Indicatore Fibonacci ritracciamenti estensioni come funziona

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Contents

Indicatore Fibonacci ritracciamenti estensioni: come funziona [2020]

In questa guida imparerai ad utilizzare uno degli indicatori tecnici più efficienti e sicuri ed ottieni un valore aggiunto sui mercati:

Parleremo di come inserire estensioni Fibonacci e ritracciamenti.

L’indicatore Fibomacci per Metatrader 4 MT4 è una strategia di trading ideale per i trader interessati al trading CFD Forex e alle Criptovalute digitali a breve termine.

Il concetto dell’indicatore Fibonacci si basa sulla famosa sequenza matematica di numeri nota col nome della persona che l’ha concepita, Leonardo Fibonacci.

L’indicatore dei Ritracciamenti di Fibonacci è uno degli indicatori più interessanti e utilizzata dai trader professionisti che operano direttamente nei grafici!

Ecco di cosa parleremo in questa guida:

La sequenza di Fibonacci come funziona

I ritracciamenti di Fibonacci sono dei rapporti o percentuali presenti nella sequenza di Fibonacci.

Essi vengono utilizzati per identificare potenziali livelli di inversione (cambiamento di verso del trend dei prezzi).

Nell’analisi tecnica, i ritracciamenti di Fibonacci sono considerati un indicatore tecnico “predittivo” che può essere combinato con altri indicatori per creare una strategia con percentuale di successo più elevata possibile.

I livelli di ritracciamento di Fibonacci sono creati disegnando una linea di tendenza tra due punti estremi su un grafico, dividendo la distanza verticale dai rapporti di Fibonacci di 23,6%, 38,2%, 50%, 61,8% e 100%.

Una volta creati i livelli di ritracciamento, devi disegnare delle linee orizzontali per determinare i possibili livelli di supporto e resistenza di trading.

La sequenza di Fibonacci inizia con zero e uno.

Il successivo numero viene calcolato sommando i due precedenti numeri della sequenza.

Ad esempio, partendo da 0 e 1, il terzo numero della sequenza sarà anch’esso 1 (0 + 1=1).

Proseguendo, il quarto numero sarà quindi 2 (1 + 1=2), il quinto numero sarà 3 (1 + 2=3) e così via.

Alla fine, ci ritroveremo con la sequenza di numeri indicata qui sotto:

Come fare trading con l’indicatore Fibonacci

I trader possono usare i rapporti di Fibonacci per definire i livelli di ritracciamento ed identificare l’entità di una correzione o di pullback del trend.

La mancanza di conoscenza della strategia di Fibonacci o l’utilizzo magari improprio di questo indicatore tecnico, mentre si fa trading sul Forex trading o con le criptovalute e CFD, possono portarti a inserire degli investimenti sbagliati o uscire dal mercato nel momento sbagliato.

Infatti i livelli di ritracciamento di Fibonacci consentono di determinare quando un potenziale trend sta per invertire di direzione e ti aiutano a determinare qual è l’area di resistenza o di area di supporto.

Questa strategia ti permette di individuare con una percentuale statistica matematica:

  • Quando è previsto un rimbalzo che potrebbe ripercorrere una parte della discesa
  • Quando una correzione (inversione) potrebbe ripercorrere una porzione della precedente crescita di prezzo
  • La percentuale di affidabilità di un movimento di prezzo in Su o in Giù.

In poche parole, quando si inseriscono sul grafico di trading le linee di ritracciamento di Fibonacci e la linea del prezzo si avvicina al livello di attenzione, si può in modo facile individuare probabili inversioni in discesa o in salita.

Utilizzando i livelli di ritracciamento di Fibonacci come zone di allerta, i livelli chiave da tenere sotto osservazione saranno i livelli di ritracciamento del 50,0% e del 61,8%.

L’idea alla base della strategia di Fibonacci è quella di individuare un trend e verificare dove avverranno i pullback (ritracciamenti).

Una volta identificati i livelli, si potrà entrare sul mercato con una operazione di acquisto o vendita, a seconda se il trend è rialzista o ribassista.

Come tracciare le estensioni Fibonacci sui grafici di trading

Per i trader alle prime armi, utilizzare i livelli di ritracciamento facendo trading con le criptovalute o con il forex, può sembrare all’inizio un po’ confusionario e di difficile applicazione.

Alcuni trader esperti usano solo alcuni livelli specifici, mentre altri disegnano tutti i ritracciamenti durante le loro sessioni di trading.

Andiamo a vedere come rendere questa strategia Fibonacci di facile utilizzo.

Quindi, con quali livelli si deve iniziare?

I livelli utilizzati nella strategia Fibonacci per il trading non sono solo numeri casuali della sequenza Fibonacci (0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, etc.), ma sono derivati da relazioni matematiche fra numeri in sequenza. Diamo un’occhiata come vengono calcolate queste percentuali:

  • 61,8% – questo rapporto aureo di Fibonacci è il risultato della divisione tra il numero della serie Fibonacci precedente e il numero che lo segue. Facciamo un esempio, 89/144 = 0,6180 che per 100 diventa la percentuale 61,8%
  • 38,2% – È il risultato di un numero della serie di Fibonacci diviso per il secondo numero alla sua destra. Per esempio: 89/233 = 0,3819.
  • 23,6% – Questo rapporto si ottiene dividendo un numero della serie di Fibonacci per il terzo numero a destra. Esempio, 89/377 = 0,2360.
  • 50% – il livello di ritracciamento del 50% non è basata su una sequenza di Fibonacci, ma è ampiamente usato per determinare il potenziale di inversione di un trend.

Per ottenere il corretto posizionamento dei livelli di Fibonacci, devi tracciare le linee in direzione del trend.

Per un mercato rialzista, le linee partono dal punto più basso del trend verso il più alto e viceversa per un trend di mercato al ribasso.

I ritracciamenti di Fibonacci si tracciano inserendo intervalli orizzontali in riferimento ad un certo intervallo di tempo.

I livelli sono così suddivisi:

50%

61.8%

Qui sotto una video spiegazione su come inserire le estensioni di Fibonacci.

L’indicatore Fibonacci: Guida e Download.

L’indicatore Fibonacci viene largamente usato dai trader, ed effettua i suoi calcoli basandosi sulle estremità del grafico dei prezzi, individuando dei livelli (chiamati nel trading “ritracciamenti”) in base a dei numeri che provengono dalla “teoria di Fibonacci” e che corrispondono a possibili ostacoli all’andamento del mercato.

Da questa pagina puoi scaricare gratis l’indicatore di Fibonacci automatico per i ritracciamenti che si aggiorna all’apparire delle nuove candele.

Rilascia la tua email nel form più avanti per il download immediato.

I numeri di Fibonacci trovano riscontro in natura in quasi tutti i fenomeni naturali, che apparentemente dovrebbero essere casuali, ma così non sono.

Per chi ancora non ricorda cosa significa “fibonacci“, le spiegazioni sono nella seconda parte di questa pagina. Per gli altri che già conoscono la teoria, ecco subito le applicazioni per il trading.

Da qui puoi già scaricare l’indicatore Auto Fibo forzaforex (leggi più avanti le informazioni su questo utile indicatore di Fibonacci automatico). Lo ricevi subito sulla tua email:

In questo articolo trovi . . .

Parte Prima. L’indicatore di Fibonacci nel trading

L’indicatore di Fibonacci nella Metatrader si trova vicino agli strumenti grafici

I ritracciamenti di Fibonacci sono molto popolari tra i trader nell’analisi tecnica e largamente impiegati nel trading. Possono essere calcolati dal trader partendo dai valori dei prezzi dell’asset
con riferimento ai recenti massimi e minimi del grafico.

Le maggiori piattaforme di trading, come Metatrader, hanno però in dotazione l’indicatore di Fibonacci che permette di ottenere tali livelli senza dovere effettuare noiosi calcoli.

L’indicatore di Fibonacci si differenzia dai più conosciuti indicatori, in quanto non si tratta di uno strumento automatico, ma richiede un minimo intervento da parte del trader.

Sulla nota piattaforma metatrader trova una collocazione separata dagli indicatori “automatici”, come evidenziato in figura accanto.

Anticipiamo, ma ne parleremo tra poco, che dopo avere aperto l’indicatore di Fibonacci, abbiamo cliccato sul massimo e trascinato il puntatore del mouse fino al livello del minimo.

L’indicatore traccia un livello del 100% in corrispondenza del punto di partenza scelto ed un livello del 0% in corrispondenza del punto di arrivo.

Come si tracciano i livelli di Fibonacci sul grafico

Come si può notare in figura il grafico dei prezzi crea massimi e minimi.

Uniamo due recenti estremi con l’uso dell’indicatore che troviamo di serie nella maggior parte delle piattaforma grafiche.

Al punto 1 verrà assegnato il livello 100%, al punto 2 il livello 0%, e l’indicatore calcolerà e traccerà i ritracciamenti corrispondenti.

L’indicatore ha calcolato i ritracciamenti:

0

23.6

38.2

50.0

61.8

100.0

Notiamo che in corrispondenza di tali livelli di Fibonacci i prezzi hanno reagito, in particolare al ritracciamento 61.8, il “numero aureo”.

A questo punto se i prezzi salissero ci aspettiamo come resistenza il livello 23.6, se invece scendessero è probabile che rompano il livello 100% in quanto già testato in precedenza, e dunque potrebbero continuare in direzione ribassista.

Da dove iniziare il tracciamento dell’indicatore

Il trader può scegliere di unire un massimo con un minimo o viceversa. Avrai notato che nell’esempio precedente abbiamo tracciato partendo dal massimo 1 al minimo 2.

C’è però una regola da tenere presente. Notiamo che l‘indicatore assegna il livello 100% al punto di partenza, e lo 0% al punto di arrivo.

Osserviamo il trend tra questi due punti.

In caso di trend rialzista, crescente, tracciare dal minimo verso il massimo

In caso di trend ribassista, decrescente, tracciare dal massimo verso il minimo.

Nella immagine precedente abbiamo valutato un trend crescente (tra i punti 1 e 2) dunque abbiamo tracciato dal minimo 1 per portarci al minimo 2, ottenendo come base del trend il ritracciamento 100% ed 0% nella direzione del trend.

Vediamo ora nella immagine che segue che il trend è proseguito superando la resistenza 0% che i prezzi avevano già testato in precedenza.

I prezzi hanno reagito ai ritracciamenti di Fibonacci. Hanno ora superato il livello 0%

Dopo il livello 0% non abbiamo ulteriori ritracciamenti, e non abbiamo dunque livelli di Fibonacci che ci possano dare nuove indicazioni.

In effetti altri ritracciamenti di Fibonacci sono presenti, ma non visibili. Questi altri livelli, detti estensioni, si trovano inoltre dalla parte opposta rispetto alla quali i prezzi si stanno dirigendo, dalla parte oltre il 100%, in questo caso in basso.

Per visualizzarli dobbiamo estendere ulteriormente il grafico.

Visualizzazione delle estensioni di Fibonacci

Appaiono altri livelli, dei quali il primo è il 161.8 dove ci si sarebbe aspettato un nuovo ostacolo ai prezzi, un livello che si comporta come una resistenza.

Tuttavia il grafico dei prezzi si dirige dalla parte opposta dove non ci sono estensioni, dunque quei ritracciamenti che ora sono visibili sono inutili al momento.

Come visualizzare ritracciamenti utili

Se notiamo che i prezzi si dirigono dalla parte dove non ci sono estensioni, possiamo decidere di sostituire uno dei livelli, quello corrispondente allo 0% ad esempio, con il 38,2%, ottenendo così nuove estensioni dalla parte desiderata.

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Una nuova estensione 0% verrà visualizzata passante per il nuovo punto 2.

Il precedente punto 2, quello indicato in figura con (2), corrisponderà al ritracciamento 38.2.

Sostituzione del livello 0% con il 38.2%

Notiamo infine, seguendo lo svolgere dei prezzi, che siamo stati in grado di prevedere una reazione dei prezzi al nuovo supporto 0%:

Reazione dei prezzi al nuovo supporto 0%

Ritracciamenti di Fibonacci su metatrader

Se il mercato oscilla in modo apparentemente casuale, come un fenomeno naturale, questo fa si che i movimenti possano diventare prevedibili con Fibonacci. Non si tratta di analizzare indicatori che si riferiscono al passato, con Fibonacci ci rifacciamo al presente e riteniamo di poter anticipare comportamenti futuri.

Utilizzando l’indicatore di Fibonacci già inserito sulla metatrader possiamo tracciare le linee (livelli), nel nostro grafico come nella immagine che segue (Eur/Jpy, m30) e sorprendentemente notiamo che in corrispondenza di 23.6, 38.2, 50.0, 61,8 il mercato ha reagito cambiando direzione.

Utilizziamo l’indicatore di Fibonacci già inserito sulla metatrader per tracciare le linee (livelli o ritracciamenti)

Parte Seconda. Cosa significa “Fibonacci”

Intanto Fibonacci è il nome di una persona, Leonardo Fibonacci. Era un famoso matematico pisano del medioevo, il quale risolse molti problemi matematici legati alla riproduzione e all’evoluzione dei fenomeni naturali.

Il suo nome è legato ad una sequenza, o successione, di numeri interi positivi in cui ciascun numero è la somma dei due precedenti. I primi due termini della successione sono per definizione 0 e 1. La sequenza è 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21 ecc… (ad esempio 21 è la somma dei due precedenti 8 e 13, e così via).

Se siamo d’accordo che in natura niente è completamente causale, ma obbedisce a delle regole, anche se non sempre evidenti, allora vediamo di conoscere meglio Fibonacci, dato che le sue scoperte si rifanno al comportamento degli avvenimenti naturali.

Se il mercato risponde a qualche legge naturale, anche se difficilmente comprensibile, allora si potrebbe provare ad applicare Fibonacci al nostro trading.

I numeri di Fibonacci

La sequenza di Fibonacci in natura e nei grafici opzioni binarie

Fibonacci era affascinato dai numeri ed è diventato famoso per la scoperta di una sequenza numerica, la sequenza di Fibonacci appunto. E’ interessante conoscere meglio il comportamento di tali numeri.

La somma dei precedenti due numeri di tale sequenza è uguale al successivo, come nell’esempio:

8 ad esempio è uguale a 3+5.

Che ci crediamo o no, questa serie (2, 3, 5, 8, ecc.) ha una grande importanza.

Consideriamo tre numeri consecutivi della serie, per esempio 144+233=377.

Dividendo 377 (la somma) per 144 (primo numero di questa sequenza di tre) si ottiene 2,618.

Ancora: 233 : 144 = 1,618

144 : 233 = 0,618

144 : 377 = 0,382

Qualunque numero della sequenza prendi in considerazione, otterrai sempre tali risultati , i numeri di Fibonacci.

C’è di più: non importa quali scegli, anche non consecutivi, a caso. Dopo alcune operazioni incontreremo nuovamente i numeri di Fibonacci.

Prendi due numeri della serie: 5 e 100 e proviamo la stessa operazione vista prima:

Dividendo questi numeri tra loro come abbiamo fatto prima otteniamo ancora i numeri di Fibonacci (a volte non perfettamente identici, ma molti vicini).

Questi esempi, che possono sembrare noiosi, servono per avere fiducia nell’utilizzo di tali numeri nel trading, che appaiono in natura in diverse forme, così come nel trading corrispondono a valori critici di inversione del mercato.

Ci sono 6 numeri particolarmente importanti, che serviranno per il nostro trading, e sono:

0.382

0.50

0.618

0.786

1.27

Tra questi alcuni non li conosciamo ancora:

0.50 è la somma dei tre numeri in sequenza diviso 2.

0.786 è la radice quadrata di 0.618.

1,27 è ancora la radice di 1.618.

Il ritracciamento di Fibonacci 1,618

Il valore 1,618333…, un numero, già conosciuto dai greci, viene chiamato numero Aureo (oppure valore del rapporto aureo, od ancora “costante di Fidia”) per le sue preziose proprietà.

La natura utilizza la sequenza dei numeri di Fibonacci per le sue creazioni

Infatti, è importante sapere, tantissime figure e creazioni della natura esistenti, le piante, i fiori, la conformazione delle Galassie, elementi dello stesso corpo umano e tantissime altre creazioni della stessa Natura, riportano in qualche modo una corrispondenza esatta del numero Aureo.

Facendo un esempio, il rapporto tra la distanza tra il nostro ombelico e la base dei piedi , ed anche il rapporto tra la distanza tra questo e la sommità della testa dà esattamente 1,618… il valore del numero aureo. E’ casuale? No, perché in natura ci sono innumerevoli esempi di rapporti aurei.
Il nostro compito è logicamente quello di sfruttare le proprietà scoperte da Fibonacci per il Trading, e dunque non si può prescindere dall’utilizzare un fenomeno che si manifesta in natura con tanta precisione.

Anche il grafico che rappresenta l’evoluzione dei prezzi, che da alcuni è ritenuto casuale, ha spesso delle analogie con un fenomeno naturale.

Dove apparentemente sembra ci sia casualità pare che invece ci siano degli avvenimenti che si verificano in modo prevedibile. Vediamo dunque se Fibonacci ci può essere di aiuto per il trading.

Valori dei ritracciamenti di Fibonacci

L’indicatore di Fibonacci nelle opzioni binarie evidenzia dei livelli, dei valori di prezzi.

il livello, o ritracciamento 61.8 è il numero di Fibonacci 0.618…, il numero aureo già visto prima, e qui è espresso in percentuale. Viene anche indicato con la lettera greca φ.

Nel grafico dei prezzi si troverà ad una distanza pari al 61.8%, dello spazio occupato dalle candele preso in considerazione (100% tra un massimo e minimo di prezzi). Gli altri valori si ottengono con delle opportune operazioni matematiche, come ad esempio radice quadrata di φ, elevazione al quadrato, al cubo ecc.

Non è il caso di addentrarci molto nel calcolo di questi ulteriori valori, a noi interessa solo sapere che i livelli che utilizziamo sono strettamente legati ai numeri di Fibonacci.

I livelli principali che interessano il nostro trading, e che corrispondono ai valori più probabili di inversione sono (espressi in %):

0
23.6
38.2
50
61.8 (numero aureo)
78.6
100

Altri Livelli di Fibonacci

I livelli continuano anche oltre lo spazio prescelto per trovare i valori di inversione, cioè livelli di supporto o resistenza) e sono chiamati “estensioni” (sempre espressi in %). Le principali estensioni sono:

(Questi valori, espressi in percentuale, corrispondono ai rapporti di Fibonacci

e si sono dimostrati i livelli a cui i prezzi sono più sensibili)

Naturalmente nemmeno Fibonacci è il Santo Graal del trading. Tuttavia innumerevoli prove hanno dimostrato che funziona realmente.

Ricordiamo infine, per gli amanti della martingala, che esiste un sistema più sicuro basato sulla teoria di Fibonacci, utilizzato a volte anche dai giocatori della roulette che non si possono avvalere evidentemente di strumenti di analisi tecnica : la “Martingala Fibonacci”

Per chi ancora non ha trovato l’indicatore o la strategia giusta può essere una piacevole scoperta.

Strategie Fibonacci

Quando le strategie non funzionano c’è sempre Fibonacci che ci può venire in aiuto.

Noi siamo convinti che il mercato non abbia un comportamento casuale, diversamente non avrebbe senso parlare di strategie di trading.

Tuttavia alcuni, anzi molti, dopo avere tentato invano di trarre profitto dalle opzioni binarie, sono giunti alla conclusione che non c’è nulla da fare, i prezzi si muovono in modo caotico ed imprevedibile, non è possibile sapere cosa succederà.

Per i più scettici, quando le speranze di acquisire una strategia valida sembrano ormai nulle, rimane ancora una possibilità: affidarsi a Fibonacci. Infatti come sosteneva Keplero: “Dove c’è materia, lì c’è geometria”.

L’indicatore Fibonacci Automatico con download gratuito

Indicatore di Fibonacci Automatico fa tutto da solo. Ritracciamenti, trendline dinamiche e trend

Sicuramente sarai in grado ora di utilizzare l’indicatore di Fibonacci, individuando correttamente i massimi e minimi ottenendo così i ritracciamenti utili al trading.

Tuttavia abbiamo un regalo per te con download gratis, l’indicatore automatico “Autofibo” che puoi installare direttamente nella tua metatrader.

L’indicatore di Fibonacci automatico traccia automaticamente i livelli seguendo l’evoluzione delle candele. Non devi più individuare gli estremi del mercato ed aggiornarli quando questo cambia; nemmeno è necessario individuare il trend per stabilire da dove partire con il puntatore del mouse.

Inoltre traccia anche due ulteriori trendline dinamiche che ti danno ul ulteriore controllo sullo svolgimento delle candele

Autofibo fa tutto per te, ed oltre ai ritracciamenti e ed alle trendline ti indica il trend corrente con diversi colori a seconda della direzione.

Ricorda che se non la hai presente puoi leggere come installare l’indicatore su metatrader o se hai bisogno di ulteriori informazioni sulla diffusa MT4, trovi tutto sulla completa Guida MT4 per opzioni binarie.

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Conclusione

Perché è importante utilizzare Fibonacci per il trading?

I livelli che corrispondono ai numeri di Fibonacci individuano zone dove i prezzi trovano difficoltà ad avanzare. Tali livelli, o ritracciamenti, agiscono come supporti o resistenze, le stesse che già conosciamo dall’analisi tecnica.

Ogni ritracciamento di Fibonacci va controllato e seguito dal trader, in quanto può fornire utili indicazioni al comportamento dei prezzi, sopratutto se accompagnato da altri strumenti di analisi od indicatori.

E’ utile far presente che la teoria delle “Onde di Elliot”, che magari già conosci o quantomeno ne hai sentito parlare, si basa anch’essa sui numeri di Fibonacci, dai quali viene poi sviluppata una strategia utile al trading: Cosa sono le Onde di Elliot e loro strategia

GUIDA: Strategia FIBONACCI nel Forex trading. Come funziona il ritracciamento

La strategia Fibonacci viene utilizzata moltissimo nel trading, a prescindere che l’asset da negoziare sia una coppia di valute, azioni, indici, commodities, ecc.
Essa si fonda sulla serie numerica scoperta da questo matematico italiano (1, 2, 3, 5, 8, 13, ecc ecc) che applicata al trading consente di individuare della aree di possibile tensione dei prezzi, sulle quali potrebbe originarsi una nuova forte spinta oppure un forte rimbalzo.
Quando il prezzo giunge in queste aree e allo stesso tempo ci arrivano dei segnali da parte di indicatori tecnici (come ADX, MACD, Supertrend, ecc) o anche dalle trend lines, oppure dai pattern, allora tali segnali risultano rafforzati e potrebbero quindi darci delle indicazioni molto efficaci su come operare.

I presupposti della strategia Fibonacci

Per capire come funziona la strategia Fibonacci, dobbiamo fare una premessa.
I prezzi di qualsiasi asset non si muovono mai secondo un percorso assolutamente lineare, ma passano attraverso continue oscillazioni, come possiamo vedere in questo screenshot tratto da .

Come si vede, durante un trend quindi capitano fasi in cui il prezzo si muove effettivamente seguendo il trend, ma poi magari torna temporaneamente indietro (ritracciamento) e poi torna di nuovo a muoversi coerentemente col trend, oppure inverte definitivamente la rotta.
Per questo motivo sarebbe importantissimo riuscire a prevedere nel modo più accurato possibile quando succederà che il prezzo – dopo una fase di ritracciamento – invertirà di nuovo la rotta per riprendere il trend. Questo è lo scopo per cui si usa la strategia Fibonacci.

I requisiti per applicare la strategia Fibonacci

Il requisito essenziale della strategia di Fibonacci è l’ESISTENZA DI UN TREND.
Come vedremo a breve, solo in presenza di un trend possiamo tracciare i livelli e utilizzarli con efficacia.
Riguardo al TIMEFRAME, l’utilizzo può essere fatto su breve termine, medio termine e anche lungo termine (da evitare però i timeframe molto ridotti, perché riduce l’affidabilità di questo strumento).
Il nostro suggerimento è tracciare i livelli di Fibonacci usando un grafico daily o almeno H4 e poi passare a timeframe inferiori per trarre indicazioni più accurate su come agire concretamente.
Adesso vediamo come.

Guida alla strategia Fibonacci:
1) Disegnare sulla piattaforma i livelli

Fatte le necessarie premesse, procediamo con il nostro discorso sulla strategia Fibonacci.
Come abbiamo già detto, i ritracciamenti si disegnano a partire da un trend dominante. Per ottenere sul nostro grafico i “livelli di ritracciamento” infatti bisogna identificare un trend e trovarne i suoi estremi (ovvero minimo e massimo).
Identificati i massimi e minimi, sulla nostra piattaforma faremo così:
a) In caso di trend rialzista cliccare sul minimo e trascinare la linea verso il massimo
b) In caso di trend ribassista cliccare sul massimo e trascinare la linea verso il minimo.
Da questi due punti partiranno le linee-livello 100% e 0% di Fibonacci.

L’indicatore traccia inoltre automaticamente altre linee parallele orizzontali che si dispongono s punti precisi del grafico in corrispondenza del nostro trend: 23.6%, 38.2%, 50%, 62.8%, 76.4%.

Adesso che abbiamo visto come si disegnano, vediamo come si usano.

Guida alla strategia Fibonacci:
2) Usare i ritracciamenti come supporti/resistenze

Quando disegniamo sul nostro grafico i ritracciamenti di Fibonacci, in pratica abbiamo dei livelli di riferimento che quando il prezzo ci si avvicina, deve scattarci subito una campanella d’allarme. Infatti il prezzo potrebbe sbatterci contro e riprendere il trend, oppure potrebbe rompere il livello e proseguire la sua corsa contro-trend (ricordiamo che la preferenza va data sempre alle operazioni a favore di trend: mai andare contro-trend, a meno che non ci siano segnali molto molto evidenti).

Ma come si può capire se ci sbatterà contro oppure proseguirà la sua corsa?
Fibonacci da solo non basta a dircelo, per cui dobbiamo chiedere aiuto ad altri strumenti dell’analisi tecnica: trend lines, pattern, indicatori, ecc.
Vediamo qualche esempio.

. utilizzo assieme alle trend-line dinamiche

Uno dei modi più semplici per cercare conferme alla rilevanza di un livello di Fibonacci, è vedere se esso coincide con i livelli di resistenza/supporto generati da semplici trend line dinamiche.
Questo caso lo troviamo nell’esempio qui sotto.

Come vediamo il prezzo si trova in prossimità del ritracciamento di Fibonacci (23.6%) e allo stesso tempo in corrispondenza di una resistenza dinamica già testata diverse volte in passato. Punti cioè dove il prezzo è sbattuto ed è poi tornato indietro. In questo caso abbiamo più di un motivo di ritenere che il prezzo possa nuovamente essere respinto da questo livello.

. utilizzo assieme a massimi/minimi già testati

Un altro modo per ricavare indicazioni su cosa potrà accadere in prossimità di un livello di Fibonacci, è vedere se quel livello di prezzo in passato è già stato testato dal mercato. Cerchiamo cioè se un livello di Fibonacci coincide con un massimo (o minimo) importante visto in precedenza, ovvero un livello di prezzo sul quale il mercato è già rimbalzato. In questo caso potremmo aspettarci un nuovo rimbalzo in prossimità di quella zona.

Ecco qui sotto un interessante esempio della situazione appena descritta, sulla MetaTrader del broker .

In questo caso vediamo come nel pieno di un forte ritracciamento, è stato raggiunto il 50,0% di Fibonacci, in una zona di prezzo che era stata testata già 3 volte nel recente passato, in qualità di supporto. Stavolta agisce invece come resistenza, e il prezzo rimbalza su di essa riprendendo con forza la corsa in direzione del trend primario (ribassista).

. utilizzo assieme all’analisi dei candlestick

Come sappiamo, quando le candele si dispongono con una certa forma e in una certa sequenza generano delle “configurazioni” che ci mandano dei messaggi rialzisti o ribassisti. Anche questo tipo di analisi può tornarci utile se tali configurazioni si presentano in prossimità dei livelli di Fibonacci.
Per chiarire il concetto ci aiutiamo con un esempio che andiamo a spiegare.

Vediamo la parte sinistra della figura.

In questo caso il trend primario dal quale abbiamo disegnato Fibonacci è ribassista. Ad un certo punto c’è una correzione che spinge i prezzi fino al 38.2%, che è il secondo livello di probabile tensione dei prezzi.
Di solito le rotture dei livelli di resistenza (o supporto) dovrebbero innescare molta volatilità visto che si scatena l’interesse dei trader, e inoltre dovrebbero presentarsi candele con chiusure sui massimi (o minimi) che indicherebbero forte spinta al rialzo. Elementi che in questo caso non si vedono.
Infatti nel nostro caso la volatilità in generale si sta riducendo, la violazione del livello inoltre avviene con una candela a bassa volatilità (e con una upper shadow più estesa della lower shadow); a inoltre la candela successiva è ribassista con volatilità a favore di trend ribassista.
Insomma, ci sono diversi segnali che fanno pensare che i trader rialzisti stiano perdendo la battaglia e che il ritracciamento si sia esaurito e possa ricominciare la marcia del trend ribassista.
Cosa che infatti avviene, come si può vedere nella parte destra del grafico.

. utilizzo assieme a indicatori tecnici

Un altro modo di approcciare ai livelli di Fibonacci è adottare una strategia che prevede anche l’uso di un indicatore. Ad esempio possiamo sfruttare l’oscillatore stocastico (su timeframe brevi suggeriamo un settaggio lento 20,5,5) per verificare se in corrispondenza dei livelli otteniamo un segnale.
A) segnale di vendita: una candela di prezzo taglia il livello/resistenza e lo stocastico è in area ipercomprato
B) segnale di acquisto: una candela di prezzo taglia il livello/supporto e lo stocastico è in area ipervenduto.

Abbiamo zoommato sul grafico isolando solo ciò che accade in prossimità del livello Fibo 23,6%. Ecco il nostro esempio concreto:

Come si vede, nei primi due casi effettivamente il prezzo va più o meno rapidamente nella direzione che credevamo (al ribasso, quindi a favore di trend). Nel terzo caso – contrassegnato dalla crocetta – lo stocastico non ci dà segnali e quindi non entriamo.
Nell’ultimo caso l’operazione suggerita andrebbe contro-trend (infatti Fibo l’abbiamo tracciato su un trend primario ribassista), per cui sarebbe stato sconsigliato farla. Ricordiamo infatti che il nostro obiettivo principale è cogliere il momento in cui il prezzo riprende a marciare a favore di trend subito dopo un ritracciamento.

Questo tipo di considerazioni possono essere fatte anche usando altri indicatori. Ad esempio ADX (Average Directional Index), MACD, Supertrend, ecc.

Il livello 61.8

Tra tutti i livelli di Fibonacci, ce n’è uno particolarmente importante. Fibonacci infatti dava grande rilevanza al numero 0.618 (cui corrisponde proprio il livello 61.8) che definiva “numero aureo”. Per quello che ci interessa in ottica di trading, l’uscita del prezzo da quest’area ci fa propendere per un possibile cambio del trend in corso piuttosto che di un semplice ritracciamento.

Strategia di Fibonacci per impostare Stop Loss/Take Profit

Sappiamo tutti che nel trading è FONDAMENTALE prevedere dei punti di uscita dai trader per arginare le perdite (Stop Loss) così come fissare dei target di prezzo per le proprie operazioni (Take profit).
Chi non li utilizza quasi sempre va incontro a un azzeramento del proprio capitale.
Proprio Fibonacci può essere di aiuto per definire tanto gli stop loss che i take profit.
Vediamo come.

Stop Loss con Fibonacci

Siamo abituati a pensare che lo Stop Loss sia “semplicemente” il livello massimo di perdita accettabile, cioè a vederlo come una misura puramente “economica”. Per questo molti trader lo fissano come una predeterminata quantità di pips/punti che reputano accettabile perdere.
In realtà la logica dello Stop Loss è un’altra: è il punto in cui la nostra previsione iniziale è definitivamente smentita, per cui occorre uscire dal mercato per evitare guai peggiori.
Quando è che si può dire che la nostra previsione è stata smentita? Fibonacci ci dà una grossa mano, vediamolo con l’aiuto di una immagine.

In questo grafico ci troviamo nella situazione in cui dato un trend primario ribassista, il prezzo ha ritracciato fino a aggiungere a testare il livello 38.2%. Immaginiamo che la nostra previsione sia che il prezzo rimbalzerà su questo livello e tornerà a scendere. Adesso dobbiamo porci la domanda cruciale: c’è un momento in cui potremo eventualmente dire che la nostra previsione è sbagliata e che dobbiamo uscire dal trade?
Potremmo già dirlo se ad esempio il prezzo supera il 38.2% e arriva a testare quota 50%.
Questo potrebbe quindi essere il nostro SL.

Altri ancora preferiscono fissare lo SL al subito sotto al minimo del punto di ritracciamento (nel caso di trend primari rialzisti) oppure subito sopra al massimo del punto di ritracciamento (nel caso di trend primari ribassisti).
Rifacendoci all’immagine, in questo caso lo SL andrebbe messo poco sopra la candela che ha rotto il livello 38.2%.

Tuttavia si può seguire anche un altro principio. Così come per fare le previsioni utilizziamo il ritracciamento di Fibonacci assieme a trend lines, candlestick e indicatori, anche per trovare uno stop loss possiamo usare una logica analoga.
Se ad esempio tra il livello attuale (nell’esempio 38.2%) e quello che smentisce la nostra previsione (50%) si posizionano altri livelli chiave di prezzo – come ad esempio delle resistenze significative già testate in passato – potremmo usare questi come nostro livello di StopLoss. Infatti la logica rimane sempre la stessa: se questo livello chiave viene oltrepassato, allora abbiamo già un elemento valido per sostenere che la nostra previsione ribassista probabilmente era scorretta. Per cui meglio uscire in fretta dal mercato.

Take Profit con Fibonacci

Anche per i Take Profit si può sfruttare alla grande il lavoro di Fibonacci, in due modalità differenti.
Per calcolare il nostro target infatti utilizziamo le espansioni e le estensioni di Fibonacci, a seconda che il prezzo si muova riprendendo la marcia in trend (in questo caso sfrutteremo le espansioni) oppure che i ritracciamenti si protraggano fino a configurare un nuovo trend opposto a quello primario (in questo caso sfrutteremo le estensioni).

LE ESPANSIONI consistono in livelli disegnati oltre il livello standard del 100%, che proiettano aree di uscita quando il prezzo si muove in direzione del trend primario e supera lo swing high/low originario. In effetti a pensarci bene se noi riteniamo che il trend primario è ancora vivo ed ha subito solo una fase di ritracciamento temporanea, implicitamente stiamo dicendo che quando esso ripartirà potrebbe superare il suo precedente picco (massimo/minimo a seconda dei casi).
Le estensioni maggiori di Fibonacci sono: 61.8%, 100%, 161.8%, 261.8% (eventualmente altri possono essere inseriti manualmente, come nel nostro esempio dove compaiono anche il 127.2 e 138.2). Esse rappresentano le potenziali aree target del prezzo che continua la marcia in trend.
Ecco i livelli di espansione disegnati su una MT4.

Come tracciare le espansioni sulla MT4? Si clicca sullo strumento chiamato appunto “espansioni Fibonacci” e poi bisogna tracciare l’espansione partendo dal punto di origine del trend primario (massimo o minimo che sia) fino all’estremo opposto; poi occorre posizionare il “terzo punto” sul picco raggiunto dal ritracciamento. Questo proietterà automaticamente i livelli di espansione sul grafico

LE ESTENSIONI. Se il prezzo una volta che ha ritracciato continua a marciare contro il trend primario, alla fine potrebbe arrivare a superare tutti i livelli di Fibonacci e sfondare anche il muro del 100%. In questo caso è evidente che siamo di fronte a un nuovo trend opposto a quello precedente.
A questo punto per fissare dei target di prezzo possiamo usare i livelli di “estensione”, i più noti sono 138.2%, 150%, 161.8%, 200%, 261.8% e 423.6% (da notare che 150 e 200 non sono realmente indicati da Fibonacci, ma sono incluse su molte piattaforma perché considerate dal mondo del trading come aree psicologicamente rilevanti).
Ecco un esempio sulla MetaTrader del broker .

DOVE FISSARE IL NOSTRO TARGET PRICE? Ogni livello di espansione o estensione va monitorato con attenzione ma non deve essere considerato un supporto o una resistenza in senso stretto. La scelta riguardo al proprio obiettivo va fatta in base a:
1) l’appetito di rischio del trader
2) il vigore con cui il trend avanza (Se è un trend blando, allora è meglio essere più prudenti)
3) la profondità del precedente ritracciamento (se è stato profondo giungendo fino al 50% o 61.8%, allora bisogna essere più cauti riguardo al proprio target)

Può essere saggio ragionare “a scalini”: fissare cioè un obiettivo ed una volta che stiamo per raggiungerlo non uscire dal mercato, ma spostare il Take Profit sul un “target di secondo livello” (assicurandoci di spostare anche lo Stop Loss della stessa identica misura). In questo modo non ci precludiamo la possibilità di cavalcare ulteriormente il profitto, ma al tempo stesso ci cauteliamo nel caso in cui il mercato cambi direzione e cominci ad erodere i nostro guadagno.

Archi, Fan e Time Extension di Fibonacci

Oltre ai classici livelli di Fibonacci disegnati come linee orizzontali, ci sono altre versioni che seguono gli stessi principi e la stessa logica vista finora, ma utilizzano un modo differente di rappresentare i livelli.

Archi di Fibonacci

Anche gli archi (come abbiamo visto per i ritracciamenti) disegnano delle zone sensibili di prezzo a seguito di un trend che ritraccia. Gli archi saranno rivolti verso l’alto in caso si sia utilizzato un rialzo, verso il basso invece in caso si sia utilizzato un ribasso.
Anche in questo caso la fuoriuscita dei prezzi dal terzo arco (quello quindi del 61.8%) rappresenta un’indicazione di inversione della tendenza dominante molto forte. In pratica potremmo essere di fronte a una inversione di trend.

Fan Line di Fibonacci

Le Fan Line di Fibonacci richiamano uno strumento molto noto, ovvero il ventaglio di Gann. In questo caso per tracciare il ventaglio si usa la successione di Fibonacci. La Fan hanno una distanza proporzionale in termini dei livelli di Fibonacci, utilizzando i livelli di 38.2%, 50% e 61.8%.

Time Extension di Fibonacci

L’applicazione della serie di Fibonacci in questo caso è molto differente dalle precedenti. Infatti viene utilizzata per fare delle proiezioni non sul comportamento del prezzo bensì identificando gli intervalli temporali (a partire da due punti di svolta A-B consecutivi) in prossimità delle quali è possibile un cambiamento significativo sulla tendenza dei prezzi (inclinazione, direzione, pausa). Queste linee verticali sono le “Time Zones”.
Anche in questo caso occorre usare altri indicatori/oscillatori a sostegno di questo strumento.

Conclusioni

Abbiamo visto quanto la serie di Fibonacci possa essere versatile se applicata al trading. La strategia fondata su Fibonacci risulta molto efficace, anche se non è semplice applicarla con cura (a partire dalla stessa individuazione corretta del trend primario). Basta un solo errore per far srofondare l’intero impianto di ipotesi che si possono fare, e di conseguenza falsare i risultati che potremmo ottenere. Il consiglio essenziale è non utilizzare mai gli strumenti della serie Fibonacci da soli, ma congiuntamente a indicatori di trading, studio delle candele, dei supporti e resistenze e quant’altro possa essere utile a renderlo ancora più efficace.
Buon trading!

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