Come gestire il denaro durante il trading

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Money management: gestire i soldi nel trading

Come gestire i soldi nel trading è un aspetto molto importante.

Una errata collocazione e ripartizione delle proprie risorse finanziarie significa far fallire il trade fin dall’inizio.

Investire tutto in un singolo titolo anche se con ottime prospettive potrebbe comunque farci perdere tutto il nostro capitale e allora lì beh, forse davvero capirete quanto è importante una corretta gestione dei soldi.

Se siete qui è perché il vostro capitale deve rendere non fallire.

In gergo si dice “bruciare il conto” e io ho mandato in fumo in una giornata 10.000 euro.

Per non fare come me, si insomma questa volta “da non replicare a casa” il mio esempio, voglio darti alcuni consigli e semplici iniziali regole da seguire per la gestione e allocazione dei tuoi soldi nel trading.

Gestire i soldi nel trading anche una questione morale

Nel titolo di sopra sarebbe meglio sostituire anche con soprattutto.

Eh si gestire i soldi nel trading si tratta soprattutto di una questione morale.

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Quante volte preso dall’ansia sei uscito da una posizione che invece poteva darti ancora qualche rendimento? Quante volte invece perdendo hai alzato al rialzo il capitale investito perdendo inesorabilmente tutto?

Spero per te poco.

Tutti questi sono esempi di come la psicologia possa giocare brutti scherzi e facendoti perdere soldi.

Per evitare queste situazioni ripeto l’importanza della gestione morale nel trading e per questo insisto molto su una corretta pianificazione dell’investimento e dei suoi obiettivi.

Prima regola rispetta sempre il tuo piano di trade pianificato in precedenza a mente libera e priva di condizionamenti.

Non essere impulsivo, rispetta i principi di money management.

Definisci l’orizzonte temporale del tuo trade.

Prendi le decisioni solo a mercati chiusi.

Può sembrare un controsenso, ma è solo a mercati chiusi che puoi analizzare un titolo nella sua interezza, valutando sia i suoi fondamentali sia completando con l’analisi tecnica, evitando, di nuovo, l’impulsività.

Un’altra importante regola di money management per gestire i tuoi soldi è di lasciar correre i profitti e tagliare le perdite collocando in maniera adeguata gli stop loss.

Ricordate, lo stop loss non è automatico, ma va impostato permettendo di mettere uno stop alle perdite e di chiudere immediatamente una posizione che sta diventando troppo rischiosa.

Non devi accanirti nel tradare una posizione in perdita e non aver paura che un titolo in rialzo improvvisamente inizi a perdere.

Guardate il grafico in basso. Notate come lo stop loss vi mette al sicuro dalle perdite e che grave perdita avreste avuto se foste rimasti sul titolo.Figuratevi se aveste investito altro denaro sperando di recuperare.

Come vedi il trading contiene molta psicologia.

Per gestire i soldi è così veramente importante decidere fin da prima di operare come muoversi una volta che si è sui mercati e non lasciare che la nostra emotività ci condizioni.

Vediamo però ora quelle che sono le attività di money management.

Cosa significa fare money management

Fare money management non significa solo dividere i propri soldi come una torta.

Pensate: “ah, ok, ho 10.000 euro, allora 6.000 li metto su quel titolo che sono sicuro salirà e altri 3.000 li tengo per rialzare la posizione e mi restano 1.000 euro se tutto va male”.

Questo è solo una piccola minuscola parte del fare money management e lasciatemelo dire anche sbagliata e sbilanciata.

Per gestire i propri soldi ci sono alcune attività di money management che dobbiamo fare e sono solo 6:

  1. formare il proprio portafoglio;
  2. diversificare;
  3. impostare gli stop loss;
  4. definire rapporto rischio/rendimento per ciascun trade;
  5. pensare a cosa fare dopo un lungo periodo di successi o fallimenti;
  6. Impostare la modalità di investimento: aggressiva o conservativa.

In questo modo i principi del money management ci dicono quanto dobbiamo investire e in che modo dobbiamo mettere su un certo titolo i nostri soldi.

Uno sbilanciamento nel trade e nell’investimento è un rischio inutile che si può facilmente azzerare seguendo i principi del money management.

Come avete definito la vostra strategia è ora di passare a definire la strategia di money management.

Gestire i soldi: le regole basilari nel fare money management

Quando iniziate ad investire e fare trading nel guidare le vostre azioni non devono esserci solamente i guadagni ma anche principalmente il pensiero di salvaguardare il proprio capitale.

Per questo ecco 7 regole da seguire nel gestire i soldi:

  1. definire il capitale da destinare al trading e a ciascun trade
  2. collocare fin dagli inizi gli stop loss protettivi;
  3. stabilire gli stop loss all’esecuzione dell’ordine esegue l’ordine;
  4. tagliare le perdite e lasciar correre i profitti;
  5. diversificare evitando un’eccessiva scomposizione del capitale
  6. decidere come incrementare una posizione
  7. impostare il rapporto di rischio/rendimento che sia almeno di 3 a 1;

Dei primi punti abbiamo parlato, ci tengo per questo a focalizzarmi un attimo sui punti 6 e 7: l’incremento di una posizione e il rapporto rischio/rendimento.

Nel decidere come aumentare o diminuire una posizione il money management ci consiglia di seguire alcuni principi:

  • gli acquisti successivi devono essere minori dei precedenti;
  • bisogna aumentare solo le posizioni in profitto;
  • non aumentare mai le posizioni in perdita;
  • ridurre gli stop loss fino a portarli al punto di pareggio o al profit

Mentre per quanto riguarda il rapporto rischio/ rendimento abbiamo detto che si deve seguire un rapporto di 3 a 1.

Dovete perciò mettere in atto solo quelle operazioni che impostato il rischio (lo stop loss) avranno un profitto atteso che sarà di almeno 3 volte superiore al rischio tollerato.

Vedete in basso come fissato il rischio vi si connette subito anche lo stop e come esso viene stimato in rapporto al possibile utile.

Ora che avete compreso quelle che sono le attività e le regole basilari nel fare money management vediamo in termini un po’ più pratici e concreti come gestire i soldi e allocarli in maniera adeguata.

Allocare e gestire i soldi in maniera concreta secondo i principi di money management

Abbiamo visto finora quelle che sono alcune delle più importanti regole di money management.

Come si dice prima la teoria e poi la pratica.

Vediamo perciò ora in termini concreti come ripartire i vostri soldi.

Come prima cosa mi auspico abbiate definito quanto del vostro capitale dedicare al trading, in questo caso potete verificare se avete seguito il primo punto e saltarlo.

Ecco come gestire i soldi, carta e penna alla mano e pronti a pianificare!

Si tratta di 9 linee guida imprescindibili del money management, queste sono:

  1. Destinate al trading non più del 50% del vostro intero capitale.
  2. Definite quanto investire per singolo trade e che tale cifra non superi più del 15 – 20% dell’intero capitale.
  3. Impostate quanto capitale destinare a un mercato o settore e che tale somma non superi più del 25% del capitale.
  4. Non rischiatepiù del 2% del capitale di trading in un singolo trade.
  5. Decidete quanto investire ogni singolo mese e cercate di rischiare non più del 6% del capitale impostato per il vostro mese. Se in un mese perdete più del 6% fermatevi, valutate e riprendete solo il mese successivo.
  6. Gli ultimi 5 punti potete adattarli e modificarli secondo le vostre esigenze e modalità di trading, ma almeno agli inizi seguiteli e cercate anche nel futuro di non allontanarvi troppo da essi altrimenti rischiate seriamente di perdere e di non allocare bene le vostre risorse.
  7. Testate la vostra strategia per qualche mese, esiste la possibilità di operare in Demo, sfruttatele!
  8. Iniziate ad operare con soldi reali solamente quando sarete completamente soddisfatti della vostra strategia e formazione e sarete consapevoli dei punti di forza e debolezza di entrambe.
  9. Non vi fidate mai completamente dei media finanziari e verificate.

Mi raccomando ora potete impostare la vostra iniziale strategia di money management che poi andrete ad applicare ad un trading system.

Ricordate: anche un ottimo trading system fallisce se non accompagnato ad un chiaro piano di money management.

Se però ancora qualcosa è poco chiaro vediamo di chiarire tutto con un esempio.

Un esempio per gestire i soldi applicando le regole di money management

Chiariamo con un esempio concreto tutti i punti analizzati in precedenza.

Prendiamo per esempio di essere ricchi e di avere addirittura un capitale di 60.000 euro liquidi.

La prima regola ci dice di investire solo il 50% del capitale, quindi:

Capitale investito = 30.000 euro

Punto 2 per singolo trade dedicheremo il 13,3% del nostro capitale:

Capitale per trade = 4.000 euro

Per trade perdita massima non superiore del 2%

Perdita massima tollerabile non superiore a un 0,87%= 260 euro

Al mese la perdita massima tollerabile non deve superare il 6%, fissiamola al 4,5%= 1350€

A questo punto dobbiamo decidere il numero di trades da aprire simultaneamente, gli stop loss per ogni trades aperto, i costi delle commissioni.

Fissiamo a 7 il numero dei trades e fissiamo i punti di stop loss al 6%.

Abbiamo un operatore che applica commissioni medie e così pagheremo per ogni trade operando anche su azioni USA più o meno 20 euro per trade.

Consapevoli di questo possiamo calcolare quanto possiamo perdere:

La nostra perdita massima per singolo trade sarà così di 240€ + 20€ = 260€.

Insomma anche se le cose dovessero andare male non perderemo tutto, anzi.

Se 3 su 7 trades vanno male avrete perso 780 euro e nel frattempo su 7 operazioni almeno una, se avete fatto bene le vostre analisi, si spera vada bene e recuperi quanto avete perso.

Vedete come è ben diversa dalla vostra allocazione iniziale?

Queste percentuali possono essere anche modificate o potete decidere di alzare più una che un’altra componente, ad esempio se un mercato dalle vostre indagini risulta ad alto potenziale iniziale di crescita potete aumentare l’investimento in questo e ridurre il numero o la frequenza dei trade.

Avete molta varietà sebbene le percentuali possono all’inizio sembrare una limitazione.

Sta a voi adeguarli al vostro obiettivo e alla vostra propensione al rischio.

L’importanza del money management per gestire i soldi

Hai visto concretamente come le regole di money management possono fare la differenza nel pianificare il proprio trading evitando di rischiare inutilmente.

Attuando i principi di money management potrai così riuscire a conservare il capitale e farlo crescere.

Infatti una precisa ed ordinata gestione del capitale ti permette di garantire la sostenibilità nel tempo delle tue operazioni e del trading in generale.

In realtà il money management può essere anche più complicato, ma questi concetti semplici sono molto efficaci per avviare le tue operazioni e gestire i soldi in maniera attenta e consapevole.

A questo punto per finire e non dilungarmi troppo mi sento di darti 3 ultimi importantissimi consigli:

  1. Non lasciarti controllare dalle emozioni durante il trading ma segui quanto hai pianificato.
  2. Fai demo, almeno per 3 mesi testa le tue strategie, non c’è fretta quanto hai guadagnato in 1 anno puoi bruciarlo in 3 giorni perciò fai demo e ancora…demo.
  3. Studia sempre e fai test sui segnali storici.

Tutte queste regole ti permettono di approcciarti con metodo al trading ed evitare errori e perdite inutili oltre a quelle naturali che accompagnano ogni trade.

In più il money management può tornarti molto utile anche nella tua vita quotidiana.

Tu hai mai applicato le regole di money management? Hai visto i cambiamenti che si hanno nell’applicarle?

Fammi sapere se hai dubbi o cosa ne pensi nei commenti.

Gestione fondi di trading

Che cos’é il Money Management?

Nonostante il titolo Gestione Del Denaro possa sembrare già di per sé chiaro e facile da implementare, saper gestire il proprio denaro e investire con giudizio è un po’ più complesso. La gestione del denaro include un processo informato di risparmio, investimento, definizione del budget e spesa del reddito familiare, ma può includere anche la supervisione dell’utilizzo del denaro per una certa attività.

In un modo o nell’altro tutti noi adottiamo diverse forme di gestione del denaro nella vita di tutti i giorni, sia per la propria vita privata sia per la gestione degli investimenti, come ad esempio nel trading online. Per poter fare fx trading è necessario capire cos’è il forex e nei CFD con successo è richiesta disciplina e una conoscenza adeguata di elementi di base essenziali per ottenere dei profitti nel lungo termine in questo settore.
L’inesperienza è forse la principale ragione dietro la perdita di denaro da parte dei trader nei CFD online e nel forex. Trascurare i principi di gestione del denaro porta ad un aumento dei rischi e ad un calo dei benefici. Dal momento in cui il forex è spesso estremamente volatile, questo comporta un rischio intrinseco, pertanto sviluppare abilità adeguate di gestione del denaro è essenziale quando si opera sui mercati.
In termini di volatilita’, forse gli investimenti considerati piu’ stabili sono quelli legati alle azioni online. Investire in azioni potrebbe regalare sorprese molto remunerative.
Aziende multilionarie come queste, godono sempre di trend positivi in borsa e gli investimenti regalano molto spesso piacevoli sorprese. Da provare sicuramente con il tuo conto demo.

Gestione del rischio

Quando si effettua un’operazione di trading nel forex online o nei CFD è importante essere consapevoli del fatto che si tratta di un’operazione rischiosa e di accettare i rischi connessi alla leva finanziaria seppure esistono diversi modi per ridurre i rischi.
Nonostante i profitti sono generalmente legati a dei rischi, ecco alcuni principi da seguire:

  • Esercitarsi nella definizione della dimensione della posizione
  • Riconoscere i rischi di trading
  • Analizzare e valutare tali rischi
  • Definire delle soluzioni finalizzate a ridurre i rischi
  • Applicare e gestire tali soluzioni su base costante
  • MetaTrader 4 download per potersi esercitare

Per definire la dimensione della propria posizione si possono adottare diverse tecniche, più o meno complesse, a seconda della piattaforma di riferimento, per gestire in modo semplice e pratico sia le operazioni in perdita che quelle in profitto. Di seguito presentiamo tre modelli che è possibile seguire:

Dimensione fissa del lotto

Si tratta di un valido approccio per i trader principianti che intendono avviare una carriera nel trading. In questo modo i trader faranno trading con una posizione sempre delle stesse dimensioni, probabilmente contenuta. Il numero di lotti può variare a seconda della dimensione del conto, che potrà aumentare o diminuire durante il trading. Le dimensioni del conto sono importanti quando si inizia: è bene partire con importi contenuti e utilizzare una leva di 2:1, per aumentare in modo costante il potenziale di crescita e di profitto nel corso del tempo.

Percentuale del patrimonio

Con questa strategia la dimensione della posizione corrisponderà ad una percentuale del patrimonio. È bene determinare la percentuale di patrimonio da allocare ad ogni posizione in modo tale da consentire una crescita del patrimonio. È sempre possibile aumentare la percentuale di patrimonio allocata ad ogni posizione, ma è bene ricordare che maggiore è il potenziale di profitto, maggiore è anche il rischio.

Qual è una percentuale di patrimonio “sicura” con cui fare trading?

In linea generale si raccomanda di operare con una percentuale di patrimonio contenuta, pari a circa l’1% o il 2%, che equivale ad una leva di 50:1 per singola operazione. Questo consente di mantenere la posizione aperta più a lungo. Andando ad aggiustare la dimensione della posizione in modo proporzionale rispetto al patrimonio, se si va incontro a delle perdite, si andrà a ridurre la posizione al fine di evitare che il conto venga prosciugato rapidamente. È certamente possibile ridurre la dimensione dell’operazione iniziale quando si va incontro ad una serie di operazioni in perdita al fine di minimizzare il danno.
Anche se può risultare ovvio, vale la pena ricordare che ci vuole meno tempo a perdere un certo importo che recuperare le perdite e raggiungere il livello di partenza.

Percentuale di patrimonio avanzata con stop loss

Questo metodo prevede la definizione di un limite per ogni operazione ad una percentuale del patrimonio complessivo sul conto, generalmente variabile tra il 2 e il 10%. Si tratta di una strategia utilizzata nel trading con opzioni e di future che favorisce una maggiore esposizione al mercato ma mira a proteggere i profitti accumulati.

Linee guida per definire livelli di esposizione giornalieri o settimanali per il trading

Facciamo un esempio pratico: se il saldo del conto di un trader è di $1000 e decide di rischiare solo il 2% del saldo ($20) per ogni operazione, qualora decidesse di negoziare un mini lotto (10.000) di EUR/USD, ogni pip vale 1 USD. In questo caso il trader dovrà inserire un stop loss se il prezzo cala di 20 pip. 5 operazioni consecutive in perdita si tradurranno all’incirca in una perdita di $100.
Ora ammettiamo che il trader sia disposto a rischiare il 10% del proprio patrimonio su una singola operazione e decida di negoziare un lotto standard di 100.000 unità di EUR/USD: in questo caso ogni pip vale 10 USD e il trader dovrà quindi inserire un ordine di stop loss se il prezzo cala di 10 pip (=$100) sulla sua prima operazione. Nel caso in cui la prima operazione chiuda in perdita, il nuovo target di stop loss sarà 9 pip (=$90), pari al 10% del saldo rimanente di $900, e così via con 8, 7 e 6 pip nelle successive operazioni in perdita. 5 operazioni consecutive in perdita con questa esposizione comporteranno una perdita totale di $400.

Numero di operazioni in perdita (saldo $1000) Esposizione del 2% Esposizione del 10%
1 $980 $900
2 $960 $810
3 $940 $730
4 $920 $660
5 $900 $600

Tali livelli di esposizione possono essere definiti con diversi periodi temporali di riferimento, ad esempio giornaliera o settimanale. Se ad esempio il livello di esposizione giornaliero è pari al 10% del saldo, nel primo esempio il trader dovrà smettere di fare trading il giorno stesso in cui ha perso $100.

Profili di rischio e rendimento utilizzando lo stop loss

Quando sei pronto per iniziare a fare trading, apri un conto di trading reale sulla piattaforma appropriata e deposita un importo di capitale che ritieni opportuno. Proteggere il capitale investito nel caso in cui l’investimento va nella direzione opposta a quella prevista è essenziale e rappresenta la base della gestione del denaro. Per fare trading all’insegna di un approccio rigoroso nella gestione del denaro è opportuno adottare profili di rischio e rendimento adeguati e implementare degli stop e trailing stop.

Stop loss:

Questo è un metodo normalmente utilizzato per limitare le perdite derivanti da un titolo in calo su un conto di trading. Un ordine di stop loss definirà un livello di prezzo sulla base della perdita massima che il trader è disposto ad accettare. Quando il prezzo dell’asset si porta sotto all’importo impostato, l’ordine di stop loss verrà attivato, dando origine ad ordine a mercato per chiudere la posizione al prezzo di mercato corrente e prevenire l’accumulo di ulteriori perdite.

Trailing stop:

Gli ordini di trailing stop offrono ulteriori vantaggi rispetto agli ordini di stop loss e rappresentano uno strumento più flessibile per limitare le perdite e proteggere il proprio conto quando il prezzo dello strumento negoziato cala. Il vantaggio del trailing stop è che si tratta di un ordine dinamico che segue il trend del titolo, fornendo così una tutela del capitale e una soluzione di gestione del rischio per il proprio conto. Il vantaggio principale del trailing stop è che non solo permette di proteggere il saldo del conto, ma anche i profitti maturati man mano dalla posizione in essere.

Profili di rischio e rendimento

Un altro modo in cui è possibile aumentare la protezione del proprio capitale investito è quello di operare con un profilo di rendimento/rischio pari a 3:1. Questo significa avere una probabilità di profitto pari a 3 volte il rischio che si corre. In questo modo si vanno ad aumentare le probabilità di chiudere in positivo. L’idea principale è di definire un target di profitto 3 volte superiore al livello di stop loss. Un esempio pratico di rapporto rendimento/rischio pari a 3:1 vede l’inserimento di un ordine di take profit a 30 pip e un ordine di stop loss a 10 pip.
Mantenere un rapporto di rischio/rendimento gestibile è importante e di seguito riportiamo un esempio con 10 operazioni di trading che utilizzano un rapporto di rischio/rendimento di 1:3 per meglio comprendere le conseguenze di tale approccio:

10 operazioni Perdita Vincita
1 $1,000
2 $3,000
3 $1,000
4 $3,000
5 $1,000
6 $3,000
7 $1,000
8 $3,000
9 $1,000
10 $3,000
TOTAL: $5,000 $15,000

Suggerimenti di gestione del denaro con AvaTrade

Sia che tu sia un day trader, uno swing trader o uno scalper, dovrai imparare e implementare adeguatamente strategie di gestione del denaro nelle tue operazioni, se non vuoi correre rischi inutili di perdere il tuo denaro. Di seguito abbiamo raccolto alcuni suggerimenti di base facili da seguire quando si fa trading e si vuole gestire il rischio. A tal proposito, vogliamo segnalare che tantissmi trader oramai, utilizzano i bitcoin per effettuare i loro investimenti.

Non investire mai più di quanto sei disposto a perdere

La prima regola empirica è di non alimentare mai il proprio conto con denaro di cui non si dispone. Se non puoi permetterti di perdere il capitale investito, non alimentare il tuo conto con denaro che non puoi perdere. Il trading non è gioco d’azzardo e richiede decisioni informate.

Applicare ordini di stop e limite sulle posizioni

Come broker che ha a cuore i propri clienti ti raccomandiamo di definire degli ordini di stop loss. Tali ordini sono estremamente importanti ed è opportuno dedicare la giusta attenzione e precisione quando si definiscono, senza tentare la fortuna. Ogni operazione deve essere corredata dal suo stop loss, che rappresenta l’àncora di salvezza che ti proteggerà da forti movimenti di prezzo.

In caso di profitto…

Quando si raggiunge il proprio obiettivo di profitto è opportuno chiudere la posizione e prendere i benefici derivanti dalla propria attività di trading. I prelievi su AvaTrade sono semplici, rapidi e sicuri.
Apri il tuo conto e approfitta di tutti i vantaggi e suggerimenti di trading di professionisti dei mercati e testa i nostri servizi su un conto demo forex.

Definire ordini di stop loss e take profit

Uno dei principi di trading di base riguarda la definizione del giusto profilo di rendimento/rischio. Questo prevede la definizione dei parametri della propria posizione, ovvero quanto il mercato può avanzare prima che la posizione venga chiusa. Avere le idee chiare a riguardo consente ai trader di inserire ordini di stop loss (S/L) e take profit (T/P).
Come indicato in precedenza, normalmente, nel trading valutario i principianti adottano un profilo di rendimento/rischio pari a 3:1, in quanto un rapporto inferiore sarebbe troppo rischioso. Tuttavia i trader più esperti possono applicare un rapporto minimo di 4:1, senza però superare il rapporto di 5:1.
Passaggi per impostare ordini di stop loss e take profit:

  • Segnati l’obiettivo di profitto in pip. È possibile definire tale obiettivo in modo arbitrario o derivandolo da livelli di prezzo previsti in relazione al prezzo di mercato corrente.
  • Prendi il valore identificato nella fase precedente e dividilo per il rapporto di rendimento/rischio per calcolare il movimento di prezzo negativo massimo consentito.
  • Ora sei pronto per impostare i tuoi ordini di stop loss e take profit prendendo i valori del tuo obbiettivo di profitto e tolleranza al rischio e calcolando la distanza dal prezzo di mercato corrente (in pip) sia per il rischio massimo che per il rendimento massimo desiderato. Questi due numeri andranno a definire esattamente i livelli di stop loss e take profit.

Esempio di Stop loss

Ammettiamo che il prezzo corrente dell’EUR/USD sia 1.02660.
Prevediamo che il mercato venga scambiato al rialzo e vogliamo cavalcare il trend, dal momento che riteniamo che il mercato crescerà almeno fino a 1.02759.
Prendiamo quindi il nostro prezzo target di 1.02760 e sottraiamo il prezzo corrente di mercato di 1.02660:
1.02760 – 1.02660 = 100 (pips)
Per calcolare il valore in pip del fattore di rischio sulla base di un rapporto di rendimento/rischio di 3:1, andremo a dividere il numero totale di pip (100) per il rapporto di rendimento (3) = 33.33 pip (rischio)
In questo modo abbiamo definito gli obiettivi di rischio e rendimento e potremo così definire i livelli di S/L e T/P.
Infine, prenderemo il prezzo corrente di mercato e sottrarremo il valore di rischio, e allo stesso modo prenderemo il prezzo corrente di mercato e aggiungeremo il valore di profitto, definendo rispettivamente lo S/L e il T/P.
1.02660– 0.00033 = 1.02627 S/L
1.02660 + 0.00100 = 1.02760 T/P

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AvaTrade è un pioniere nel trading online e nel servizio clienti e ti offre una vasta gamma di materiali formativi per il forex. Per saperne di più sul trading e comprendere tutti gli aspetti di base, contatta il nostro team oggi stesso oppure controlla la sezione guida di trading.

Come gestire il denaro durante il trading

Quando si comincia a fare trading nell’universo delle opzioni binarie appare molto importante conoscere le basi fondamentali di questa attività, in maniera tale da essere capaci di ottenere il massimo da ogni investimento. Due sono i principi fondamentali da tenere sempre in considerazione:

Gestione del denaro e gestione delle emozioni

La gestione del denaro e il rimanere privi di emozioni sono le chiavi per diventare degli ottimi trader e per cominciare a guadagnare con le opzioni binarie. I trader e gli investitori sanno bene che ogni volta che effettuano un trade non devono mai essere troppo emozionati e non devono mai investire più del 10% del totale dei loro investimenti.

I consigli del broker

Appare inoltre fondamentale seguire i consigli del proprio broker. Questi dà sempre tanta attenzione ai suoi clienti e fa in modo che costoro possano guadagnare e investire sempre di più. I broker puntano sulla conoscenza. Dal canto loro, i trader possono impegnarsi a sfruttare queste conoscenze ed unirle ad una sapiente gestione di denaro ed emozioni per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Fornitori e indicatori

Un altro importante suggerimento concerne nell’individuare un fornitore di segnali affidabile oppure un indicatore che renderà la propria linea di investimenti molto più semplice, per capire quanto si è capaci di fare i trader. Strumenti che aiutano nel rapporto tra vincita e perdita e che fanno aumentare le percentuali di vittoria fino al 70/80 %.

Le informazioni

Per effettuare operazioni di successo, dunque, la conoscenza è fondamentale. Non servono trucchi speciali oppure informazioni privilegiate. Tutto sta nell’informarsi al momento giusto sugli asset, sulle merci e su ciò che riguarda le azioni. Più informazioni si hanno, più si ottengono risultati.

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