l’oro fa eccezione infatti è l’unica che può essere realmente comprata e conservata. Moltissime persone infatti non ritengono l’oro un investimento ma un modo per proteggere il proprio capitale dalla svalutazione.

Il petrolio è certamente un’altra materia prima (commodity) sulla quale tantissimi trader investono per ottenere profitti: il volume di trading sul petrolio è davvero enorme e grazie ai broker online non sono solo i grandi investitori a trarre profitto da questa materia prima che negli ultimi anni è stata molto volatilità offrendo grandi opportunità di guadagno.

Molti investitori hanno messo gli occhi anche su argento e rame soprattutto perchè tali merci hanno subito un elevato ribasso nel corsi degli ultimi anni: dal 2020 ad oggi l’argento è passato da un prezzo per oncia di 40 dollari ad un prezzo di 15 dollari. In molti stanno acquistando questi metalli poiché credono in una fase rialzista che riporti i prezzi a quelli degli anni precedenti.

Come tutti gli strumenti finanziari anche con le materie prime abbiamo investitori di lungo termine e speculatori che operano in periodi molto brevi: ogni trader ha la sua visione ma quel che è certo è che si può trarre profitto da entrambe le visioni di trading.

Grazie all’era digitale 3.0 è davvero semplice investire in materie prime. Se prima era possibile investire in commodities solamente tramite futures e fondi d’investimento che prevedono costi elevati e procedure di stipula lunghe adesso tramite i cfd è possibile investire su questi asset finanziari da casa e pagando semplicemente bassi spread. Un’altra cosa che rende preferibile la scelta di investire sulle materie prime utilizzando i cfd è data dal fatto che tramite i fondi d’investimento si può ottenere profitto solamente se il mercato è rialzista e non si può guadagnare durante le fasi ribassiste: questo è un motivo in più per scegliere il trading CFD poiché gli investitori preferiscono ottenere profitto sia dalle fasi rialziste sia da quelle ribassiste.

Le materie prime non sono tante ma è sempre meglio investire sempre su ciò in cui abbiamo la maggiore conoscenza quindi, prima di investire, studia a fondo qualsiasi commodity su cui vuoi investire. Studiare un settore significa capire innanzitutto cosa influenza l’andamento di quel particolare mercato.

Materie Prime: cosa influenza le commodities?

Vi sono aspetti importanti per fare previsioni sull’andamento delle materie prime.

Politiche monetarie e prezzi delle materie prime sono altamente connessi. Ad esempio, è di uso comune considerare l’inflazione di un paese sul rapporto dei prezzi delle commodities del settore agricolo o energetico (in particolar modo il petrolio).

Tutti i beni di consumo vengono influenzati dal costo del petrolio visto che il carburante è fondamentale per i trasporti di tali merci. Possiamo quindi affermare con ragionevole certezza che all’aumentare del costo del petrolio aumenteranno i costi delle materie prime di largo consumo alimentare (i comunicati del Bureau of Labor Statistics hanno dimostrato l’affidabilità di questa tesi).

Non tutti considerano invece il rapporto tra i tassi di interesse applicati dai governi finanziari centrali e i prezzi delle materie prime. La Banca d’Italia ha evidenziato il limitato peso delle scelte delle banche centrali sui prezzi delle commodities: un taglio di 100 punti base sui tassi d’interesse (particolarmente elevato) può portare ad un rincaro medio delle materie prime del 5%, effetto che nell’arco di un semestre tende a diminuire.

Studi particolarmente rilevanti dell’economista statunitense Jeffrey Frankel pubblicati nel 2007 hanno inoltre dimostrato che i bassi tassi d’interesse favoriscono la crescita della domanda poiché una diminuzione dei tassi porta i produttori di una commodity (ad esempio il petrolio) a diminuire le attività di estrazione visto che non conviene trattenere in loco determinate scorte. La diminuzione dei tassi inoltre favorisce lo spostamento degli investimenti verso asset più redditizi correlati alle materie prime.

Il Fondo Monetario Internazionale nel 2020 ha osservato che in caso di aumento di materie prime alimentari o energetiche si hanno tassi di interesse più elevati (quindi politiche finanziarie più restrittive).

Investire in Materie Prime: andamento e previsioni

Non dimentichiamo mai di tenere costantemente sotto osservazione tassi d’interesse, dati sull’inflazione e prezzi degli asset correlati quando vogliamo fare trading cfd sulle materie prime.

A seguire troverai l‘andamento dei prezzi, le quotazioni e quindi i grafici delle materie prime su cui la maggior parte degli investitori fa trading cfd giornalmente.

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