Grande volatilita sui mercati il dollaro debole spinge le altre monete su trend rialzisti

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Grande volatilità sui mercati: il dollaro debole spinge le altre monete su trend rialzisti

Le pulsioni nazionalistiche nel vecchio continente che stanno affiorando negli ultimi anni e che trovano il coronamento nel trionfo elettorale del movimento di Marine Le Pen, figlia d’arte dell’omonimo ultraconservatore fascista francese, hanno fatto suonare qualche campanello d’allarme nelle sale dei bottoni europee. Lo stesso governatore della BCE Mario Draghi ieri ha dovuto sottolineare e rimarcare la dannosità di un eventuale ritorno agli stati nazionali.

Ma i movimenti di pancia dei popoli europei spaventano molto Bruxelles e Strasburgo che hanno dovuto correre ai ripari per arginare una deriva populista effetto di politiche di austerità poco produttive. La speranza nei palazzi del potere europeo è che la ripresa economica acceleri per far rimettere a dormire le pulsioni nazionaliste e indipendentiste che si stanno svegliando dopo l’aspra medicina.

E anche i tedeschi, solitamente restii ad abbracciare l’idea di un’Europa non germanocentrica, iniziano a rendersi conto della necessità di aprire a posizioni che permettano alla Banca Centrale Europea di mettere in campo misure atte al sostegno dell’intero continente. Solo ieri il presidente della Bundesbank tedesca ha detto che non è escluso che l’istituto di Francoforte possa mettere in atto una versione nostrana del quantitative easing, anche se da Parigi, Draghi risponde che non ci sono ancora i presupposti in quanto non si sono verificati ancora segnali deflattivi, da tutti ritenuti la miccia che accenderebbe un programma ultraespansivo di politica monetaria.

Giornata poco mossa sul fronte dei dati macroeconomici con l’unica notizia di rilievo in arrivo dagli stati uniti con gli ordinativi di beni durevoli alle 14:30 attesi in lieve recupero a 1.0% contro il precedente a -1.0% per il dato aggregato mese su mese e in flessione a 0.3% contro la rilevazione precedente a 1.1% per la componente core mese su mese.

La volatilità l’ha fatta da padrona ieri sul cambio EURUSD prima con l’uscita dei dati tedeschi peggiori delle attese, ma tutto sommato decenti, e poi con le rilevazioni americane che mettono in evidenza un’economia ancora degente, ma un aumento deciso della fiducia a 82.3 (Indice CB della fiducia dei consumatori) rispetto al precedente a 78.3. Il comportamento del maggiore cambio è tuttavia rimasto altamente tecnico e circoscritto nel range 1.3770 – 1.3870 con accelerazioni a cavallo del livello pivot a 1.38. Per il resto hanno tenuto in maniera egregia i nostri livelli tecnici inclusi i supporti dinamici del canale ribassista (grafico). La giornata di oggi è attesa abbastanza interlocutoria fino ai dati del pomeriggio, ma con la possibilità di aumento della volatilità.

Dopo tre sessioni di fila di ribassi, Tokyo torna a sorridere con l’indice Nikkei che fa registrare al termine della sessione asiatica di contrattazioni un rassicurante +0.37%. Dal canto suo lo yen si è appiattito sulla parte inferiore del canale tecnico rialzista (grafico) che abbiamo tracciato la scorsa settimana e in quest’area intorno a 102.30 sta lateralizzando in queste ore. Servirà l’uscita dei dati americani per dare uno scossone a USDJPY che rimane comunque inquadrato in uno scenario di deprezzamento della divisa nipponica contro biglietto verde.

Ma la vera superstar del momento è l’aussie che sembra inarrestabile e approfitta sia di un biglietto verde debole, sia dell’effetto positivo delle dichiarazioni rese durante la notte dal governatore della RBA Plosser a margine della pubblicazione del Financial Stability Report che ha evidenziato una situazione migliore delle attese forte anche dei cenni di ripresa della Cina, maggiore partner commerciale dell’Australia. Da un punto di vista tecnico la rottura del canale rialzista inferiore e conseguente accelerazione fino a 0.92 (grafico) pone solide basi per un’ulteriore accelerazione fino al prossimo target a 0.9250. “Sky is the limit” dicono gli analisti in questi casi, ovvero “il cielo è il limite” con un chiaro riferimento al fatto che non ci sono livelli tecnici storici di resistenza. Da tenere attentamente monitorata la performance del pomeriggio dei dati USA e fare attenzione a eventuali storni tecnici in una fase di ipercomprato molto deciso.

. Mercato Trading e Segnali Operativi

Nicola Suprani. Trading Room Online.

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giovedì 17 settembre 2020

Attesa una reazione delle Borse dopo la Fed: i possibili scenari

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 20:40:00

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Rame, il terremoto in Cile scalda le quotazioni

In questo scenario il comparto dei metalli non ferrosi continua a guardare con attenzione al rame , e il recente contrasto tra teorici di un surplus continuativo (cappeggiati da Goldman Sachs) e quelli invece che vedono potenziali deficit all’orizzonte (Citigroup o Arubis tra i tanti) si arricchisce oggi di un colpo di scena con il terremoto abbattutosi sul Cile che ha immediatamente scatenato ricoperture ribassiste sul mercato asiatico con un picco di quotazione in area 5.440 dollari per tonnellata prima che la notizia di danni decisamente contenuti al comparto minerario producesse prese di beneficio.

a cura di Michael Palatiello , strategist di Wings Partners Sim

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 20:36:00

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Analisi sul forex: 17 settembre

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 20:34:00

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La minaccia competitiva della Cina

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 20:32:00

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Fed alza stime Pil Usa 2020 a 2,1%, migliora anche disoccupazione

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 20:31:00

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I Buy di oggi da Autogrill a Ubi Banca

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 13:44:00

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Le ultime scommesse parlano di un nulla di fatto sulla Fed.

Pubblicato da Markets Trading Segnali Operativi a 13:42:00

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Questo mercato è una “carriola di dinamite” pronta ad esplodere

Alla fine è sempre una questione d’incentivi. La FED, attraverso i suoi interventi, ha creato un ambiente in cui incentivava l’azzardo morale piuttosto che la produttività e la creazione di ricchezza. Un esempio concreto lo ritroviamo coi fondi pensione, i quali, dovendo racimolare un rendimento del 7.5%, hanno investito il denaro in fondi di credito che mimano le strategie di LTCM: investimenti rischiosi con una leva finanziaria spropositata. Infatti essi vanno sul mercato e s’ingozzano d’obbligazioni statali e private. Quest’ultime, invece d’investire in settori come quelli della ricerca & sviluppo, fanno ricorso al credito facile per ripagare gli interessi sui propri debiti e ricomprare le proprie azioni in modo da mostrare al mondo come i piani alti stiano gestendo una compagnia presumibilmente florida. In realtà è solo apparenza. In poche parole, è una catena di Sant’Antonio in cui è stato accumulato così tanto debito, che il default di una sola di queste compagnie potrebbe innescare margin call che farebbero crollare l’intero castello di carte. Infatti nel corso del tempo, a causa della fame di rendimenti sfoggiata dagli investitori e da quei fondi che sono ancorati a determinate performance (come, ad esempio, i fondi pensione), il casinò di Wall Street ha creato una serie di nuovi prodotti finanziari sempre più tossici ed esplosivi. La collateralizzazione di azioni e obbligazioni per sfornare ancora più prestiti e ricevere un interesse, ha sparso in tutto l’ambiente economico tossine velenose che ne indeboliscono ulteriormente la salute. Inutile dire che in un mercato onesto questi CLO e CDO sarebbero stati strumenti finanziari impensabili, data la loro natura rischiosa. Il mercato azionario è una gigantesca bolla. Il mercato obbligazionario è una gigantesca bolla. Sebbene le teste di legno sell side vi diranno di “comprare durante i ribassi”, il marciume che è stato sparso in tutto l’ambiente economico ha ormai divorato il futuro economico degli attori di mercato.
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Delray Beach, Florida – Fa caldo in Florida.

Il “rally rassicurante” ha continuato anche ieri. In tutto il mondo le azioni sono salite. Così anche il petrolio e le commodity .

Il Dow è salito di 369 punti – un movimento del 2.3%. Le azioni cinesi sono aumentate di circa il 5%.

I numeri statunitense del PIL per il secondo trimestre sono stati superiori alle attese. L’economia è cresciuta ad un tasso annuo del 3.7%.

E il capo della FED di New York, William Dudley, ha detto che l’aumento dei tassi il prossimo settembre sarà qualcosa di “meno arduo”.

Oh, gente di poca fede. non temete! Le cose stanno andando proprio come dovrebbero.

È la fine dell’estate. I mercati stanno dando forti sentori di cosa accadrà in autunno.

Come con il Vesuvio, si alza uno sbuffo di fumo. e una nuvola di polvere blocca i mercati. La terra economica brontola. e gli uccelli prendono il volo.

Ma poi ci sono i clientelisti che ci dicono di non preoccuparci.

E chissà che cosa succederà dopo.

Il vostro scrittore è un discreto idraulico. Può mettere cavarsela coi tubi e sbloccare la toilette. Ahimè, il suo record come indovino di mercato è imprevedibile. Raramente si sbaglia, ma spesso le sue previsioni arrivano con un consistente anticipo e al momento del loro avveramento si scorda d’averle fatte.

Ma oggi siamo incoraggiati. Camminiamo a testa alta come un poeta esile in una bettola, con la certezza che ci sono energumeni dietro di noi.

Sì, le previsioni dell’economista e money manager John Hussman sono simili alle nostre. Ecco la sua nota più recente ai clienti dell’Hussman Fund:

Se si spinge una carriola piena di dinamite in una folla di giocolieri col fuoco, è altamente probabile che non ne uscirete vivi. La causa dell’inevitabile dramma non è la dinamite, ma il tipo che fa scivolare la sua torcia.

Allo stesso modo, una volta che le valutazioni estreme diventano la norma a seguito di una fame di rendimenti abilitata (1997-2000), incoraggiata (2004-2007), o attivamente promossa (2020) dalla Federal Reserve, un collasso è inevitabile.

Affamando gli investitori dal punto di vista dei rendimenti, l’attivismo della FED ha gonfiato varie bolle e innescato crolli inevitabili negli asset rischiosi.

Sulla base delle misure delle valutazioni che hanno una correlazione più forte con i rendimenti effettivi dei mercati, ci aspettiamo che l’S&P 500 scenda del 40% o 55% rispetto al completamento del ciclo di mercato. L’unica incertezza è su ciò che innescherà tale discesa.

Un “declino superiore al 50%” in “meno di tre anni” è la nostra previsione.

Ci atterremo ad essa, sperando di vivere abbastanza a lungo da vederla dimostrata, o comunque nella speranza di vivere abbastanza a lungo da vedere come andrà a finire.

Ma questa previsione è per i prezzi reali (al netto dell’inflazione), non per i prezzi nominali. Perché abbiamo come la sensazione che i federali non rimarranno con le mani in mano mentre il governo perde entrate, gli zombie scendono in piazza e i clientelisti perdono il loro patrimonio netto.

A maggio la capitalizzazione di mercato delle società quotate sul New York Stock Exchange, era di $19,700 miliardi. Un calo del 50% spazzerebbe via circa $10,000 miliardi di ricchezza degli investitori, dollaro più dollaro meno.

Più politiche monetarie “reflazionistiche” sono senza dubbio in cantiere.

È molto probabile che lo stesso fato attenda anche il settore immobiliare.

La casa in vendita in Florida a $139 milioni di cui abbiamo parlato la settimana scorsa, per esempio, dovrebbe essere venduta all’asta.

A quanto potrebbe essere venduta?

$10 milioni? $50 milioni? Chi lo sa?

Verrebbe distrutta anche la parte più rischiosa del mercato obbligazionario.

Quando il gioco si fa duro, si allarga lo “spread” (o divario tra i rendimenti) tra i titoli spazzatura e i buoni del Tesoro USA, in quanto gli investitori obbligazionari smobilitano le loro posizioni più rischiose.

Interi settori potrebbero andare in rovina. Ecco Bloomberg con una relazione sul debito nel settore petrolifero:

Nel momento in cui il prezzo del petrolio sta languendo al livello più basso degli ultimi sei anni, i produttori devono trovare cinquecento miliardi di dollari per rimborsare i loro debiti. Alcuni potrebbero non farcela.

L’anno scorso è triplicato il numero di obbligazioni legate al petrolio e alle società del gas con un rendimento del 10% o più, un segno di sofferenza, lasciando 168 imprese in Nord America, Europa e Asia con un pesante debito, come mostrano i dati più recenti compilati da Bloomberg. Il rapporto tra indebitamento netto e utili è il più alto da due decenni a questa parte.

Se il petrolio rimane a circa $40 al barile, il ridimensionamento del mercato potrebbe essere profondo.

Avanti tutta verso il disastro. Non ci vuole troppa immaginazione per capire come il denaro facile degli ultimi sette anni tornerà laddove è venuto – dal nulla.

E poi, cosa farà zia Janet?

Anche ora, in condizioni di poco stress (supponiamo che i mercati mantengano la calma), azlerà i tassi il mese prossimo?

I prezzi al consumo, come misurati ufficialmente, sono stabili, non in aumento. E le aspettative d’inflazione sono scese ad un minimo di cinque anni. I numeri della disoccupazione e il PIL fanno sembrare come se l’economia stia andando bene. Ma non guardate sotto il tappeto!

E con il mercato azionario così fragile, non sarebbe rischioso se zia Janet provocasse un panico in tutto il mondo?

Nah. Nessun aumento dei tassi a settembre.

Invece, quando il crollo riprenderà il suo corso, vedremo una politica monetaria ancor più allentata. Siamo sulla strada verso il cosiddetto “hormegeddon”. ( Hormegeddon è il termine che ho coniato nel mio ultimo libro che sta per “disastro dalle politiche pubbliche”.)

Fare retromarcia non è un’opzione. Dobbiamo andare avanti – verso il disastro.

Categoria: Guida Trading

Candele giapponesi: un focus sulle Doji

Nello scorso articolo abbiamo introdotto l’analisi candlestick e le principali tipologie di candele. Continuiamo su questa linea andandoci in particolare a focalizzare sulle candele Doji. Queste formazioni sono costituite da lunghe ombre e da un corpo molto piccolo, quasi inesistente, che si può posizionare a diverse altezze rispetto alla lunghezza della barra. I doji segnalano quasi sempre una situazione di incertezza e di indecisione del mercato, anche se, alle volte, costituiscono delle pause in trend molto accentuati. Infatti, quando queste candele appaiono alla fine di un movimento rialzista o di un trend ribassista possono preannunciare una inversione di tendenza, e quindi porsi come dei tipici pattern di inversione. In particolare, si può attribuire una elevata probabilità all’inversione quando ci si trova in una condizione di forte ipercomprato o di forte ipervenduto.
Graficamente esistono quattro tipologie principali di doji: il long legged doji, il gravestone doji, il dragon fly doji, il four priced doji.

Long legged e gravestone doji

Nel long legged doji la candela è a forma di croce; in altre parole, la candela è composta da lunghe ombre e un corpo costituito da una linea orizzontale, data la coincidenza tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura. E’ una candela che indica indecisione dato che le forze di domanda ed offerta si equilibrano alla perfezione.
Il gravestone doji si contraddistingue per il fatto che in esso vi è coincidenza tra prezzo di apertura, di chiusura e minimo, con il risultato che graficamente si presenta con una lunga ombra superiore ed una inesistente ombra inferiore. Questa candela di inversione assume uno specifico significato se collocata alla fine di un trend positivo ed in particolare segnala che i tentativi operati dai rialzisti di spingere ancora più in alto i prezzi hanno trovato un ostacolo che, al contrario, contiene le spinte ascensionali. Per tale motivo la presenza di questa candela segnala anche un’area di forte resistenza che segnala la fine della tendenza toro del mercato.

Dragonfly e four priced doji

Quando, al contrario della candela precedente, si verifica una coincidenza tra prezzo di apertura, chiusura e massimo, si è in presenza di una candela drangonfly doji. La candela presenta solo un’ombra, quella inferiore, e la sua presenza in un grafico preannuncia la fine di un movimento discendente dei prezzi.
Una doji molto particolare per la sua rarità è rappresentata dalla four priced doji. La particolarità sta nella coincidenza di tutti e quattro i prezzi di giornata (massimo, minimo, apertura, chiusura). E’ una figura che si può verificare quando vi è poca liquidità nel mercato.

Alcune configurazioni particolari: le doji star

E’ possibile, peraltro, riscontrare queste candele all’interno di conformazioni particolari in cui le doji sono accompagnate da altre candele. Queste configurazioni rappresentano spesso dei pattern molto affidabili che segnalano inversione sia sui massimi che sui minimi di mercato, come ad esempio il “doji star”.
A seconda della direzione dei prezzi di mercato, si distingue tra bullish doji star e bearish doji star. La prima costituisce un segnale di inversione verso l’alto dopo che ha prevalso un periodo di indecisione. La candela lunga indica la fine del trend al ribasso e il doji, ossia la piccola croce, indica indecisione. In questo caso è utile attendere ulteriore conferma prima di pronunciarsi con certezza sull’inversione del trend.
La bearish doji star, al contrario, si trova posizionata alla fine di un trend di crescita e costituisce un segnale di inversione verso il basso in quanto il doji segnala indecisione nel trend ascendente e per tale motivo preannuncia una probabile inversione di tendenza.

Le diverse tipologie di candele nell’analisi candlestick

L’analisi dei grafici a candele (candlestick analysis) merita un particolare approfondimento rispetto alle diverse analisi grafiche che si possono intraprendere per fare analisi tecnica in quanto ciò può fornire delle importanti indicazioni operative per il trading a breve termine.
Si è già messo in evidenza nello scorso articolo che per costruire tale grafico occorre la conoscenza di quattro elementi principali (prezzo di apertura, di chiusura, minimo e massimo per ogni seduta di contrattazione giornaliera) e che quello che conta e che viene preso in considerazione è soprattutto l’escursione tra i due prezzi, il prezzo d’apertura e quello di chiusura, ossia quella differenza che è rappresentata graficamente dal corpo della candela. Andiamo, a questo punto, ad elencare le principali tipologie di candele che si possono osservare, nonché il significato che viene tradizionalmente associato loro dall’osservazione continua dei grafici.

I criteri alla base della distinzione delle varie candele

Le candele possono essere bianche, o vuote, e questa tipologia segnala un andamento bullish (al rialzo) del mercato in quanto lo stesso ha chiuso ad un prezzo maggiore rispetto a quello che si presentava all’apertura dello stesso.
Le candele nere, segnalano al contrario un andamento bearish o negativo perché orientato al ribasso.
La classificazione che viene fatta tra le candele si basa essenzialmente su alcuni criteri importanti, quali la lunghezza del corpo centrale, la proporzione esistente tra la lunghezza del corpo e quella delle shadows e infine il posizionamento del corpo della candela all’interno del range di valori giornaliero.

Le “Standard Line”

La “Standard Line” è in genere considerata una candela di continuazione del trend. Essa si presenta con un corpo lungo e con ombre ridotte. E’ un segnale direzionale del trend a seconda del colore che presenta e quindi se è bianca il trend è al rialzo, il contrario vale nel caso di candela nera.
Nel caso in cui la distanza tra prezzo di apertura e prezzo di chiusura sia elevata si definiscono long white/black line”. All’opposto di quest’ultime esistono anche le short line, ossia quelle candele nelle quali la differenza tra i due prezzi è minima con la conseguenza di essere candele con un corpo molto ridotto. All’interno del grafico solitamente la loro presenza preannuncia momenti di indecisione dei mercati in quanto segnalano movimenti dei prezzi congestionati. Si distinguono in white/black upper shadow e white/black lower shadow a seconda che il corpo sia collocato, rispettivamente, nella parte bassa della figura con una lunga upper shadow (ombra superiore) o nella parte alta della figura con una lunga lower shadow (ombra inferiore).

Le candele “Spinning Top”

Tra le figure neutre si possono citare le “Spinning Top”, ossia candele caratterizzate da un corpo molto piccolo e da ombre molto lunghe. In un mercato non direzionale la loro presenza assume il significato di sostanziale neutralità, in quanto si presume che le forze della domanda e dell’offerta siano in equilibrio. In questo caso, enorme rilevanza viene data alla lunghezza delle ombre in quanto maggiore è tale valore maggiore è l’indecisione. Così come segnale di indecisione è il posizionamento del corpo della candela in posizione centrale del range dei valori assunto dal prezzo.

Le “Doji”

Ultime ma non meno importanti sono le “Doji”. Si tratta di candele caratterizzate da una coincidenza tra prezzo di chiusura e prezzo di apertura, accompagnate solitamente da lunghe ombre ed un “corpo” che può posizionarsi ad altezze diverse della lunghezza della barra. Il loro significato è in genere di indecisione ed incertezza nel mercato, tuttavia è possibile riscontrare questo tipo di candela alla fine di un trend, al rialzo o al ribasso, molto pronunciato e possono in questo caso anticipare anche un’inversione di tendenza.

Una alternativa al momentum: il Rate of change

Il momentum confronta solo i prezzi odierni con un periodo X. Ecco perché diventa importante anche evidenziare uno strumento alternativo come il Rate of Change, che evidenzia in termini percentuali le varie variazioni di prezzo.

Dall’ indicatore Momentum al Rate of Change

Abbiamo in precedenza osservato che uno dei principali momenti chiave da conoscere in una buona strategia di Trading è rappresentato dall’ individuazione del Momentum, quantificando le probabilità di profitto di un determinato Trend ed interpretando alcuni segnali importantissimi evidenziati dallo stesso. Tra i primi indicatori da poter utilizzare per rilevare delle variazioni grafiche atti ad individuare tale elemento vi è l’ indicatore Momentum, utilizzato principalmente per confrontare un prezzo di oggi con un determinato prezzo X ( riferito ad un giorno passato e solitamente pari a 14) per individuare i momenti migliori del Momentum, ed intervenire in tempo per sfruttarne i vantaggi derivanti dai segnali di acquisto e di vendita. Tuttavia tale indicatore attua solo un confronto tra più prezzi riportando graficamente le più significative variazioni atte a definire il momento massimo del Momentum o un eventuale deterioramento. Mentre un ulteriore indicatore come il Rate of change permette di andare anche oltre, osservando le variazioni in termini percentuali.

L’ indicatore Rate of Change per confrontare eventuali variazioni in termini percentuali

L’ indicatore del Rate of change infatti va nel dettaglio della variazione del prezzo intervenuta sul mercato, effettuando una ulteriore analisi in termini percentuali, considerando cioè non solo il prezzo relativo alla chiusura di oggi meno il rapporto della chiusura di N periodo fa, ma dividendo ulteriormente il risultato per il periodo di chiusura a 14 giorni e moltiplicandolo per 100, per ottenere la variazione percentuale del prezzo. Ciò cosa vuol dire? Che graficamente l’ utilizzo dell’ indicatore Rate of Change ci permette di osservare una differenza progressiva del prezzo nel corso dei vari giorni, con particolare attenzione sui massimi dell’ oscillatore ( come l’ individuazione del momento massimo del Momentum) o di una probabile inversione.

Un caso pratico per evidenziare le caratteristiche del Rate of Change

Stabilite quindi le caratteristiche principali dell’ indicatore Rate of change, le modalità di calcolo per definire la variazione percentuale e il vantaggio di poter osservare graficamente una differenza progressiva del prezzo nel corso dei vari giorni, passiamo ad esaminare un caso pratico per apprezzarne al meglio le caratteristiche del suddetto indicatore. Come per l ‘indicatore Momentum, consideriamo di partire da un valore predefinito di giorni da considerare pari a 14 e un prezzo del titolo pari ad un valore di 60 euro ad oggi contro il valore di 50 euro dei 14 giorni precedenti. Il Rate of Change si calcolerà attuando una prima differenza tra il valore di oggi ( 60 euro) e quello dei 14 giorni precedenti ( 50 euro) e successivamente dividendo questo primo valore con la chiusura di 14 giorni fa. Questo primo valore ( pari a 10 euro) rapportato al secondo valore ( 50 euro) verrà poi moltiplicato per 100 dando un valore finale del 20%, pari cioè alla differenza progressiva tra il prezzo di oggi e quello a 14 giorni, ed utilissimo per osservare momenti massimi del Momentum o probabili inversioni.

L’ indicatore Momentum

E’ lo strumento che indica la variazione tra il prezzo attuale e quello di un periodo X. Osserveremo come tale indicatore sia importante per definire degli ottimali segnali di vendita o acquisto.

Come valutare graficamente il concetto del Momentum

Uno dei momenti chiave da conoscere per attuare una buona strategia di Trading è rappresentato dall’ individuazione del Momentum collegato ad una possibile abilità nel cogliere le continue opportunità che un mercato può offrire, quantificando le probabilità di profitto di un determinato Trend, ed interpretando alcuni segnali importantissimi evidenziati proprio dal momentum. O ancora individuando la realizzazione di un Gap ossia di una prima variazione improvvisa ma consistente del prezzo, in relazione al massimo momento di splendore dello stesso, di una fase che ricordiamo però non è infinita e raggiungerà il suo punto massimo per poi decrescere. Sarà quindi necessario osservare continuamente il Trend presente e la sua maturità al fine di precedere con una certa tempestività il declino, utilizzando degli importanti indicatori per poter valutare il fenomeno graficamente, come un indicatore Momentum, un Rate of Change o un oscillatore MACD 3/10.

L’ indicatore del Momentum per confrontare nel tempo le variazioni dei prezzi

Tra i primi indicatori da poter quindi utilizzare per rilevare al meglio delle variazioni grafiche del concetto del Momentum, non possiamo non nominare l’ indicatore Momentum, utilizzato per la sua facile applicazione per confrontare un prezzo di oggi con un determinato prezzo X ( riferito ad un giorno passato) e definire se il suddetto prezzo è superiore o inferiore e successivamente in che misura è avvenuta una variazione. Prevede infatti di inserire graficamente giorno per giorno il risultato del prezzo tracciando una linea che stabilisce un Momentum di tipo Ascendente o Discendente. Stabilendo quindi in generale che 14 è il numero di giorni maggiormente utilizzato come parametro predefinito per misurare il tutto, si rappresenterà graficamente una linea ogni giorno del prezzo e la sua oscillazione intorno allo zero. Valori pari a zero indicano casi di stabilità, con nessuna nuova variazione nei 14 giorni stabiliti.

Un caso pratico per sfruttare le caratteristiche offerte dall’ indicatore Momentum

Una volta stabilite le caratteristiche principali del Momentum: dal valore predefinito di 14 giorni al confronto tra il giorno odierno e un giorno X per stabilire le variazioni, ed i casi di un Momentum di tipo Ascendente o Discendente, passiamo ad analizzare un caso pratico dell’ applicazione dell’ indicatore Momentum. Immaginiamo ad esempio che oggi un prezzo sul mercato sia pari a 30 euro contro un valore del prezzo dei 14 giorni precedenti pari a 25 euro. In tal caso l’ indicatore Momentum sarà pari a + 5 euro, viceversa se ad oggi il prezzo è sui 35 euro contro un valore di 30 euro nei 14 giorni precedenti, l’ indicatore sarà pari a – 5 euro. Questo cosa può significare? Che graficamente sarà possibile osservare nell’ arco di questi 14 giorni delle varie variazioni di prezzo contenute, con una particolare attenzione sui minimi e massimi del prezzo contro i minimi ed i massimi dello stesso oscillatore, individuare i momenti migliori del Momentum ed intervenire in tempo per sfruttarne i vantaggi derivanti dai segnali di acquisto e di vendita.

G come Gap un momento essenziale per la variazione di prezzo

Il Gap è un momento molto importante nella teoria del Momentum, che permette di definire la massima variazione intervenuta sul prezzo. Analizzeremo quindi i concetti alla base di tale fenomeno.

Dal momentum al Gap per definire la massima variazione del prezzo

Un concetto quale il Momentum realizzato in fisica dal grande Newton, applicato nel mondo del Trading può comportare una serie di vantaggi, soprattutto nel caso in cui lo stesso Trader riesca ad individuare il Momentum in tempo e comunque prima dell’ ultima fase di reazione. Una eventuale esplosione del Momentum infatti non è infinita, ed inevitabilmente sarà seguita da un rallentamento della suddetta fase che terminerà con un declino, tuttavia se si riesce ad intervenire per tempo, prima del passaggio dalla seconda fase del Momentum alla terza e ultima della reazione, è possibile ottenere molteplici vantaggi. E’ in questo caso che entra in gioco un momento importantissimo nella teoria del Momentum ossia il Gap, che permette di definire la massima variazione intervenuta sul prezzo.

Il Gap e l’ esplosione del Momentum

Il Gap è quindi un momento essenziale nel Trading in quanto rappresenta una prima variazione improvvisa ma consistente del prezzo, in relazione al massimo momento di splendore dello stesso, in quanto è la fase in cui si verifica una vera e propria esplosione del Momentum. Tale fase però non è infinita, raggiungerà quindi il suo punto massimo per poi man mano decrescere. Individuare tale gap non è facile, in quanto bisogna essere equilibrati nel scegliere il momento opportuno in cui puntare alla vendita del titolo e ottenere il proprio profitto senza voltarsi indietro.

Un caso pratico della manifestazione del Gap nel mondo del Trading

Passiamo ad osservare un caso pratico per verificare i concetti alla base di questo fenomeno. Una società X presenta una situazione di stabilità sul mercato con un titolo privo di Trend e con lievi orientamenti al rialzo, a cui segue un annuncio positivo da parte della stessa società, di raggiungimento di utili e che generalmente incide su una prima reazione nel mercato. La prospettiva di un utile infatti, spinge potenziali investitori a voler acquistare “ in massa” più azioni. In prima battuta cosa notiamo? Nuovamente le leggi di Newton evidenziate in precedenza con la prima fase di inerzia, rappresentata dalla prima situazione di stabilità del titolo, seguita dalla prima reazione sul mercato. Questa è la fase delicata del Momentum in cui la forza degli utili spinge i potenziali investitori a voler acquistare in massa le azioni, e in cui si realizza inevitabilmente un gap ossia l’ esplosione del Momentum fino alla variazione massima possibile. Ma ricordiamo ancora una volta che il Momentum non è infinito e che i prezzi delle azioni non saliranno per sempre, bisognerà quindi osservare continuamente il Trend presente e la sua maturità al fine di precedere l’ ultima fase di azione/ reazione e delle eventuali variazioni negative, utilizzando ad esempio degli importanti indicatori per valutare il tutto graficamente, come un indicatore Momentum, un Rate of Change o un oscillatore MACD e di cui approfondiremo a breve i principali utilizzi.

Le fasi conclusive del piano di trading

Fase 4 – Condurre una parallela e inversa

Per fare un esempio, se si esamina i passaggi da1 a 3, tutte le coppie JPY sono in downtrends, allora il JPY rafforzerà tutta la linea e farà del suo meglio per pianificare in quella direzione. Questa è una semplice logica a disposizione di chiunque, ma ignorata da quasi tutti i commercianti di forex. Allo stesso modo, se si esaminano tutte le coppie JPY e nessuno di loro è in trend, saranno tutte oscillanti nelle gamme strette e mosse, si può solo scegliere di non commerciare qualsiasi coppia nel gruppo JPY e guardare in altri singoli gruppi la coppia di valute per potenziali operazioni. Ad esempio si potrebbe spostare sulle coppie GBP e cercare nuove opportunità. Dopo aver determinato cosa sta succedendo con le più grandi strutture di tempo nel gruppo JPY, quindi se il commercio ha un senso è possibile guardare i tempi minori e i numeri di supporto intraday e resistenza per stimare i vostri allarmi di prezzo.

Fase 5 – Settare Prezzo Allarmi

Come dovrete rivedere i grandi tempi dai passi 1-3 si dovrebbe anche tenere sotto controllo le aree di supporto e resistenza sui grandi tempi. Se tutte le coppie JPY sono in downtrends è ora possibile controllare i time frame più piccoli per il supporto intraday e resistenza, impostando allarmi di prezzo sulle varie coppie di JPY (allarmi di sostegno in questo caso, dal momento che sono tutti in downtrends ) per assistere alla preparazione dei vostri piani di trading di vendita.

Fase 6 – Controllare le Novità in Calendario

Le notizie possono far muovere le coppie di valute con la tendenza o contro di essa a breve termine. 80-90% delle entrate commerciali sono solide e sostenibili se verificate dopo l’inizio della sessione di Londra e attraverso la sessione USD a causa della grande volatilità e la partecipazione al mercato. Le notizie volatili che sono in programma per la prossima sessione di negoziazione principale potrebbero influenzare il movimento del mercato e sono facili da controllare da parte del nostro processo di pianificazione. Sapere quando il mercato può muoversi è parte integrante di qualsiasi processo di pianificazione commerciale.

Fase 7 – Stima di Pip potenziale e rapporto rischio – ricompensa

Prima di entrare in un trade bisognerà identificare il breve termine, il sostegno a lungo termine e la resistenza prima di entrare nel commercio. Se si inserisce un ordine di acquisto e la successiva resistenza è a 100 pips di distanza, si inizia con 30 pip per fermare il potenziale di pip a breve termine a 100 pips e il rapporto di remunerazione del rischio è di 100 /30 o 3,3-1 positivo. Se si esegue questa operazione nel processo di pianificazione è possibile prendere una decisione in anticipo se non si vuole nemmeno prendere in considerazione il commercio sulla base del noto rapporto rischio / rendimento. Se un arco di tempo più ampio sta iniziando una nuova coefficienza di remunerazione del rischio tendenza, questo può essere alto con 50:1 positivo. Se il rischio rispetto al rapporto con la ricompensa è inaccettabile, si può decidere di non scambiare la coppia che si stanno prendendo in considerazione su base anteriore in base al potenziale di pip troppo basso.

Scrivere un piano di trading basandosi sulle coppie

Ci sono essenzialmente due approcci per le coppie

1 . Scrivere un piano di trading per una coppia
2 .Valutare l’intero mercato scegliendo le coppie migliori sulla base dell’analisi

Ci concentreremo sul secondo concetto. Molti specialisti ed educatori del forex vi diranno di “concentrarvi su una coppia” perché sanno che la maggior parte dei trader commerciano la EUR / USD. Qualora veniate invogliati da esperti del settore verso questo tipo di approccio cercate di allontanarvene subito perché chi vi dirà questo probabilmente non ha mai eseguito un’analisi di mercato totale e tanto meno ha scritto un piano di trading nella propria vita.

In questo articolo ci concentreremo su un “analisi di mercato globale” scegliendo le migliori coppie, non dolo EUR / USD. Questa coppia non è il forex, ma è solo una coppia di valute in un mercato pieno di opportunità commerciali, sulla base di una corretta pianificazione e valutazione del mercato. Se la coppia EUR / USD è increspata sarà difficile da scambiare, se il GBP / CHF è in un trend solido identificheremo questa opportunità con l’analisi generale del mercato e scriveremo un piano di trading per il GBP / CHF. Forzare i trade in EUR / USD ogni giorno è un suicidio finanziario, soprattutto quando il GBP / CHF è solidamente in trend e lo spostamento è di un centinaio di pips. Ci sono 28 coppie di valute costituite dalle 8 principali valute che possono utilizzare queste tecniche di programmazione.

Analisi completa del mercato

La portata e l’approccio in questo articolo è quello di eseguire una completa analisi del mercato forex e preparare dei piani commerciali per utilizzare la migliore opportunità di trading che il mercato presenta. A volte la migliore opportunità di trading sarà la coppia EUR / USD. Forzare il commercio nella coppia EUR / USD è sbagliato e porta al fallimento, se si commerciano 28 coppie invece di una sola coppia, logicamente, è possibile effettuare molti più pips di negoziazione di una coppia e, anzi, si hanno 28 volte più opportunità. Il trading di una coppia di valute limita completamente il potenziale di rialzo e l’opportunità di profitto del forex. Lo scopo di questo articolo è quello di insegnarvi ad analizzare l’intero mercato e il commercio delle migliori coppie e delle tendenze disponibili sulla base dell’analisi complessiva del mercato, non di insegnare a chiunque di forzare arbitrariamente gli scambi in una singola coppia ripetutamente. In questo articolo e nei successivi andremo ad imparare a scrivere piani commerciali per qualsiasi coppia di valute che comprendono le otto principali valute dei singoli.

Qual è lo stile di trading che potete progettare?

I commercianti del forex hanno tre stili di trading di base: scalping , swing trading e il trading sulla tendenza a lungo termine.

Quasi tutti i commercianti del forex sono scalper. La definizione generale di scalping è quella di entrare generalmente in un commercio forex per meno di 15 minuti fino ad un’ora cercando di fare dai 10 ai 20 pips di profitto, a volte anche meno. Gli scalper si concentrano su una o due coppie. L’intero concetto di condurre una completa analisi di mercato e analisi dei trend seguito da un piano scritto è qualcosa che non hanno mai fatto o nemmeno preso in considerazione.

Lo scalping è un meccanismo di difesa per una mancanza di conoscenza e quasi certamente per mancanza di un piano di trading. Le persone senza piani commerciali e senza sistemi di gestione efficaci commerciano con paura, quando si fa scalping il rapporto di gestione del denaro è negativo e alla fine vi farà perdere il vostro conto di trading. Anche gli scalper ammettono di non avere un grande futuro e si sa che i trader vogliono fare un sacco di pips.

Il rapporto di gestione del denaro di qualsiasi commercio è la quantità di pips ci si aspetta di fare rispetto a ciò che si rischia, i segni attesi rispetto al valore di stop iniziale sono negativi con lo scalping. Per ogni pip a rischio non si sta cercando di fare più di un pip di profitto, i rischi con lo scalping sono elevati e spesso il sistema porta il trader a farlo anche se in realtà non lo vuole fare, ma vanno avanti e lo fanno comunque. Questa è l’avidità che costringe a compravendite nel mercato senza un sistema.

Conclusioni

Gli scalper non sanno quello che stanno facendo ed è per questo che prendono rischi incredibili e non hanno alcun piano di trading o metodologia da verificare. Anche loro sono consapevoli che non possono fare scalping per sempre. Li usura mentalmente mentre i commercianti di posizione lavorano sui loro trade per settimane alla volta, chiunque commercia con successo deve tenere su i trade a lungo, anche lo scalper sa questo, ma alcuni di loro non lo ammettono. Quando commerciate nel forex è necessario lasciare il vostro ego alla porta.

L’analisi Fondamentale può causare la paralisi

Il mercato del forex è il mercato più efficiente del mondo. E’ un mercato intelligente e la maggior parte dei commercianti del forex hanno solo bisogno di seguire le principali tendenze ed utilizzare il costruito nelle efficienze del mercato forex, dove ci sarà un’elevata liquidità a vantaggio del trader. Seguire le notizie più importanti e le tendenze economiche, per impostazione predefinita, sono fattori fondamentali per il trader del forex.

Perdere l’orizzonte

A volte si può perdere facilmente l’orizzonte di questa serie di “teorie fondamentali”, che a volte sembrano troppo lontane generando una “paralisi dell’analisi fondamentale del forex trader”, sempre impantanati nei dettagli dei fondamenti. Non fate questo. Le tendenze a lungo termine sono in atto per un motivo e per essere un commerciante di tendenza è necessario controllare le tendenze dai time frame più grandi, solo così si potrà essere un commerciante del forex fondamentale, per impostazione predefinita. A causa della efficienza del mercato forex tutto è costruito sulle tendenze dei grandi tempi, quando si è un trader di tendenza i fondamentali sono costruiti automaticamente dentro noi stessi.

I dati economici

Se ci si impanta nella zuppa alfabetica dei dati economici come CPI, CCI, il PIL, NFP, PNL, ecc.la vostra testa esploderà e non entrerete mai in commercio. Mantenerlo semplice, conoscere la direzione dei tassi di interesse e la politica di un paese o regione è probabilmente l’80-90% di ciò che è necessario sapere da un punto di vista fondamentale. Tutti questi annunci economici sono assorbiti nella politica dei tassi di interesse e del mercato utilizzando semplici indicatori di tendenza sui grandi tempi.

Se si guardano le strutture e le tendenze di tempo più grandi non potrete mai essere sbagliare, soprattutto senza tutte le informazioni fondamentali del vostro pensiero. Queste tendenze del forex più grandi esistono per un motivo, il mercato del forex è molto efficiente ed è il mercato più liquido del mondo, ecco perché noi commerciamo in questo tipo di mercato. Se non si vedono tutte le grandi tendenze disponibili sul mercato esso potrebbe cominciare ad essere oscillante e questo per noi è bene, faremo rilevare questa condizione di mercato mediante analisi di lasso di tempo aerei.

Analisi Fondamentale di una valuta vs una coppia

Andare ad analizzare i fondamenti di una coppia di valute è impossibile. Analizzare, invece, i fondamenti di una singola valuta è possibile, ma i commercianti del forex hanno completamente sbagliato il tentativo continuo e costante di utilizzare gli indicatori tecnici sulle coppie. Questo comportamento da parte dei trader del forex non è proprio geniale e la più sincera speranza è quella che i commercianti del forex smettano di fare questo. Un giorno i commercianti di forex realizzeranno l’ovvio, ossia che una coppia di valute si componga di due monete distinte e che l’esecuzione di qualsiasi tipo di analisi fondamentale o analisi tecnica deve comprendere l’analisi di ogni singola valuta prima che può essere fatto alcun progresso. Non ci sono fondamenti su EUR / USD a soli fondamentali sulla EUR e USD, separatamente.

Conclusioni

L’analisi fondamentale del forex spot è in realtà di importanza limitata. Basta seguire le tendenze più grandi sul mercato forex e analizzare singole valute e gli elementi fondamentali sono costruiti automaticamente alle tendenze più grandi.

Cicli di consolidamento nel money management

Una coppia di valute che prima si sta consolidando o fa un movimento laterale per un buon periodo di tempo e poi inizia il movimento, tende a continuare a muoversi. Le coppie di valute che muovono centinaia di pips per giorni e giorni hanno bisogno di consolidarsi e riposarsi, proprio come un corridore ha bisogno di riposare dopo un lungo periodo prima che lui o lei riprenda a correre. Il consolidamento è molto naturale per una coppia di valute. Se una coppia di valute sta uscendo da un buon ciclo di consolidamento ed è in forte tendenza forte o una nuova tendenza sta iniziando, è molto più facile per la coppia iniziare un altro ciclo di tendenza o continuare nella direzione del trend e fornire così un nuovo punto di ingresso. I consolidamenti dei cicli possono essere stabili o instabili e questo può influenzare le tappe iniziali.

Se si conosce la direzione del trend primario di una coppia di valute utilizzando i grandi tempi, allora è possibile controllare le scadenze dei più piccoli (M5 e M15) per cercare di vedere come ogni coppia di valute di interesse si sta consolidando su una base intra -day. Alcune coppie consolidano in modo molto stabile, alcune coppie rimbalzano, ad esmpio, su e giù quando si stanno consolidando. E’ importante imparare a riconoscere i tipi più comuni di consolidamento e di ritracciamento dei cicli che si verificano.

Cosa sapere

Comprendere le caratteristiche della coppia che si desidera commerciare, la direzione del trend primario e come appare il corrente ciclo di consolidamento è buona gestione del denaro e vi preparerà meglio per il prossimo ciclo di ingresso. Ora che si è entrati nel commercio e avete comprato la coppia di interesse è necessario “gestire” la voce. Questo dovrebbe includere:

1 . Posizionamento del vostro ordine di arresto iniziale, 2 . Lo Spostamento del vostro ordine di arresto fino al pareggio e 3 . La chiusura o del ridimensionamento dei vostri lotti redditizi come proventi del commercio in redditività.

Placement arresto iniziale

Dopo aver introdotto un trade nel mercato è possibile è consigliabile usare questi consigli per il posizionamento iniziale degli stop loss, che per le coppie in lento movimento dovrebbero stare in un range di circa 20-25 pips; è sufficiente verificare dove la coppia è stata scambiata e come si è andata a consolidare nelle ultime ore prima che il movimento attuale abbia avuto inizio o sotto alcuni punti di ritracciamento con un grafico a barre convenzionali trovato sulla maggior parte delle piattaforme di brokeraggio. Per coppie di valute più volatili è possibile aggiungere 5-15 pips al vostro arresto iniziale.

È anche possibile guardare i “bassi ” e gli “alti” sugli archi di tempo più piccoli e controllare questi prezzi con un grafico a barre tradizionale nelle ultime poche ore prima dell’inizio del movimento. Gli stop iniziali per gli acquisti dovranno essere posizionati immediatamente sotto i recenti minimi, dato che la coppia si stava consolidando nelle ultime ore di trading prima di iniziare il movimento al rialzo. Le fermate iniziali per vendere devono essere poste immediatamente sopra i recenti massimi, mentre la coppia stava consolidando per le ultime ore di trading prima dell’inizio del movimento al ribasso.

Conclusione

Questi sono ottime linee guida per i nuovi operatori, ma sempre più operatori esperti potranno modificare questi orientamenti sugli arresti iniziali, quando svilupperanno una certa esperienza. Queste sono solo linee guida, ma sono uno starter kit piuttosto solido. L’unico modo per avere successo con queste linee guida è quello di eseguire un certo livello di commercio su carta o di trading con micro lotti, ma questo è compito di ogni singolo operatore. Non vi è alcun sostituto rispetto all’esperienza.

Le correlazioni nel mercato del forex

Un mercato correlato è un’equazione matematica che illustra come gli strumenti di negoziazione individuale, i mercati nazionali o internazionali si muovono in confronto gli uni agli altri. Una valuta singola o una coppia di valute ha quindi correlazioni con le altre valute o coppie.

Le correlazioni sono sempre nel range di -1.00 a +1.00 . Una lettura negativa suggerisce che un unico strumento si muove costantemente in su mentre l’altro si muove verso il basso; viceversa una lettura positiva suggerisce che c’è una tendenza degli strumenti a muoversi insieme nella stessa direzione o a muoversi in tandem. Un coefficiente di correlazione molto vicino a 0.00 indica che non c’è correlazione e, inoltre, le correlazioni possono variare in diversi periodi di tempo e potrebbero essere negative un giorno per diventare positive tra due mercati o due strumenti per 6 mesi.

Esempio generale di correlazioni finanziarie

  • I singoli titoli US vs quelli dell’indice del mercato azionario US
  • Indice del mercato azionario US vs l’indice US Bond
  • Dollaro vs oro
  • Dollaro US vs petrolio
  • Indice del mercato azionario US vs indice azionario internazionale

Esempio Correlazioni Forex

  • Dollaro australiano vs oro
  • Dollaro canadese vs petrolio
  • Euro vs Sterlina – qualsiasi combinazione di due singole valute ( correlazione variabile )
  • Indice del mercato azionario US vs esotici JPY ( correlazione negativa )
  • Mercato Forex Correlazioni Olio Oro

Esempi:

AUD sale – oro aumenta

CAD sale – petrolio sale

S and P 500 sale – JPY cade

EUR sale – GBP può muoversi su entrambe le direzioni, controllate la coppia EUR/GBP

In un mercato ordinato questa correlazione rimane, mentre in un mercato instabile le correlazioni potrebbero essere invertite giorno per giorno. Sapere ciò sarebbe utile a qualsiasi operatore che abbia fondi comuni di investimento, fondi comuni di investimento delle materie prime, i commercianti di materie prime, gli operatori di borsa ed i commercianti del forex. Tuttavia se non si ha conoscenza di tutto questo si può comunque commerciare nel forex attraverso un piano di trading, la conoscenza del trend primario e la Forex Heatmap. Il mercato del forex è molto più grande rispetto agli altri mercati ed è almeno 10.000 volte più grande di quanto lo sia il mercato azionario degli Stati Uniti.

Se i diversi mercati sono in sincronia saranno anche generalmente in trend, se invece i mercati sono fuori sincrono, dove le correlazioni a breve termine sono l’opposto delle correlazioni a lungo termine, si può avere un mercato non in trend o mosso. Ma, ancora una volta, se non si sa niente di tutto questo è possibile comunque commerciare bene eseguendo il drill down dei grafici giornalieri con più analisi di tempo e utilizzando la heatmap sulle vostre voci a breve o lungo termine.

Conclusioni

In questa lezione siamo partiti cercando di capire i rapporti che intercorrono tra il mercato del forex e altri mercati, se si volesse andare più in profondità basta andare in internet sulla pagina di wikipedia e fare alcune ricerche iniziando a sovrapporre i grafici dei vari mercati. Il forex è il mercato di negoziazione più grande e più efficiente e non richiede questo tipo di conoscenza esterna.

I Pattern grafici del forex

Questo articolo mostra gli esempi di consolidamento più comuni e i modelli di ritracciamento che si verificano più spesso nel mercato del forex. Quando le coppie di valute non si muovono si stanno consolidando e mentre esse si consolidano presentano modelli di comportamento che sono facilmente riconoscibili. In genere le coppie di valute si muovono nella sessione di commercio di Londra e degli Stati Uniti per poi consolidarsi dopo le prime ore solo nella sessione d’Oltreoceano; questa sequenza si ripete giorno dopo giorno, prima le coppie di valuta si muovono, poi si consolidano, poi si spostano, poi si consolidano e il modello continua a ripetersi così.

I tradizionali modelli di grafici

Alcuni modelli di grafici convenzionali si verificano di frequente nel forex. I trader devono concentrarsi sul riconoscere pennants, flags, double tops, double bottoms, ascending e descending wedges oppure le oscillazioni, questo è facile farlo grazie a ai pattern grafici che possono, inoltre, contribuire a confermare la direzione di tendenza della coppia di valute o in alcuni casi, anche, una sua potenziale inversione.

Come punto di partenza per ottenere maggiore familiarità con alcuni modelli grafici generalizzati è consigliabile consultare Chartpatterns.com, un sito che permette di iniziare a dare ad un trader un’infarinatura generale sui modelli di grafici. Esiste una differenza tra un modello grafico e un indicatore tecnico. Il primo è qualcosa che si può vedere su un grafico semplice a barre senza l’aggiunta di indicatori. È un dato di fatto che gli indicatori tecnici possono mascherare i modelli di grafici semplici poiché la maggior parte dei commercianti del forex attribuiscono così tanti strati ai loro indicatori tecnici che non è più possibile vedere i vari modelli di grafici che vi stanno al di sotto.

Bull Flag senza un ritracciamento

Questa è una bull flag molto semplice. Mettete l’allarme di prezzo sopra gli alti ( 1-2) e intercettate la prossima mossa, in questo caso la coppia si consolida tra i punti 1 e 2 senza ripercorrerli. Questo consolidamento si verifica, di solito, in un mercato in trend in entrambe le direzioni; il più delle volte si verifica su orizzonti temporali intraday M5 e M15, anche se possono verificarsi in qualsiasi altro periodo di tempo. Questa è una bull flag, ma ci sono anche le bear flag per le tendenze verso il basso.

Bull Flag con un ritracciamento

Questa è una forma di bull flag dove la zona dal punto 1 al 2 è un ritracciamento; si verifica sui time frame intra -day M5 e M15 in un mercato in trend, ma può verificarsi in qualsiasi periodo di tempo. Il trend su questa coppia è verso l’alto.

Aumentare Massimi e Minimi

Aumentare massimi e minimi in un trend rialzista. I cicli di discesa sono consolidamenti e alla base di ogni ciclo di discesa si crea un basso relativo; ogni basso relativo è il punto minimo del ciclo e sono tutti i punti di ingresso quando si torna indietro. Quando vedete che questo accade su un timeframe H1 o più grande è arrivata l’ora di scambiare.

Choppy market

L’illustrazione superiore è una coppia in una stretta gamma choppy, quella sotto è in una larga gamma choppy o in un cluster di resistenza e supporto. Quando una coppia di valute è mossa in una gamma stretta o larga questa è essenzialmente un consolidamento.
Sarà meglio mettere un avviso di straddle su questa coppia al di fuori del campo della choppiness piuttosto che spostarsi su un’altra coppia o aspettare uno o due giorni. Perché il choppiness si verifica? Perché, per esempio, se questa è una coppia AUD / USD tutte le coppie si saranno mosse o sarranno in cluster di supporto e resistenza.

Oscillazioni

L’ oscillazione è realmente un consolidamento in quanto non vi è alcun movimento netto. Un altro modo per vederlo è che anche i tops e i bottoms (massimi e i minimi) dei cicli di oscillazione siano dei consolidamenti. Le oscillazioni possono verificarsi in qualsiasi periodo di tempo, ma si dovrebbe guardare di più le charts del calendario H4 o dei tempi più grandi i dove c’è un potenziale maggiore di pips. Questo accade spesso quando il mercato non è in trend o dopo grandi movimenti avvenuti nel corso di settimane e settimane.

Pennant / Ascendente Triangle

Questo è un triangolo ascendente o un pennant, dove ogni ciclo al ribasso è un consolidamento e ritracciamento. Gli acquirenti continuano ad arrivare fino a quando la resistenza superiore si rompe; alla fine la coppia scoppia al rialzo. Può verificarsi su piccoli o grandi tempi e i pennants si verificano spesso segnando una tendenza continuamente al rialzo.

Double Top ideale

Un double top avviene quando c’è una lunga mossa verso l’alto, a volte per un paio di settimane, seguita da una doppia inversione verso l’alto e verso il basso. I double top più pronunciati avvengono sull’H4 o su timeframe più grandi; più grande è il lasso di tempo più grande sarà il rovesciamento.

Double tops e double bottoms e il fondo può avvenire su qualsiasi coppia, più frequentemente sulle coppie esotiche e molto spesso sul JPY. Solitamente segnalano inversioni dopo un lungo movimento e sono indicatori abbastanza affidabili sull’inversione.

Come trovare questi grafici

Basta utilizzare l’analisi temporale ogni giorno sul “drill-down” delle charts; se si esaminano i vari time frame attraverso molte coppie si inizieranno a individuare le sintesi settimanali dei modelli di grafici. Se si controllano i grafici sul forex ogni giorno è possibile avvistare le tesi comuni dei modelli di grafici che non forniranno una approfondita analisi o non daranno i punti di ingresso nelle compravendit , ma possono svolgere un ruolo generale nell’analisi del mercato forex.

Le tre semplici regole del forex trader

Ci sono alcune cose molto semplici che un trader del forex dovrebbe cercare di capire per aumentare la sua precisione di trading passando da un tasso di fallimento più comune del 90% ad un livello massimo di precisione di trading del 90% nel giro di poche settimane. Prima di tutto m ettiamo a confronto il forex trading online con il cambio di valuta fisico, così da sapere esattamente ciò che accade in una transazione in valuta. Poco prima che l’Euro venisse scambiato attraverso il trading online nel mercato valutario a partire dal 2003 la valuta veniva trasportata in grandi valigie con guardie armate che viaggiavano su grandi distanze e veniva scambiata fisicamente contante per contante.

Nozioni di base sulla transazione di valuta

E’ ancora possibile scambiare la valuta fisica su piccola scala. Ad esempio, s e un cittadino americano si reca in Nuova Zelanda per sei mesi può cambiare la valuta prima di partire per il viaggio; si possono scambiare, quindi, dollari americani per dollari neozelandesi e qui parliamo di una operazione di leverage internazionale. Se un cittadino statunitense scambia 10.000 Dollari USA con Dollari neozelandesi in una transazione di leva finanziaria, questa operazione è paragonabile a quella effettuata per comprare un mini lotto della coppia NZD / USD on-line da una piattaforma di intermediazione. Salvo che online bisognerebbe solo mettere 200 dollari di margine su una transazione di leverage da 50:1. Questa transazione online è sostanzialmente la stessa cosa della transazione in contanti tranne che per l’effetto leva; s e si acquistano 10.000 Dollari americani al valore del Dollaro neozelandese c’è un solo modo in cui potrete approfittare della transazione ed è se il NZD si rafforza o se il USD indebolisce oppure se lo facciano entrambe, dopo aver effettuato lo scambio. Non c’è assolutamente nient’altro che possa influenzare lo scambio, anche se non si effettua un profitto sul commercio, perché hai venduto una valuta e ne hai comprata un’altra. Questo è vero per entrambi i tipi di transazione perché queste operazioni sono esattamente le stesse, l a logica è esattamente la stessa per qualsiasi coppia di valute o per qualsiasi transazione online.

Regola numero 1: Tutti i commercianti di valuta devono imparare a comprendere che le operazioni in contanti e le transazioni online sono esattamente le stesse. Dopo che la moneta è stata scambiata o dopo che l’ordine è posto sulla vostra piattaforma di intermediazione forex, assolutamente nient’altro ne influenzerà l’esito tranne che la forza o la debolezza della singola valuta. Eppure sorprendentemente il 99% dei trader non lo sanno o non prendono in considerazione questo quando mettono in commercio una valuta.

Costruzione di una coppia di valute

I trader molto semplicemente non sanno che cosa causa il movimento di una coppia di valute. Se si acquista la coppia EUR / USD, NZD / USD o qualsiasi altra coppia online tutto quello che avrete a disposizione per guidare il vostro commercio saranno gli indicatori tecnici della vostra piattaforma di intermediazione; questi possono andare bene per fare scalping, ma falliranno tutte le volte che cercherete di fare dei pips.

Regola numero 2: Le coppie di valute si muovono solo perché una di esse è forte e l’altra è debole o lo sono entrambe, è l’unico motivo e questo non viene misurato dagli indicatori tecnici.

Quando si decide di fare uno cambio di valuta con una transazione in contanti prima di partire per un lungo viaggio all’estero, non si inizia a guardare gli indicatori tecnici, ma si guarda piuttosto al tasso di cambio. I trader non capendo la costruzione di base di una coppia di valute rischiano il fallimento. Quando un nuovo trader di valute osserva per la prima volta la coppia EUR / USD la vede come un’unità singola e tendenzialmente partono subito installando indicatori tecnici sulla coppia; l o fanno per c omodità ed è assolutamente sbagliato in quanto ucciderà il vostro trading al primo giorno.L a prima cosa che ogni commerciante del forex deve capire è che l’EUR / USD non è un unico strumento, ma in realtà sono due singole valute separate e distinte ciascuna con i propri fondamenti, caratteristiche, direzione ed agiscono in modo indipendente l’una dall’altra. Queste due valute indipendenti formano la coppia EUR / USD. E ‘come se uno più uno facesse due, è necessario sapere che cosa sta succedendo solo con l’Euro e solo con l’USD per capire come valutare correttamente la coppia EUR / USD.

Regola numero 3: non riconoscendo che ci sono due valute individuali in ogni coppia i trader rischiano di fallire ancor prima di aver imposto il loro primo commercio.

Le coppie di valute sono costruite con la valuta di base a sinistra e la valuta contatore a destra. Sulla EUR / USD l’EUR è la valuta di base. Ma è così semplice e ovvio che i nuovi operatori non la considerano, tuttavia questo può essere immediatamente risolto; o gni coppia di valute ha due valute distinte che devono essere analizzati separatamente .

Gli i ndicatori tecnici che non funzionano

L’analisi tecnica e i consulenti esperti (robot) sono utili per i mediatori, non per i commercianti. E’ impossibile che l’analisi tecnica lavori su una coppia di valute perché gli indicatori tecnici non forniscono alcuna informazione circa le due valute singole che compongono una coppia. L’analisi tecnica non fornisce alcuna misurazioni sulle singole valute, ma o ra ci sono alcuni strumenti semplici come la Heatmap forex che aiutano i trader a misurare la forza e la debolezza delle valute analizzandone le forze inverse e parallele nel mercato del forex in tempo reale. Il c ommercio su carta con queste semplici tecniche può essere eseguito da qualsiasi operatore, anche dai nuovi commercianti del forex, e le probabilità di successo si potrebbero verificare entro la prima settimana di trade e potrebbe andare avanti per lungo tempo. L’utilizzo di questi semplici strumenti insieme a una solida analisi dei trend del forex può permettere di cominciare a fare pips in modo coerente e quasi ogni giorno in un periodo ragionevolmente breve di tempo.

Istruzioni per il giusto trading plan

Diversi siti di brokeraggio permettono ai propri clienti di conservare i piani di trading creati e di visualizzare la Heatmap Forex attraverso l’utilizzo di un proprio nome utente e di una password in qualsiasi momento. Ogni piano di trading può anche essere downlodato e stampato per una maggiore comodità; questo è uno strumento molto utile per avere sempre la possibilità di consultare la propria strategia in qualsiasi momento. Esistono anche app o programmi specifici che notificano al trader l’uscita di un nuovo piano in tempo reale, i quali possono essere recuperati immediatamente dopo la loro pubblicazione semplicemente accedendo attraverso il proprio pc; alcuni siti inviano nuove notifiche sul proprio feed Twitter che possono essere visualizzate, ad esempio, dagli smartphone o agli iPad scaricando un apposita applicazione. Se desiderate alcuni di essi inviano, anche, una mail per informarvi di quando viene inviato un nuovo piano commerciale.

Contenuti del Piano

I piani generalmente dovrebbero seguire le 28 coppie comprese le 8 principali valute. I piani di trading vi diranno se la coppia in ciascun piano è in trend, oscillante oppure se una nuova tendenza è finita o è ancora in corso di formazione; dovrà anche descrivere il comportamento della coppia e del mercato globale che può essere mosso o in trend. Le coppie devono essere analizzate, se possibile, su gruppi paralleli ed inversi, per esempio, tutte le coppie JPY vengono analizzate insieme, tutte le coppie USD sono analizzate in gruppo, ecc.

Allarmi di prezzo

Assicuratevi sempre di avere accesso ad allarmi di prezzo sulla piattaforma di commercio del vostro broker o attraverso Meta Trader 4. Le istruzioni per l’impostazione degli allarmi di prezzo sul Meta Trader 4 sono, di solito, inclusi con gli indicatori di tendenza gratuiti offerti dal vostro sito di brokeraggio; i piani commerciali forex hanno specifici punti di allarme di prezzo che possono essere installati sulla vostra piattaforma in modalità live o in modalità demo. Gli allarmi di prezzo free sono ampiamente disponibili su molte piattaforme di intermediazione.

Indicatori di trend

I piani commerciali sono dotati di una specifica direzione di tendenza per un massimo di 28 coppie di valute. Durante il controllo gli indicatori di tendenza si concentrano sui grandi tempi, H4 o più grandi, in tutte le 28 coppie seguite e voi dovrete utilizzare solo i tempi più piccoli attraverso l’uso dell Forex Heatmap per verificare le varie voci. Un buon andamento è quando le linee rosse e verdi sono separate e quando puntano verso l’alto (o verso il basso) con un buon angolo sul H4 e sui grandi intervalli di tempo. Le linee rosse e verdi aperte verso l’alto indicano gli acquisti e verso il basso le vendite, la tendenza è valida per quel particolare periodo di tempo (time frame). Infine assicuratevi di controllare il calendario delle notizie del forex per la prossima sessione di negoziazione, le notizie economiche sono in grado di pilotare il movimento dei prezzi; i driver di notizie forti sono codificate in colore rosso.

Il Forex Heatmap e i punti degli allarmi prezzo

E’ prioritario accedere alla Forex Heatmap, versione 2.0 e 3.0, per la verifica degli ingressi in commercio. I punti degli allarmi di prezzo previsti in ciascun piano di trading non sono “punti buy” o “punti sell”, quando gli allarmi di prezzo si spengono controllate le coppie parallele ed inverse nonché la condizione di mercato prima di entrare in commercio usando la Forex Heatmap. Se sulla HeatMap Forex viene indicato che non bisogna entrare in commercio basta resettare l’allarme più alto o più basso per poi controllare di nuovo più tardi quando i prezzi di allarme modficati vengono colpiti.

Metodo di analisi

E’ consigliabile usare più analisi di tempo fino a 15 intervalli su 28 coppie di valute per lo sviluppo del piano di trading. Analizzate quindi le coppie in base a tutti i gruppi di analisi in parallelo e inverso sulle 8 valute principali, vale a dire che le coppie USD sono analizzate insieme come un gruppo, poi tutte le coppie di euro, quindi tutte le coppie JPY e così via.

Come pianificare una settimana di trading?

Questo articolo è per i trader che vogliono trascorrere meno tempo davanti al computer a causa di impegni esterni o di vincoli di tempo. Tuttavia questi commercianti vorrebbero contemporaneamente avere la possibilità di ottenere un maggior numero di pips e una domanda che dovrebbero farsi è come utilizzare il loro tempo in modo efficace ed efficiente per fare pips e al tempo stesso come mantenere un lavoro a tempo pieno avendo, anche, tempo per le persone, gli hobby e le attività importanti della propria vita. Questa lezione non chiarirà come prendere scorciatoie, ma come massimizzare il vostro tempo davanti allo schermo del computer per costruire solide capacità di negoziazione.

La miglior giornata per commerciare

Il mercato del forex è un mercato di 24 ore. Il momento migliore per entrare in commercio nel forex è in realtà una finestra molto più piccola di tempo, una possibilità che rende più critico il lavoro dei trader del forex che hanno molti impegni esterni o per chiunque voglia trascorrere meno tempo davanti al computer. Analizzare i grafici richiede tempo, ma permette anche di risparmiarlo e se si analizzano le charts accuratamente con periodi di tempo diversi ogni giorno. Il tempo necessario per effettuare questa operazione può far decidere di non entrare in commercio, soprattutto in un mercato choppy o non in trend. Valutate se il mercato è in trend, oscillante o instabile? Guardate i time frame H4 , D1 e W1 o le tendenze più grandi che sono in atto o in via di sviluppo, guardate le tendenze D1 in tutte le 28 coppie che seguite sugli indicatori di tendenza gratuiti per vedere se è possibile identificare le coppie di tendenza con un maggior potenziale di pip. Infine verificate anche i grandi cicli di oscillazione, questi sono tutti ottimi metodi per monitorare bene il mercato del forex. Quindi impostate gli allarmi di prezzo che sono specificati nei piani di trading e utilizzate l’HeatMap Forex per verificare le indicazioni commerciali ed intercettare le mosse; le entrate effettuate in queste tendenze di time frame più grandi o di grandi cicli di oscillazione sono più sostenibili e hanno anche un potenziale maggior di ritorno (reward). La verifica delle tendenze più grandi come H4 e D1 richiede solo pochi minuti e consente di risparmiare tempo; vedere e capire come le coppie abbiano grandi potenzialità permette di scegliere i vostri bersagli e di gestire meglio il tempo a disposizione.

Utilizzare efficacemente la Heatmap forex

La HeatMap Forex usata in in modo efficace fa risparmiare tempo reale e vi fornirà una fotografia istantanea quotidiana delle coppie che hanno un buon potenziale; la lettura di ogni piano commerciale servirà sempre a tenervi informati sulle tendenze del mercato. Chiunque può avere l’analisi dei trend in modo professionale attraverso le diverse coppie di valute grazie ad un set di indicatori di tendenza gratuiti; il Forex Heatmap è uno strumento molto efficiente che fa risparmiare un sacco di tempo perché vi dice quando stare al pc e quando commerciare. Anche gli allarmi di prezzo fanno risparmaire tempo nei piani di trading perché si sa quando il mercato è in movimento.

Anche se non state negoziando oggi o in questa settimana potete leggere i resoconti di opinione quotidiani per rimanere sempre in sintonia con il mercato, i rapporti sono brevi e non prendono molto tempo per essere letti. Se prevede di commerciare dovete pianificare la vostra settimana di trading solo sulle coppie valide segnalate dalla Forex Heatmap, ciò migliorerà la vostra efficienza di trading.

Il Forex Heatmap è un efficace strumento di gestione del tempo perché permette di tenere traccia di più coppie e decidere verso quali tendenze si può essere interessati a scambi di breve termine o a trade con più potenziale in un mercato in trend. Il Forex Heatmap migliorerà la vostra efficienza e la vostra efficacia come commerciante del forex; vi può suggerire in fretta quando non commerciare e questo consente di risparmiare ulteriore tempo. Non c’è bisogno di essere davanti al computer se si utilizza la mappa termica dovete solo essere vicini al computer per monitorare il mercato nei momenti critici.

Notizie Calendario

Utilizzare il calendario in modo efficace. All’inizio della settimana, nella notte di domenica, controllare il calendario della settimana. Se il calendario viene “caricato” con forti drivers di notizie in un momento concentrato si può decidere di modificare il programma; fare questo richiede tempo ma alla fine della settimana lo risparmierete e contribuirete all’efficienza. Alcune coppie si muovono prima delle notizie e si “impostano” per la compravendita dopo la notizia.

Vantaggi e svantaggi degli obiettivi di pip

Alcune persone fissano un obiettivo di pip settimanale così da ottimizzare i tempi. Per esempio, se hanno un obiettivo di X pips a settimana e hanno colpito il loro obiettivo mercoledì essi smetteranno di fare trading per l’intera settimana. Ciò potrebbe sembrare essere buono per la gestione del tempo, ma non dovrebbe essere così; preferibilmente non bisognerebbe mai fissare un obiettivo di pip settimanali e lasciare solo che il mercato detti l’esito degli eventi e il trader “prenda ciò che il mercato concede”.

Cos’è il Forex Heatmap

Il Forex Heatmap è un vera e propria mappa visiva di tutto il mercato del forex utile ad individuare la forza e la debolezza delle singole valute, inoltre verifica le voci del commercio forex. Essa controlla 28 coppie di valute in tempo reale e può anche far puntare ad ulteriori opportunità commerciali dello stesso gruppo parallelo/inverso di coppie che possono non essere prese in considerazione durante il processo di pianificazione commerciale, detto commercio supplementare. Il Forex Heatmap vi dice anche quando il mercato dei singoli gruppi di valute sono contrastanti e dove quindi sarà difficile entrare in commercio.

Cosa non fare con il Forex Heatmap

Il Forex Heatmap non riconosce la forza e la qualità del trend o se esiste una tendenza; la mappa termica non sa se ​​il movimento è appena iniziato oppure se la coppia si è già mossa di 200 pips. Ma l’utente finale lo potrà poi facilmente vedere.
La mappa termica non vi dice, neanche, la direzione del trend, dov’è la tendenza generale o se esiste una tendenza per tutti; il Forex Heatmap non sa quando i drivers di notizie sono in arrivo nella seduta di borsa principale, anche se essi sono facilmente reperibili grazie ai calendari del forex.

Layout e controlli di base

Ci sono due mappe di calore, una è per la negoziazione nella sessione asiatica e l’altra per la negoziazione nella sessione forex principale europea / americana, ovvero la top session.
La Heatmap Forex versione 2.0 si aggiorna automaticamente ogni 30 secondi ; la versione 3.0 si aggiorna ancor più velocemnte ed entrare nel mercato è ancora più facile. I periodi migliori per il commercio sul mercato forex sono sempre nella seduta di Borsa principale. Se comincerete a combinare la mappa termica con gli indicatori di tendenza gratuiti essa diverrà un’arma molto potente.

La prima cosa che dovete imparare è quella di determinare se una singola valuta è forte o debole. Per esempio, quando l’EUR è forte su tutte le coppie di euro sarà verde; quando alcune valute come il CHF sono forti alcune coppie nel gruppo CHF saranno rosse e alcune coppie come il CHF / JPY saranno verdi perché il CHF è sul lato sinistro della coppia.
Una fionda è quando si ha forza costante su un lato di una coppia di valute e debolezza coerente sul lato opposto. Questo è lo scenario di ingresso del commercio più sicuro possibile e produrrà la maggior parte dei pips di ingresso.
Le coppie più lente in movimento, come l’EUR / GBP, NZD / USD e AUD / NZD, si muovono bene quando si ha una fionda. Coppie più veloci in movimento, invece, come l’EUR / AUD o coppie con il GBP a sinistra, possono produrre 150-500 pips su un ciclo di movimento in una sessione di trading. Quando iniziate un commercio su carta è possibile effettuare facilmente 1.500 pips nei primi 30 giorni con le fionde.

Trades supplementari

Un commercio supplementare è un trade che non si può anticipare sulla base della analisi delle tendenze e del processo di pianificazione commerciale. Un esempio di commercio supplementare è il seguente: si pubblica un piano di trading per l’ AUD / CAD e USD / CAD in base alle tendenze e le analisi generale del mercato; più tardi nella sessione di negoziazione principale si può ottenere un segnale di acquisto sul GBP / CAD sul heatmap, qui si parla di commercio supplementare.
Come abbiamo detto in precedenza l’interrogativo numero 1 del forex è quando acquistare o vendere una coppia. Il Forex Heatmap risponde in gran parte a questa domanda attraverso le 28 coppie di valute.
Durante il primo periodo di 30 giorni il Forex Heatmap vi aprirà gli occhi sulla vera potenzialità di tutte le coppie e non solo sullo scalping di una o due coppie. Sarete un commerciante informato in ogni momento sulla condizione del mercato forex.
Qualunque sia la vostra produzione di pip attuale il Forex Heatmap dovrebbe aumentarla.

Percentuali

Se si volesse giudicare se una singola valuta sia forte o debole non sarà troppo difficile. Basta guardare le percentuali sul heatmap e assicurarsi che tutte le coppie in quel gruppo di valute individuali siano tutte orientate nella stessa direzione e che tutte abbiano percentuali superiori a 0,25 % – 0,30%. Per esempio, se tutte le coppie di euro sono verdi e tutte le sette coppie hanno percentuali consistenti con più di 0,24-0,30 %, l’ euro sarà forte.
Sulla versione 3.0 vi è un sistema di frecce che apparirà quando una coppia di valute si muove decisa verso l’alto o verso il basso; queste frecce non verranno visualizzate a meno che la coppia individuo sia scambiata a più del 0,26 %; se non dovessero essere visualizzate delle frecce sulla versione 3.0 si può dire che non ci sono potenziali operazioni su tutto il mercato neo successivi 10 secondi. Quando le frecce appaiono in due direzioni sullo stesso gruppo di valute queste indicano che vi è una forte percentuale di trade.
Le percentuali sul heatmap sono basate sul movimento dei prezzi. Le configurazioni sono molto più importanti di quanto le percentuali di qualsiasi gruppo singola divisa; tutte le coppie del gruppo devono essere coerenti indicando la forza o la debolezza nella valuta prima di considerare il commercio. Il calcolo delle percentuali è facile. Ad esempio, per il commercio NZD / USD a 0.8000, 80 pips di movimento è 1,00%, basta spostare il punto decimale di due posizioni a destra.

Coppie di valute che non sono presenti direttamente sul Heatmap

Le coppie di valute si muovono perché una moneta è forte o l’altra moneta è debole oppure lo sono entrambe. La mappa termica mostra che cosa ” fa sì che” le coppie di valute si muovano; i trader hanno bisogno di movimento per fare profitto. Il Forex Heatmap, versione 2.0, ha 20 coppie di valute, ciascuna coppia è in due slot. Per esempio, la coppia EUR / USD è con le coppie di euro e con le coppie USD, quindi ci sono 40 slot nella pagina. Oltre alle 20 coppie che vengono visualizzate direttamente è possibile commerciare un sacco di coppie aggiuntive che non sono direttamente presenti sul heatmap. Per esempio, se il GBP è forte e il CAD è debole sulla versione 2.0 è possibile acquistare il GBP / CAD, anche se il GBP / CAD non si trova direttamente in questa versione.

Altri esempi sono CAD / CHF, AUD / CHF, GBP / USD e EUR / NZD, così come le altre coppie. Questo è il motivo per cui la mappa termica produce tanti pips.
La versione 3.0 dispone di 27 coppie e 54 slot totali, compreso il sistema di freccia che fornisce indicazioni dirette sui commerci di tutte e 27 le coppie. Potete effettuare il commercio per un totale di 28 coppie con entrambe le versioni. Il Forex Heatmap è sinergico. Da solo è un ottimo strumento, ma se si combinano i segnali heatmap con uno qualsiasi dei componenti del sistema di trading le voci di commercio miglioreranno incredibilmente.

Basket Trades

Un basket trade è un trade effettuato in un gruppo predefinito di coppie, tutte della stessa famiglia. Per esempio, se le coppie JPY diventano tutte rosse bisognerà vendere una quantità prestabilita di tutte le coppie JPY. Di fronte ad una quantità prestabilita di pips di profitto, il programma vende i lotti e fissa i break per tornare in parità.

Segnali misti / Segnali contraddittori / Neutrali

A volte quando il controllo della mappa termica nella seduta della Borsa principale sul HeatMap dà segnali contrastanti o incoerenti, non bisogna commerciare. L’Heatmap ci deice quanto rimanere fuori dal commercio. Il Forex Heatmap è un ottimo strumento di valutazione del rischio, se si dovessero vedere segnali che non sono chiari o che sono incoerenti, è possibile ridurre il numero di lotti. Ad esempio, se normalmente compravendo 10 mini lotti e notiamo il rischio di una voce è possibile ridurre la dimensione del lotto fino a 2 mini lotti. Nei primi 30 giorni questo sistema può usare solo fionde creando realisticamente circa 1500 pips o molto di più.

Lettura dei software grafici e i rimbalzi

Un grande lettore di grafici dovrebbe sapere come appariranno le charts a destra prima che l’aggiornamento di intervallo avvenga o dovrebbe essere almeno in grado di darne un’ipotesi. Pertanto basta prendere uno screenshot delle charts di medio termine e di lungo termine, prima e dopo l’intervallo di aggiornamento ogni giorno, per vedere come l’aggiornamento e l’algoritmo del software trattino i dati. Se siete dei novizi del software questo risulta essere fondamentale.

Intervallo di Aggiornamento sui time frame più piccoli

L’ intervallo di aggiornamento dei time frame più brevi, nonché dei minute time frame, è differente dall’aggiornamento di intervallo nelle due grandi frazioni di tempo. Sui time frame più piccoli e su tutti le minute charts l’ intervallo di aggiornamento si verifica una volta per time frame di tempo; l’arco di tempo breve avviene una volta al giorno e quello da 90 minuti avviene una volta ogni 90 minuti. Questo è legato anche all’aggiornamento di intervallo. Su tutti i tempi la linea verde precede la linea rossa, per lo più sul movimento dei prezzi, poi, dopo il verificarsi di un aggiornamento di intervallo, controllate la posizione della linea rossa per vedere se vi è una tendenza o se le linee rosse e verdi sono inclinate in quell’arco di tempo.

Inciampare sull’analisi multipla dei time frame

Quando il software di luce rossa e verde è stato rilasciato per la prima volta quasi tutti gli utenti facevano scalping sulle scadenze più piccole e basandosi solo sui cambiamenti di colore di un software che aveva solo 4 luci.

E’ per questo che nacque il metodo delle grandi luci, nome dato per differenziarlo da quello usato dai commercianti che usavano le luci più piccole, un sistema che molti lo hanno usato per fare scalping, sbagliando per un sacco di motivi. Il software di luce rossa e verde non dovrebbe mai essere utilizzato per questo scopo. Il metodo delle grandi luci è l’analisi multipla dei time frame, si tratta di un metodo sistematico di lettura dei grafici e basta ripetere il processo di drill- down delle luci e dei grafici giornalieri, due volte al giorno, se sei un trader a tempo pieno, dato che il drill-down è molto meccanico e coerente ed adattabile alle tendenze o alle oscillazioni del mercato.

Il mercato del forex è dinamico, le charts sul software di luce rossa e verde sono dinamici ed il metodo delle grandi luci è anch’esso dinamico. Con periodi di tempo diversi sappiamo sempre che dobbiamo controllare i tempi più grandi prima di cercare le tendenze che potrebbero essere iniziate, terminate oppure essere stabili. Le piccole tendenze sono per i piccoli commercianti e gli scalper, mentre le grandi tendenze sono per i grandi commercianti di tempo.

Lettura software grafico – Parte 3

Se siete dei trader di grandi luci la vostra mentalità sarà diversa a causa dell’efficienza del mercato forex e dell’alta liquidità, tutte cose che si riflettono nelle charts. Il mercato del forex è il più efficiente di tutti i mercati finanziari, il prezzo del petrolio, dell’oro, la direzione dei tassi di interesse in tutto il mondo e tutte le notizie recenti si riflettono sempre nelle charts. In un primo momento il software di luce rossa e verde è una lingua straniera , ma una lingua straniera può essere appresa e le informazioni contenute in questo articolo fungeranno da vostro interprete. Le luci e i tempi più piccoli non contano a meno che non li si metta in un contesto di grandi luci e di tendenze che controllano il movimento generale di qualsiasi coppia di valute; la mentalità è che noi rispettiamo il mercato forex, la tendenza e soprattutto i tempi più alti. Nell’eseguire il drill down dei grafici e dei vari intervalli di tempo per esporre le tendenze e le oscillazioni su una coppia di valute, alcuni grafici e tempi possono sembrare caotici, distorti o volatili. Questo è abbastanza normale. Se si dovessero vedere grafici caotici e intrecciati sui grandi tempi, solo continuando con il drill-down per intervalli di tempo più piccoli si potranno vedere riapparire le oscillazioni. Alcuni grafici non sono “leggibili”, mentre altri lo sono facilmente. Queste condizioni possono cambiare nel giro di due giorni ed è il vantaggio del metodo Big Lights che, appunto analizzando i tempi, può determinare il “time frame ottimale” personalizzabile per ogni coppia in base alle condizioni di mercato e non rispetto alla condizione di mercato vista la settimana precedente. Ci si espone, dunque, agli attuali cicli di mercato e alle sue dinamiche di giorno in giorno.

La Meccanica di Drilling Down nelle tabelle del software a luce rossa e verde

Impostazione 1 – Andare alla schermata “Parametri” ed effettuate un’installazione personalizzata sui 7 indicatori di tempo:

630 660 690 720 MID corto lungo
420 450 480 510 540 570 600
210 240 270 300 330 360 390
30 30 60 90 120 150 180

Impostazione 2 – Per dare una “rapida occhiata” al mercato si può utilizzare questa configurazione “generica” ​​per i sette tempi.

XX XXX XXX 720 MID corto lungo

L’impostazione 2 vi permetterà di vedere rapidamente ciò che sta accadendo sul mercato e quindi decidere se si può fare un drill – down più approfondito verso il basso.
Non utilizzate, se possibile, uno dei pacchetti predefiniti di time frame dato che le impostazioni di default del software generalmente non hanno alcun senso, o meglio esse sono, di solito, fuorvianti. Inoltre non dimenticate il posizionamento parallelo e inverso delle coppie e se per davvero si volesse analizzare la coppia USD / CHF, per esempio, si devono esaminare le diverse coppie USD e CHF su tutti i tempi. Impostate preferibilmente il software con tutte le 8 coppie principali di valute, cioè NZD , AUD . JPY , EUR , CHF , GBP , USD e CAD.

Qual’è la procedura standard per effettuare un big lights trade?

Iniziate esaminando i quattro maggiori tempi ( 720 minuti e più grandi ) su tutte le coppie comprese le 8 principali valute e cercate le principali tendenze che si stanno sviluppando o che si sono già stabilite. Se una coppia di valute non è in trend o sta cercando di costruire una tendenza, si può cercare di continuare il drill down dei grafici in cerca di oscillazioni.

Le coppie possono oscillare praticamente su qualsiasi grafico o arco di tempo, ma quelle sui 720 minuti o su quelli più grandi sono le uniche da considerate per la negoziazione, non si scherza con le piccole oscillazioni perché il rapporto tra gestione del denaro e rischio di successo è troppo piccolo. Dopo aver eseguito il drill-down di tutti i tempi cercate di determinare quale canale di tendenza descriva meglio l’oscillazione, questo è il vostro canale di oscillazione principale. Quando una coppia è oscillante determinate sempre il principale canale di oscillazione facendo drill – down efficacemente e misurando l’ampiezza dalla parte superiore a quella inferiore dei cicli di oscillazione, arrivando infine a stimare il potenziale di pip. Qui si può decidere se si dovrebbe commerciare o meno. Le oscillazioni su coppie di valute si verificano di frequente, soprattutto in mercati non in tendenza o dopo lunghi cicli di movimento.

Lettura del software grafico – Parte 4

Il grande metodo di luci sui molteplici time frame è un metodo coerente e ripetibile con il quale è possibile identificare in fretta un mercato ordinato o caotico. È possibile identificare, pure, le tendenze e le oscillazioni, sapere se comprare o no, se vendere o rimanere fuori da una particolare coppia. È inoltre possibile prendere l’abitudine di analizzare le coppie di valute in gruppi e creare coppie parallele e inverse sulla piattaforma per, poi, analizzarle insieme.

A volte una tendenza non esiste sui grandi tempi e le charts sono oscillanti in una gamma stretta. Se nessuna tendenza esiste in una coppia, essa inizierà a costruire dei time frame più piccoli a sinistra, come la 90-150 minute charts. Le tendenze possono iniziare e finire con i time frame più piccoli e possono anche iniziare e finire sempre fuori dal supporto e dalla resistenza. Se una coppia di valute è in un range abbastanza stretto il possibile breakout può avvenire sui time frame più piccoli; se non siete in grado di prendere il primo ciclo di movimento e fare breakout in una nuova tendenza non è importante perché si può ancora prendere il secondo movimento e tutto ciò che accadrà al di là di questo. Lasciate che il trend si stabilizzi per fare poi la seconda mossa, se volete; una volta entrati in commercio è possibile aggiungere extra lotti. Questo è il modo in cui le coppie di valute si muovono. Movimento, consolidamento, movimento, consolidamento, movimento, consolidamento, ecc. Di solito si scrive un piano di trading per la prossima mossa durante i periodi di consolidamento. Ora che conoscete l’interrelazione tra i time frame più piccoli e quelli più grandi dovreste aver migliorato anche vostro giudizio sui cicli di consolidamento.

Convergenze delle green lines

Sul software di luce rossa e verde una convergenza è quando la linea verde si muove con forza verso la linea rossa. La convergenza della linea verde verso la linea rossa significa che la coppia ha fatto un countercycle contro il movimento precedente, allora avrete l’aggiornamento intervallo quotidiano e il movimento successivo si verificherà contro la tendenza e l’arco di tempo più breve ha un nuovo, come si dice cross, incrocio. “Il primo countercycle provoca la convergenza e la seconda countercycle provoca la croce “; il contatore di cicli sta ad indicare che il trend di breve termine sta finendo. La definizione di una coppia in tendenza è che il breve periodo di tempo della tendenza è separato o che ha costruito una nuova croce, come minimo. Se le scadenze di medio o lungo termine sono completamente separate anche questa è una coppia di tendenza, se una coppia di valute è oscillante dovremmo vedere come minimo un grafico a 720 minuti andare su e giù per considerarla oscillante e quindi capace di generare ampi pips per il trading.

Difficoltà sui diversi tipi di trade e il Pacman

Oscillazioni e croci fresche su brevi intervalli di tempo più piccoli o più grandi sono più facili da commerciare, anche le coppie nelle tendenze forti con i trend di medio e lungo termine completamente separati sono facile da negoziare. I rimbalzi, bounces, sono commerci molto difficili e i neofiti dovrebbero starne lontano, al meno all’inizio.

Impariamo a capire qual è il significato del pacman. Un pacman è quando le linee rosse e verdi sono rivolte verso l’alto e verso il basso in direzione opposta risetto all’ultimo intervallo a destra su qualsiasi periodo di tempo. Un pacman indica volatilità o potenziale movimento nel senso opposto di quello che è appena avvenuto. Un pacman in un arco di tempo più grande potrebbe essere un pacman su un grafico a lungo o medio termine che vi aiuterà a riconoscere le grandi oscillazioni su un lasso di tempo migliore.

Un rimbalzo è quando le linee rosse e verdi sono parallele e molto vicine l’une alle altre; la linea verde è in alto e la coppia di valute si muove in su, facendo salire la linea verde, mentre la linea rossa si mantiene costante. La linea verde “rimbalza” lontano dalla linea rossa. L’opposto è quando le linee rosse e verdi sono in parallelo con la linea verde che si muove verso il basso e il prezzo della coppia si sezza, quesa è una buona separazione dalla linea rossa che permette di rimanere nel commercio. La linea verde “rimbalza fuori” dalla linea rossa di nuovo, ma questa volta verso il basso.

Quando le linee rosse e verdi sono vicine tra loro un potenziale rimbalzo può diventare un pacman in fretta. Se la linea rossa con la linea verde sono vicini tra loro e la linea verde è appena al di sopra della linea rossa aspettatevi un rimbalzo in direzione del trend , ma potrebbe andare nella direzione opposta su una base di più breve termine, scatenando sulle entrate e sulle charts. Strumenti come il heatmap forex devono essere sempre utilizzati per fare le verifiche necessarie, soprattutto sui rimbalzi o sull situazioni in cui le linee rosse e verdi sono vicine tra loro .

Confronto tra gli indicatori di trend

In questa lezione confronteremo e contrapporremo tre set di indicatori di tendenza per molteplici analisi di time frame del mercato forex. Molti siti specializzati forniscono una serie di indicatori di tendenza free che possono essere impostati su una piattaforma, ad esempio, come MetaTrader. Si possono utilizzare, anche, per condurre l‘analisi multipla di time frame in 9 intervalli di tempo ed è espressamente consigliato che tutti i trader impostino questi indicatori per seguire i i propri piani commerciali e le tendenze. Questi indicatori liberi possono essere impostati su qualsiasi piattaforma MetaTrader da qualsiasi broker e sono assolutamente gratuiti; i sistemi grafici MetaTrader possono costruire, inoltre, anche allarmi di prezzo che funzionino molto bene con i diversi piani commerciali. Installare gli indicatori di tendenza gratuiti su una piattaforma Metatrader fornirà ad ogni trader del forex un sistema di base, nonché funzionale, per lo svolgimento di molteplici analisi di time frame, oltre che a dare la possibilità di seguire i piani di trading al meglio.

Indicatore di Tendenza Forex 1

Se si sta utilizzando un sistema di creazione di grafici forex di alta qualità è possibile impostare gli indicatori di tendenza free sul sistema di charts preferito; gli indicatori di tendenza gratuiti sono medie mobili esponenziali e nella maggior parte dei casi possono essere impostati su qualsiasi sistema di creazione di grafici di alta qualità. Basta fare in modo di avere almeno 9 tempistiche personalizzabili e che la piattaforma di creazione di grafici utilizzi anche degli allarmi di prezzo. Tutti i broker offrono ai loro clienti un certo tipo di sistema di creazione di grafici che può essere o buono o cattivo; il Metatrader, anche se essenziale, è uno standard di settore e non bisogna mai scoraggiare un trader dall’abbandonare la sua piattaforma di creazione di grafici preferita finché gli indicatori di tendenza liberi possono essere imitati ed installati su quella particolare piattaforma.

Indicatore di Tendenza Forex 3

Molti usano il software di luce rossa e verde, un sistema efficace, ma costoso, che facilita anche la MTFA utilizzando una matrice a griglia dove le coppie di valute possono essere raggruppate per un gruppo parallelo ed inverso. Le linee rosse e verdi visualizzate sul software sono canali di regressione, non medie mobili.

Il software di luce rossa e verde è uno strumento di analisi delle tendenze, niente di più. E’ un setup di molteplici time frame e deve essere utilizzato per ispezionare più tempi prima che le tendenze siano disponibili; sarà ragionevolmente veloce se il mercato è in trend o oscillante ed utilizzerà gli ulteriori time frame per impostare intervalli di tempo personalizzati per il mercato attuale. L’algoritmo matematico alla base del software è abbastanza complesso. La linea rossa e le linee verdi sono due formule di somma che sono storicamente ed esponenzialmente ponderate; esse non sono medie mobili, ma possono essere abbastanza ben imitate da esse dato, appunto, che sono esponenzialmente ponderate. Sul software la linea rossa rappresenta i venditori, mentre la verde rappresenta gli acquirenti; la formula di somma per ogni riga usa il prezzo aperto, alto, basso e chiuso e la somma prodotta dal conteggio di volatilità in ogni punto dell’intervallo produce le curve che si vedono. Il conteggio di volatilità è “riassunto” attraverso la formula di somma ed è possibile vederlo visualizzando sul grafico i “colpi” rossi e verdi fatti sul commercio, quindi l’algoritmo matematico valuta la pressione di acquisto e vendita.

In un punto di intersezione delle linee rosse e verdi avrete un crossover dove gli acquirenti o i venditori prendono il controllo, ma solo per quel lasso di tempo. Quindi se si dispone di un nuovo crossover sarà sempre nel contesto delle tendenze e dei time frame più grandi, questo è il motivo per cui è possibile utilizzare questo software per molteplici analisi di time frame di una coppia forex. Tutti i dati relativi ai prezzi grezzi e ai conteggi di volatilità per ciascuno dei 7 intervalli di tempo viene dal vostro feed di dati e viene messo in due formule di somma e calcolo continui realizzati con le due formule di somma per produrre le linee rosse e verdi.

Sebbene il modello matematico delle linee rossa e verde sia abbastanza complesso il display finale è semplice, una linea rossa e una verde. Il software visualizza veramente la pressione di acquisto e di vendita; le formule di somma sono di natura statistica e dispongono di una formula di deviazione standard che può essere utilizzata su dati dei prezzi forex e sui grafici dei prezzi di base per disegnare i canali di regressione molto facilmente. Gli sblocchi dei canali di regressione sono rappresentati da crossover freschi sui tempi. L’angolo del grafico è proporzionale alla velocità del movimento e la separazione tra le linee rosse e verdi è la disparità tra il numero di acquirenti e di venditori; più ampia sarà la separazione, maggiore sarà la disparità tra i compratori e venditori. L’aumento della separazione può anche verificarsi nel momento in cui gli acquirenti superano di gran lunga i venditori o viceversa.

Lettura del software grafico

Il software di luce rossa e verde, come detto, è un software di riconoscimento della tendenza, niente di più e niente di meno. Se lo utilizzerete solo per analizzare le tendenze, lo userete in modo corretto. Se lo userete per altri scopi, come lo scalping o per commerciare una notizia, non funzionerà.
Il software è uno strumento e come tutti deve essere utilizzato in modo corretto; utilizzate il software per analizzare le tendenze.
Se si parte con la chart delle tendenze a lungo termine sulla destra e quella dei drill-down sulla sinistra vedrete che il drill – down vanno da destra a sinistra; si sta espandendo o ingrandendo la parte destra del grafico che avete osservato quando è stato eseguito il drill – down dai time frame più grandi a quelli più piccoli. State ingrandendo, ampliando o zoomando sul lato destro del grafico quando si esegue il drill down da destra a sinistra.

Un esempio per comprendere l’interrelazione tra i tempi è il seguente. Quando fate “zoom in” con una macchina fotografica è simile al drill-down da destra a sinistra, eccezion fatta se fate “zoom in” solo sul lato destro del grafico. Fate drill – down sempre sui 7 fotogrammi alla volta da destra a sinistra per capire meglio il concetto di ingrandimento.

Un buon lettore del software grafico rosso e verde dovrebbe essere in grado di guardare i grafici sulla destra ed avere contemporaneamente una buona idea di quello che sta guardando anche a sinistra; per esempio, se i due maggiori tempi a destra indicano un forte trend rialzista, ovviamente i time frame più piccoli saliranno anch’essi.

Tabella Dinamica e intervallo di aggiornamento

I grafici di medio termine e lungo termine sul software di luce rossa e verde sono dinamici in modo da proiettarvi su cosa vedere oggi, senza dimenticare quello che avete visto ieri. Quando si dice che il grafico è dinamico questo significa che l’intero profilo può cambiare, non sempre ma può, dopo l’ intervallo di aggiornamento quotidiano. Le modifiche dei dati ad ogni singolo punto può avvenire al 20% sul grafico di medio termine e al 4 % sul grafico di lungo termine; se il profilo non cambia questa è una variabile che può giovarvi come la crescente separazione indica che la coppia che si è acquistata o venduta continuerà a salire o scendere verso l’alto o verso il basso. La ragione per cui ogni data point cambia giornalmente all’aggiornamento dell’intervallo su tutto il grafico è dato dal fatto che i dati vengono aggiunti a destra tutti i giorni sull’intervallo di aggiornamento che deve essere rappresentato su tutti i punti dati in tutta la pagina, come un effetto domino. In questo modo il giorno di pressione di acquisto e di vendita può essere misurato e riflesso nelle chart.

L’aggiornamento dell’ intervallo è il motivo principale per cui non si dovrebbe fare scalping con il software di luce rossa e verde. Questo non è ciò per cui il software è stato progettato; tutti gli indicatori di tendenza hanno un ritardo di intervallo di qualche tipo, ma il software di luce rossa e verde è più pronunciato. In questo caso l’ aggiornamento dell’intervallo è buono e può portare ad un sacco di segni, soprattutto nel caso di un ” pacman ” sui time frame più grandi o qualsiasi scenario in cui c’è stata una crescente separazione su un arco di tempo più ampio.

Le diverse analisi temporali del forex

Le diverse analisi dei time frame del forex sono di gran lunga il metodo più accurato per analizzare una coppia di valute. Ci vuole tempo e fatica però, ciò contro cui la maggior parte dei trader combattono dato che vogliono solo qualcosa di semplice e di veloce. La maggior parte dei trader, in generale, guarda solo un fotogramma di tempo alla volta.
Le diverse analisi dei time frame (multiple time frame analysis o MTFA) vengono completamente fraintese e quindi aumentano la paura di provare ad imparare. La MTFA è anche completamente sottoutilizzata perché ci vuole un maggior quantitativo di lavoro e la maggior parte dei trader è alla ricerca di scorciatoie, ad esempio, date dai robot del forex o dal commercio fuori dai time frame; ciononostante una manciata di trader stanno imparando ad usare la MTFA e il numero di persone che la utilizzano sta lentamente crescendo a causa della mancanza storica di successo dei trader e dei pericoli di negoziazione in un solo arco di tempo.

Che cosa è l’analisi multipla dei time frame?

L’analisi multipla dei time frame (MTFA) non è altro che il controllo degli indicatori di tendenza e dei grafici del forex, cominciando dalle tendenze e dai time frame più grandi, fino a lavorare a ritroso verso il basso attraverso tempi sempre più piccoli per vedere come essi e le tendenze alimentino i time frame più grandi. Quando i time frame più piccoli sono in accordo con le tendenze più grandi è possibile entrare in commercio nella direzione del trend con ottima sicurezza. Se nessuna tendenza esiste in una coppia di valute particolare i time frame più piccoli e le tendenze, ad un certo punto, costruiscono un trend rialzista o ribassista.

I principi di analisi multiple di time frame sono anche abbastanza semplici, se usati quotidianamente vi aiuteranno ad imparare il forex trading e ad avere una conoscenza completa del mercato. Quando si utilizzano più analisi multiple di time frame le tendenze più piccole sono usate per immettere nel mercato le tendenze più grandi, se un trend è disponibile, o di osservare come le tendenze più grandi vengano costruite dai time frame più piccoli. Se una tendenza più ampia viene stabilita in una particolare coppia di valute è necessario immetterla in commercio quando le tendenze e i time frame più piccoli sono in accordo con le tendenze più grandi, i time frame più piccoli confermano, quindi, la continuazione della tendenza stabilita. Il metodo MTFA è applicabile agli stock e alle commodities, alle equity options, alle opzioni di valute e ora anche al forex trading. Il metodo è applicabile a qualsiasi coppia di valute.

Meccanismi dell’analisi multipla dei time frame

Per usare al meglio l’analisi multipla dei time frame bisogna procedere così. Prima si prendono un insieme di semplici indicatori di tendenza e di grafici, poi li si installa su una piattaforma di creazione di grafici forex. Ancora partendo dal time frame più grande disponibile sulla piattaforma di creazione dei grafici si fa un ” drill-down ” delle charts sui time frame più piccoli in ordine decrescente in una coppia di valute; al fine di svolgere al meglio questo tipo di analisi è necessario usare una corretta piattaforma di creazione di grafici forex, un insieme di strumenti di analisi dei trend e degli indicatori specifici per facilitare il processo.

Quanti time frame devono essere analizzati per ogni coppia di valute? Sulla base dell’esperienza circa 8-10 time frame sono sufficienti, ma circa 10-15 sarebbero molto meglio. Qual è il corretto numero di intervalli di tempo che devono essere in accordo per entrare in commercio? Sulla base dell’esperienza 3 intervalli di tempo sono sufficienti se si conosce la direzione del trend primario sui time frame più grandi.
Il primo passo per lo svolgimento di un MTFA su una coppia di valute è quello di controllare il più grande di due o tre fotogrammi e le tendenze di tempo su una coppia di valute o più coppie che possono interessarci per il commercio. Controllate quali coppie di valute abbiano stabilito le tendenze più grandi, poi analizzate se le coppie di tendenza sono all’inizio, nel mezzo o alla fine della tendenza. A questo punto determinate quali coppie non sono in trend sui time frame più grandi, qualsiasi coppia di valute che non è in trend è probabilmente oscillante o probabilmente si muove tra il supporto e la resistenza. Queste coppie potrebbero essere lo sviluppo di una nuova tendenza direzionale.

Cosa osservare quando le charts sono in drill – down

Ogni time frame ha una propria struttura ed è indipendente dagli altri time frame. I time frame più grandi e la direzione della maggior parte dei trend non sempre tengono conto dei time frame più piccoli; i prezzi dei time frame più piccoli generalmente tengono conto dei punti di energia, i punti di supporto e resistenza, della struttura dei time frame più grandi. Le aree di supporto e resistenza nei time frame più grandi vengono convalidati dall’azione di quelli più piccoli. Un time frame può sembrare caotico ed avere una propria struttura, quindi il prossimo time frame potrebbe sembrare avere cicli più regolari ed essere molto più facile da commerciare, in questo caso si potrebbe scambiare in un arco di tempo più regolare in quanto le condizioni di mercato sembrano essere giuste e più facili da interpretare. I nuovi trend nei time frame più piccoli ci permettono di entrare in commercio nei time frame più grandi, sempre se una coppia di valuta è in trend. L’MTFA determinerà velocemente se la coppia non è in trend sui time frame più grandi e verificherà se la coppia è oscillante oppure si muove tra il supporto e la resistenza nei time frame più piccoli; se una coppia di valute non è in trend, non è oscillante o c’è qualcosa di caotico in qualche punto la coppia inizia il trend che partirà sempre sul time frame più piccolo sulla sinistra, mentre la coppia esce dal suo range.

Il cosiddetto processo di “drilling down the charts” permette di individuare le tendenze più piccole che alimentano quelle più grandi; ci farà sempre sapere se un grande trend è partito o si è già stabilizzato. Se una coppia è già in fondo al trend o al movimento, la MTFA funziona ancora anche se il profilo di rischio chiaramente cambia in quanto il trend potrebbe essere alla fine di questa mossa; l’analisi ci terrà sempre informati su queste condizioni cosa che invece non può fare un trading eseguito fuori dai time frame. Se una coppia di valute è in tendenza rialzista sui time frame più grandi e la si vende contro questo rialzo è possibile rilevarlo attraverso i time frame più piccoli e successivamente si può rientrare nell’up-trend. Questo è uno dei metodi più sicuri nel mercato del forex: una coppia di valute venduta contro il trend primario stabilisce un ribasso e poi inverte il backup di tendenza; questo è possibile farlo anche quando una coppia si muove controtendenza sul downtrend più grande.

RIASSUMENDO

Voi navigate attraverso piattaforme di creazione grafici, partite dal time frame più grande e fate il “drill – down delle charts” alla ricerca di tendenze, oscillazioni, intervalli di tempo regolari o di movimenti caotici e li osservate. Siete alla ricerca di time frame regolari e di cicli di trading da individuare facilmente, se il mercato non dovesse essere fluido dovreste notarlo in quanto si avranno maggiori possibilità di stop out soprattutto se il mercato ha degli stop troppo stretti. Ricordate sempre che i time frame più piccoli nutrono quelli più grandi e possono essere osservati in un mercato non in trend dove le tendenze più grandi vengono costruite giorno per giorno. Se i time frame più grandi non sono in trend allora i più piccoli è più facile che oscillino o si muovano (ranging); se i time frame più grandi sono in trend allora saprete prima se siete in anticipo o in ritardo nel ciclo del trend. La MTFA “spoglia” completamente una coppia per avere una profonda conoscenza del suo comportamento.

Come diventare un trader di successo?

La seconda parte della lezione ci guiderà attraverso gli ultimi 14 suggerimenti per attuare un buon piano di trading. Questi sono molto utili quando il trade si trova già all’interno del vasto mercato del forex e devono essere tenuti bene a mente dal trader per agire con coscienza evitando rovinose perdite. Accostate alle precedenti 14 tips formano l’impalcatura solida sulla quale l’investitore appoggia tutte le sue speranze di successo.

Suggerimenti 15 – 16 – 17 – 18

Suggerimento 15 – Alcuni schemi grafici convenzionali sono molto importanti e possono aiutare i trader a diventare i migliori sulla piazza. Determinanti sono i focus sulle flags, sui double tops, sui double bottoms, sugli ascending o sui descending wedges e sulle oscillazioni. Questi pattern grafici sono facili da riconoscere e si verificano spesso nel forex, possono inoltre contribuire a confermare la direzione di tendenza.

Suggerimento 16 – Quando si utilizzano eventi di cronaca per attivare una voce di trade assicuratevi di avere un buon piano di trading alle spalle e di utilizzare queste notizie nella direzione del trend. Se il Forex Heatmap indica un commercio in controtendenza basta ricordare che questo potrebbe probabilmente essere un commercio a breve termine.

Suggerimento 17 – Il forex trading è un processo graduale. Se i traffici vanno bene si può iniziare a fare trading con microlotti o mini lotti frazionati per poi costruire un minilot o molteplici minilotti, ai quali quindi seguiranno nel tempo più e più minilotti. E’ necessario costruire il trade avendone fiducia e non esponendosi troppo fino a quando manterrete le vostre procedure d’ingresso, il livello di esperienza e le giuste procedure di profitto. Non vi è alcun sostituto all’esperienza che d’altronde non può neanche essere insegnata.

Suggerimento 18 – L’analisi parallela ed inversa del forex viene ignorata da quasi tutti i trader. Preparate il vostro piano di trading utilizzando l’analisi in parallelo ed inverso che può essere utilizzata anche in prossimità del punto di ingresso per verificare la validità dei vostri trade. Ad esempio, se viene emesso un piano di buy sul USD / CHF e rilasciate un allarme di prezzo al primo livello di resistenza basta controllare sulla HeatMap Forex quando avverranno i colpi di allarme. La migliore delle ipotesi sarebbe quella del rafforzamento e dell’indebolimento USD/CHF al punto di entrata.

Suggerimenti 19 – 20 – 21 – 22

Suggerimenti 19 – Imparare ad essere un trader con tendenza a lungo termine e cercare di gestire gli scambi in modo diverso non è difficile. Chiunque può seguire questo suggerimento, se si entra in uno scambio con un molti pips positivi si può sempre prendere qualche profitto abbassando i prezzi della metà dei vostri lotti utilizzando la ” regola del pollice”. Se i time frame e le tendenze a lungo termine indicheranno una solida tendenza del forex, allora sarà sufficiente trattenere il resto dei vostri lotti con una fermata di pareggio per poi spostare questa fermata su più lotti, andando a cercare il profitto più in profondità. Individuate le tendenze e i punti di ingresso in modo da poter diventare facilmente un trader a lungo termine.

Suggerimento 20 – Commerciate solo in trend e con il market momentum, ovvero una misura del sentimento generale del mercato calcolata come la modifica del valore di un indice di mercato moltiplicato per l’aggregato che si è verificato entro i componenti dell’indice di volume di scambio. Il mercato è enorme e le tendenze devono essere rispettate.

Suggerimento 21 – La maggior parte dei forex trader fanno scalping sulla coppia EUR / USD e GBP / USD utilizzando indicatori standard. Questo è del tutto inefficace rispetto alla monitorizzazione degli scambi delle 28 coppie di valute con l’altalena per la posizione commerciale. Così si avrà una prospettiva più ampia dell’intero mercato forex grazie anche all’analisi in parallelo ed inverso del mercato.

Suggerimento 22 – I piani sono scritti solitamente per essere flessibili per gli utenti finali e sono un riflesso delle condizioni di mercato. Bisogna pensare sempre sul lungo raggio; il trading deve essere accessibile e sempre in controllo. Se siete trader esperti è possibile impostare gli indicatori di tendenza gratuitamente e se doveste avere bisogno di un buon set di indicatori di tendenza gratuiti e di allarmi di prezzo si possono trovare sul web, anche in modo gratuito.

Suggerimenti 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28

Suggerimento 23 – In molti siti web troverete le istruzioni sui piani di trading per l’utilizzo degli stessi, si prega sempre leggere con attenzione prima di iniziare a fare trading o fare demo in qualsiasi piattaforma di forex.

Suggerimento 24 – Diversi siti danno informazioni legate alle proprie tecniche di analisi del mercato, dalla gestione dell’entrata alla gestione del denaro finale. Le informazioni sono disponibili sotto forma di articoli scritti, video o slideshow; molto importanti sono i diversi webinar all’interno dei quali tutti i trader forex possono partecipare. Questi webinar comprendono la lettura settimanale dei grafici, l’analisi delle coppie di valute, il supporto e l’analisi della resistenza e, di solito, una sessione di domande e risposte.

Suggeriemento 25 – Non lasciate che il forex regoli la vostra vita. Non fissatevi al computer per tutto il giorno e tutta la notte; è necessario avere sempre un piano di trading, impostare gli allarmi di prezzo ed essere a conoscenza delle notizie più importanti che vengono annunciate sul calendario del forex, utile a ridurre al minimo il tempo trascorso di fronte al computer.

Suggerimento 26 – Tutte le coppie di valute sono o in trend o oscillanti per tutto il tempo. Il trend è un forte movimento direzionale verso l’alto o verso il basso, mentre l’oscillazione crea movimenti a salire o a scendere che si formano lateralmente all’interno di un trading range di un supporto o di una resistenza. Commerciate sempre nella direzione del trend, ma se una coppia dovesse iniziare ad oscillare in un vasto range alcuni piano possono anche avvertirvi anticipatamente. Se le oscillazioni dovessero causare movimenti a più breve termine, si deve entrare e uscire un po ‘ più spesso a meno che i cicli di oscillazione siano su un lasso di tempo H4 o più grande.

Suggerimento 27 – Commerciate sempre conoscendo le vostre emozioni. Più si otterrà esperienza, prima si saprà automaticamente quando aumentare il numero di lotti in entrata. L’esperienza si creerà naturalmente.

Suggerimento 28 – Chiedete sempre suggerimenti al vostro broker. Attaverso skype, via telefono, via mail e in qualsiasi altro modo, dovete essere sempre aggiornati sui movimenti del mercato ed essere avvertiti in caso di pericolo.

Il trading forex ha alcuni rischi, i trader ne devono essere a conoscenza ricevendo una divulgazione completa da leggere di tutti i rischi. L’utilizzo di questi suggerimenti forex ogni giorno contribuirà a farvi diventare un trader di successo.

I suggerimenti per fare un buon trading

Questa pagina contiene un elenco completo di tips o suggerimenti pratici per tutti i trader che si affacciano per la prima volta nel grande mercato del forex. Essendo dei consigli piuttosto dinamici possono cambiare in base alle tante variabili presenti sul mercato e se verranno seguiti pari passo potrebbero aiutare l’account ad essere molto redditizio. In questa prima parte della quinta lezione della guida saranno trattati 14 suggerimenti o tips, mentre nella seconda parte parleremo dei rimanenti 14.

Suggerimenti 1 – 2 – 3 – 4

Suggerimento 1Commerciare sempre nella direzione del trend. Il forex è un grande mercato, le tendenze ed i cicli di movimento tendono a durare più a lungo rispetto ad altri mercati finanziari. Se non si conoscono le tendenze del forex si potrà andare incontro ad ingenti perdite di denaro.

Suggerimento 2 – Commerciare sempre il forex con un ordine di arresto (stop loss). Non perché ci si aspetta di perdere, ma per evitare una grande perdita dovuta ad un evento o ad una notizia inaspettata come, ad esempio, la svalutazione della moneta, degli attacchi terroristici, degli tsunami o a causa di qualche altro inaspettato evento mondiale. Nessuno può prevedere il domani, ma queste condizioni stesse di mercato possono anche prevenire un ordine di arresto che venga eseguito esattamente dove lo si inserisce.

Suggerimento 3 – Un altro suggerimento è quello di conoscere le coppie di valute in commercio. La maggior parte dei trader del forex commercia una o due coppie alla volta; se si volessero scambiare più coppie di valute ci vuole un maggior processo di apprendimento dato che alcune coppie di valute si muovono abbastanza lentamente, mentre altre hanno un movimento estremamente veloce.

Coppie con movimento lento includono il NZD / USD, AUD / NZD, USD / JPY, EUR / GBP, AUD / CAD e CHF / JPY, mentre un pò più veloci sono l’AUD / USD, EUR / CHF e EUR / JPY. Coppie a volatilità intermedia comprendono la coppia EUR / USD, USD / CHF, USD / JPY, EUR / JPY, CAD / JPY e USD / CAD e quelle ad alta volatilità includono il GBP / AUD, EUR / CAD, GBP / USD, GBP / CHF, EUR / JPY, GBP / NZD, EUR / AUD e EUR / CAD.

Suggerimento 4 – Dopo aver immesso un trade in commercio è possibile utilizzare queste linee guida per il posizionamento iniziale di un ordine di arresto. Gli stop iniziali per le coppie più lente dovrebbero essere nel range di 20-25 pips, basta verificare dove la coppia è stata in trading e come si stava consolidando nelle ultime ore prima che il movimento attuale iniziasse. Questo procedimento è possibile farlo attraverso un grafico a barre convenzionali che si può trovare nella maggior parte delle piattaforme di intermediazione.

Bisogna guardare sempre i recenti ” bassi ” e ” alti ” sui time frame minori e sugli indicatori di tendenza stabiliti nelle ultime ore prima dall’inizio del movimento. Le fermate iniziali per gli acquisti devono essere posizionate immediatamente sotto i recenti minimi, mentre la coppia si stava consolidando nelle ultime ore di mercato precedentemente la salita iniziale.
Gli stop iniziali per vendere devono essere posti immediatamente sopra i massimi recenti, mentre la coppia si stava consolidando nelle ultime ore di mercato precedentemente l’inizio del movimento al ribasso. Per le coppie di valute più volatili è possibile aggiungere 5-15 pips al vostro arresto iniziale, queste dovrebbero essere quindi di 30-40 pips. Queste le linee guida sono eccellenti per i nuovi operatori, ma per i più esperti si potranno modificare avendo sviluppato una certa esperienza.

Suggerimenti 5 – 6 – 7 – 8

Suggerimento 5 – Conoscere sempre il proprio rapporto di gestione del denaro o di rischio / rendimento per ogni commercio che si intraprende. Se un trade dispone di 100 pips di potenziale e si entra in commercio con 30 pip stop, in via preliminare, il rapporto di gestione del denaro sarà di 100 /30 o 3,3 a 1 positivo. Maggiore è il rapporto di gestione del denaro e meglio sarà.

Ognuno ha delle perdite. Può succedere. Basta tenerle basse con il corretto rapporto tra vincite e perdite dato che con un corretto rapporto di gestione del denaro il trade andrà comunque bene. Ad un certo punto vi dovrete fermare, fa parte del trading. Ma anche con un tasso di successo del 50% e un corretto rapporto di gestione, il denaro del vostro account crescerà. Alcuni piani commerciali hanno rapporti di gestione del denaro di 15-20:1, che è eccellente, e di solito è meglio utilizzare lo swing per posizionare le compravendite a breve termine quando le condizioni del mercato lo dettano.

Suggerimento 6 – Quando si pianifica bisogna disporre di un punto di allarme di prezzo in una zona critica di supporto e di resistenza sulle coppie di valute. La ragione di questo è che si vogliono intercettare i movimenti di prezzo spendendo meno tempo davanti al computer; gli allarmi di prezzo sul desktop e via wireless per un massimo di 28 coppie sono disponibili a costo zero su quasi tutte le piattaforme di trading forex, anche sui conti demo.

Suggerimento 7 – Molti trader cercano di fare troppo perdendo così un sacco di sonno, talvolta fino a rimetterci in salute. Non vale la pena commerciare in queste circostanze. Bisogna dunque prendere in considerazione di avere un partner commerciale e di aprire un conto cointestato; assicuratevi che il vostro partner commerciale abbia le stesse vostre tendenze di trading e che la pensiate allo stesso modo. Ad esempio, ci si può incontrare on-line in una stanza di chat o in Skype quotidianamente per discutere di compravendite, così che si farà del forex mantenendo un buon equilibrio. Il forex non dovrebbe mai essere un lavoro di routine.

Suggerimento 8 – La gestione delle Entry è uno dei pilastri del forex trading.

  1. Time Method– Dopo aver immesso un trade nel mercato deve essere verificato attraverso la Forex Heatmap, a questo punto si può stare in commercio dai 30 minuti all’ora proseguendo in direzione del trend. Se si controllerà il commercio più tardi si vedrà che esso si sarà spostato di 30, 40 o più pips oltre il prezzo di entrata.
  2. Trade in stallo – Se il trade è in stallo di più o meno 10 pips dopo 30 minuti o 1 ora dalla sua entrata in commercio è meglio uscire e commerciare in un altro momento. Questo non accadrà troppo spesso se si utilizza la HeatMap Forex correttamente; controllate sempre gli indicatori di tendenza per vedere se si è all’inizio del movimento e se non si abbiano strati e gruppi di resistenza o di supporto nelle vicinanze.
  3. Ordini di limite parziale e Allarmi – Dopo aver immesso un trade un’altro metodo di gestione del commercio prevede l’utilizzo di allarmi di prezzo in combinazione con ordini limite. Per esempio, se si entra con 4 mini lotti è possibile impostare un limite di ordine per 2 mini lotti a 40 pips o più impostando un allarme di prezzo sopra il prezzo limite. Se l’allarme colpisce è possibile spostare il vostro stop per rompere anche i restanti due mini lotti, anche se la coppia si dovesse invertire con un profitto. Ancora una volta se si utilizza la HeatMap Forex correttamente questa probabile non accadrà.

Suggerimenti 9 – 10 – 11 – 12 – 13 – 14

Suggerimento 9 – Se si dispone di qualsiasi coppia di valute che si sono spostate fortemente a vostro favore è possibile chiudere la metà dei vostri lotti, la “regola del pollice” serve appunto per regolare l’ordine di arresto sui restanti lotti al pareggio e per lasciare che cavalchino i lotti rimanenti sulle tendenze più grandi se sono forti. Se si dovesse decidere di chiudere una parte dei lotti dopo un forte movimento è possibile farlo al termine della sessione in dollari in una finestra di tempo approssimativo che va all’incirca dalle 10 alle 11 Eastern Time.

Suggerimento 10 – Al fine di preparare un buon piano di trading è necessario condurre un’analisi temporale multipla di 28 coppie di valute per ogni singola fascia di valute. Dovrete determinare le sacche di forza e di debolezza con una analisi parallela ed inversa del gruppo di valute individuali; questo è completamente assente da quasi tutti i piani di trading e dai servizi di alert commerciali attualmente disponibili per i commercianti di forex. E’ importante valutare il supporto e la resistenza per le coppie in commercio per determinare i punti di posizionamento degli allarme di prezzi specifici, nonché la potenzialità dei pips.

Suggerimenti 11 – I nuovi operatori possono imparare a scambiare con le coppie di valute meno volatili per poi passare alle coppie più volatili. Trader con esperienza sanno come gestire la volatilità nel migliore dei modi, ma non si finisce mai di imparare. Si può iniziare dalla sola carta di negoziazione di queste coppie volatili per poi passare al Microlot trading, fino a quando sarà possibile aggiungerli al vostro trading con soldi veri, una volta che il livello di comfort aumenterà. Ogni individuo dovrà decidere quando sarà il momento giusto.

Suggerimento 12 – Quando si acquista o si vende una coppia di valute vengono addebitati gli interessi giornalieri sulla base dei tassi di interesse in tutto il mondo. L’interesse di rollover al giorno, o di swap , è pagato sul vostro conto o rimosso quotidianamente in base alle posizioni di spot forex che si hanno in mano; su alcune coppie di interessi extra può essere accumulato nel corso del tempo e si parla quindi di un carry trade.

Suggerimento 13Ci sono momenti della vostra vita in cui non si dovrebbe fare trading. Quando si è malati, distratti, si hanno problemi familiari, problemi con il computer o quando si è stanchi morti. Si commercia quando si è nel giusto stato d’animo e le altre fasi importanti della vostra vita sono in ordine; fare forex è una parte importante della vita e deve essere goduta positivamente. Se non ci sono dei buoni presupposti bisogna prendersi una pausa dal commercio per passare del tempo con la famiglia o dedicandosi ai propri hobby, che ci permetteranno di tornare al computer con la mente fresca e pronta a ripartire.

Suggerimento 14 – Ad un certo punto della vostra carriera di trader l’elettricità verrà a mancare, internet morirà, il software o la piattaforma di trading non lavoreranno bene, eccetera. E’ qui che bisogna pianificare in anticipo questi tipi di problemi e utilizzare sempre gli ordini di arresto, una serie di grafici dei prezzi convenzionali di backup, gli indicatori di tendenza di backup, il backup di sistema preventivo delforex o del sito web, tenere il numero di telefono dei mediatori a portata di mano sul telefono, ecc. Sono tutte cose fondamentali per non compromettere il vostro piano di trading.

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