Calendario economico Forex 17-22 giugno 2020

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Conto energia, domanda entro il 30 giugno 2020 per le tariffe del Gse fotovoltaico

9 Marzo 2020 – 17:22

Conto energia e divieto di cumulo con la Tremonti Ambiente: arrivano dall’Agenzia delle Entrate le istruzioni per continuare a beneficiare delle tariffe incentivanti del GSE per il fotovoltaico. La domanda dovrà essere presentata entro il 30 giugno 2020.

Conto energia, entro il 30 giugno 2020 la domanda per continuare a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gse per il fotovoltaico.

È dall’Agenzia delle Entrate che, con il provvedimento del 9 marzo 2020, arrivano le istruzioni ed il modulo di domanda per continuare a beneficiare delle tariffe incentivanti del conto energia considerando il divieto di cumulo con la detassazione prevista dalla Tremonti Ambiente.

Sarà possibile mantenere il diritto all’applicazione delle tariffe del Gse per il fotovoltaico previa restituzione delle agevolazioni fiscali previste dalla Legge Finanziaria 2001 per gli investimenti ambientali.

Era stato il Gestore dei servizi energetici, nel 2020, a chiarire il divieto di cumulo tra detassazioni della Tremonti ambientale e tariffe del III, IV e V Conto Energia, portando all’avvio di numerosi contenziosi.

Il DL Fiscale 2020 ha introdotto una sorta di sanatoria, che consente di mantenere i vantaggi delle tariffe incentivanti versando una somma a titolo di rimborso della quota di deduzione fruita.

Il termine per pagare l’importo dovuto è fissato sempre al 30 giugno 2020.

Conto energia, domanda entro il 30 giugno 2020 per le tariffe del Gse fotovoltaico

È stato il decreto fiscale n. 124/2020 a prevedere il diritto del contribuente a mantenere il diritto alle tariffe incentivanti del Gse per il fotovoltaico in casi di cumulo con la detassazione per investimenti ambientali realizzati dalle PMI accedendo alla Tremonti Ambiente.

Il Decreto Fiscale consente di “superare” il divieto di cumulo tra tariffe previste ai sensi del III, IV e V Conto Energia ed i benefici della Tremonti Ambiente, previa presentazione di apposita domanda e versamento della somma corrispondente alla deduzione riconosciuta.

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Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato il 9 marzo 2020 mette a disposizione modulo di domanda ed istruzioni. La scadenza per l’invio è fissata al 30 giugno 2020, stessa data entro la quale dovrà essere versata la somma corrispondente alla detassazione fruita mediante deduzione con la Tremonti Ambiente.

Nella domanda, il contribuente dovrà indicare la presenza di giudizi avviati proprio per il divieto di cumulo tra agevolazioni del Conto energia e quelle previste dalla legge Finanziaria del 2001, che saranno sospesi e poi estinti dopo aver versato l’importo dovuto.

Modello di comunicazione conto energia Modulo di domanda allegato al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 9 marzo 2020 Istruzioni modello di comunicazione conto energia Istruzioni per la compilazione della domanda per l’applicazione delle tariffe incentivanti Gse fotovoltaico Agenzia delle Entrate – provvedimento del 9 marzo 2020 Modalità di presentazione e contenuto della comunicazione prevista dal comma 3 dell’articolo 36 del decreto-legge 26 ottobre 2020, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2020, n. 157, concernente il mantenimento del diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti riconosciute dal Gestore dei Servizi Energetici alla produzione di energia elettrica di cui ai decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, 6 agosto 2020, 5 maggio 2020 e 5 luglio 2020 in caso di cumulo con la detassazione per investimenti ambientali realizzati da piccole e medie imprese prevista dall’articolo 6, commi da 13 a 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388

Conto energia e divieto di cumulo con la Tremonti Ambiente: le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

La comunicazione per l’applicazione delle tariffe incentivanti dovrà essere presentata entro la scadenza del 30 giugno 2020 all’indirizzo di posta elettronica certificata dell’Ufficio competente dell’Agenzia delle Entrate in base al domicilio fiscale.

La presentazione della domanda porterà alla sospensione di giudizi relativi all’indebita fruizione di tariffe incentivanti ed agevolazioni della Tremonti Ambientale.

Il pagamento delle somme dovute porterà all’estinzione di eventuali giudizi pendenti aventi ad oggetto il recupero delle agevolazioni non spettanti.

Per la definizione dei contenziosi, la somma da versare dovrà essere calcolata applicando alla variazione in diminuzione effettuata in dichiarazione relativa alla detassazione per investimenti ambientali l’aliquota d’imposta pro tempore vigente.

Come illustrato nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate,

  • per i soggetti di cui all’articolo 73 del testo unico delle imposte sui redditi (di seguito “TUIR”), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, la somma da versare è determinata applicando alla variazione in diminuzione l’aliquota di cui all’articolo 77 del TUIR, pro tempore vigente;
  • per le persone fisiche la somma da versare è determinata applicando alla variazione in diminuzione le aliquote pro tempore vigenti per gli scaglioni di reddito di cui all’articolo 11 del TUIR, tenuto conto del reddito complessivo netto dichiarato;
  • per i soggetti di cui agli articoli 5, 115 e 116 del TUIR, la somma da versare è determinata applicando alla quota parte di variazione in diminuzione imputabile a ciascun socio in proporzione alla percentuale di partecipazione agli utili l’aliquota d’imposta pro tempore vigente come individuata ai punti precedenti. Qualora il socio persona fisica a cui è stato originariamente attribuito il reddito per trasparenza non rivesta alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 26 ottobre 2020, n. 124 la qualifica di socio, la somma da versare deve essere determinata così come previsto per le persone fisiche, non tenendo conto del reddito complessivo netto.

Il codice tributo per il versamento mediante F24 sarà pubblicato a breve dall’Agenzia delle Entrate.

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Pensione a 61 anni (e 7 mesi): domande entro il 1° maggio 2020

28 Febbraio 2020 – 17:22

Pensione con Quota 97,6: usuranti e notturni devono produrre già da questi giorni la domanda di accertamento del diritto al pensionamento anticipato.

Pensioni: coloro che il prossimo anno intendono uscire dal mercato del lavoro ricorrendo a Quota 97,6, la misura riconosciuta dal decreto 67/2020 e riservata ad alcune categorie di usuranti e notturni, dovranno presentare al più presto la domanda per l’accertamento del diritto al beneficio.

Così come per Quota 41 e l’Ape Sociale, infatti, anche per Quota 97,6 è necessario presentare con largo anticipo l’istanza all’Inps affinché questa possa effettuare i dovuti accertamenti per il riconoscimento del diritto ad uscire anticipatamente dal mercato del lavoro.

Nel caso in cui questa richiesta dovesse arrivare oltre i termini previsti ci sarà anche uno slittamento della decorrenza della prestazione pensionistica.

Ecco perché è molto rispettare le scadenze ed inviare per tempo la domanda di riconoscimento di Quota 97,6 così da non rischiare – per colpa di una dimenticanza – di non poter andare in pensione una volta raggiunti i requisiti per farlo.

Quota 97,6: domanda entro il 1° maggio 2020

I lavoratori che il prossimo anno – quindi nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 – maturano i requisiti per andare in pensione anticipatamente con Quota 97,6 (quindi a 61 anni e 7 mesi di età e 36 anni di contribuzione) devono cominciare fin da subito a produrre all’Inps una preventiva domanda di accertamento dei requisiti.

Il termine ultimo per l’invio della domanda è il 1° maggio 2020 e nel caso in cui si vada oltre a questa scadenza ci sarà un differimento della decorrenza della pensione una volta che se ne acquisirà il diritto.

Attenzione a non confondere la domanda da presentare entro il 1° maggio 2020 con l’istanza di pensionamento; quest’ultima, infatti, verrà inviata solo in un secondo momento, ovvero quando l’Inps accerterà il possesso dei requisiti per accedere a Quota 97,6. Domanda che – come per le altre opzioni di pensionamento – potrà essere inviata anche pochi mesi prima dalla decorrenza della pensione.

Quota 97,6: come fare la domanda

Quota 97,6, come potete approfondire dalla nostra guida dedicata, è una misura riservata solamente ai lavoratori usuranti e ai notturni. Ecco perché alla richiesta di accertamento del diritto andrà allegata tutta la documentazione necessaria per dimostrare di aver svolto mansioni usuranti o notturne nel periodo richiesto (tali attività devono essere svolte per metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni).

Ad esempio, sono utili a dimostrare il periodo di lavoro documenti come il libretto di lavoro, le lettere di assunzione, gli ordini di servizio o anche le buste paga.

La domanda potrà essere presentata direttamente all’Inps, rivolgendosi ad una struttura territorialmente competente, oppure dal sito dell’Inps utilizzando la procedura telematica. In alternativa è possibile avvalersi del supporto degli enti di patronato.

Pensione con Quota 97,6: perché è importante inviare la richiesta entro la scadenza

Come anticipato, nel caso in cui la richiesta di accertamento venisse presentata dopo il 1° maggio 2020, allora ci sarebbe un differimento della decorrenza del beneficio.

La pensione, quindi, verrebbe riconosciuta con qualche mese di ritardo rispetto alla data di raggiungimento dei requisiti. Ad esempio, per coloro che presentano la richiesta nel periodo che va dal 2 maggio al 1° giugno 2020 è previsto lo slittamento di un mese per la decorrenza del beneficio; due mesi di differimento, invece, scattano per coloro che inoltrano la richiesta tra il 2 giugno e il 31 luglio 2020.

Infine, per tutte le richieste presentate dopo il 1° agosto è previsto il differimento di 3 mesi.

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Le ultimissime su ” Dividendi “

Saras, il board revoca la proposta di dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Saras ha deliberato di revocare la proposta di distribuzione del dividendo e la proposta di autorizzazione all’acquisto di azioni proprie. Entrambe le proposte “saranno rivalutate quando il contesto.

Marr, l’azionista di maggioranza vuole sospendere il dividendo

Marr ha comunicato di aver ricevuto dall’azionista di maggioranza Cremonini le proposte di modifica degli argomenti all’ordine del giorno dell’assemblea dei soci del 28 aprile 2020. Tra le altre cose il socio di maggioranza chiede di.

Conafi, i conti 2020

Conafi ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 1,4 milioni di euro, in calo dai 2,7 milioni di euro del 2020. L’anno si è chiuso con un risultato netto consolidato negativo per 2,7 milioni di euro, dall’utile di 0,8 milioni di euro dell’anno.

B&C Speakers: il cda decide di sospendere il dividendo

Il consiglio di amministrazione di B&C Speakers ha stabilito, in seguito al perdurare della situazione di incertezza legata alla diffusione del COVID-19, di modificare la propria delibera del 20 marzo 2020 sulla distribuzione dei dividendi.

Il Credem sospende la distribuzione del dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione del Credem, in linea con le raccomandazioni della BCE, e vista l’attuale situazione economica e sanitaria in Italia, ha deliberato di ritirare la proposta di distribuzione del dividendo 2020 (relativo.

Brunello Cucinelli, l’andamento dei ricavi nel primo trimestre. Sospende il dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Brunello Cucinelli ha comunicato l’andamento dei ricavi netti del primo trimestre 2020 pari a 156,7 milioni di curo, in flessione del 2,3% rispetto ai 160,4 milioni ottenuti nei primi tre mesi dello scorso anno;.

Generali, il dividendo 2020 sarà pagato in due tranche

Il consiglio di amministrazione di Generali ha riesaminato la proposta di distribuzione del dividendo 2020 (relativo all’esercizio 2020) alla luce delle recenti comunicazioni da parte delle autorità di vigilanza. Nel dettaglio, la.

Somec, i conti del 2020. Dividendo 2020 di 0,5 euro

Somec ha diffuso i risultati del 2020. La società – quotata all’AIM Italia e attiva nell’ingegnerizzazione, design e realizzazione di grandi progetti chiavi in mano nell’ambito navale e civile relativi a involucri vetrati.

Ambienthesis, i conti del 2020. Dividendo 2020 di 0,0105 euro

Ambienthesis – società specializzata in interventi di bonifica, di risanamento ambientale e di trattamento, recupero e smaltimento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi – ha comunicato i risultati dell’esercizio.

CNH Industrial ritira la proposta sulla distribuzione del dividendo

CNH Industrial ha confermato che la prossima assemblea degli azionisti sarà tenuta il 16 aprile 2020 ad Amsterdam. Al contempo la società ha deciso di ritirare la proposta di distribuire un dividendo dall’ordine del giorno.

FinecoBank sospende la distribuzione del dividendo 2020

Nel pieno rispetto della normativa di riferimento, delle indicazioni delle Autorità di Vigilanza e della miglior prassi consolidata in materia, il consiglio di amministrazione di FinecoBank ha deciso di sospendere la proposta di.

FCA rinvia assemblea 2020 e delibera su dividendo 2020

Fiat Chrysler Automobiles ha comunicato che l’assemblea annuale dei soci convocata per il 16 aprile 2020 sarà rinviata all’ultima parte di giugno 2020, non diversamente dalle corrispondenti misure adottate da diversi costruttori.

Inwit, il 6 aprile 2020 staccherà il dividendo straordinario. Prezzo rettificato

Inwit ha ricordato che il dividendo straordinario, approvato dall’assemblea dei soci in data 19 dicembre 2020 nella misura di 0,5936 euro per azione, per complessivi 570 millioni di euro sarà staccato lunedì 6 aprile 2020 e.

Banca Sistema sospende il dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Banca Sistema ha preso atto della comunicazione di Banca d’Italia, pubblicata in data 27 marzo 2020, con cui quest’ultima, nell’attuale situazione di emergenza legata alla diffusione del.

Unipol sospende il dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Unipol ha deciso di attenersi strettamente alle richieste dell’IVASS, sospendendo quindi la proposta di distribuzione del dividendo 2020 (precedentemente definito a 0,28 euro) e, conseguentemente, di.

Maire Tecnimont aggiorna su stacco dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Maire Tecnimont ha confermato la proposta di distribuzione di un dividendo 2020 (relativo all’esercizio 2020) per un ammontare complessivo di 0,116 euro per azione approvata in data 11 marzo 2020. Tuttavia.

Banca Profilo sospende lo stacco del dividendo 2020

In ottemperanza alle raccomandazioni della Banca d’Italia e della BCE sulla distribuzione dei dividendi a valere sull’esercizio 2020, anche Banca Profilo sospende la proposta di destinazione dell’utile rinviandone.

BPER Banca sospende il pagamento del dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di BPER Banca ha inteso raccogliere la raccomandazione espressa dalla Banca Centrale Europea in data 27 marzo 2020 relativa all’astensione dal pagamento di dividendi e alla non assunzione di alcun impegno.

Banca IFIS rinvia la distribuzione del dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di Banca IFIS, dando seguito alla raccomandazione di Banca d’Italia del 27 marzo 2020 in merito alla politica dei dividendi nel contesto della pandemia da COVID 19, ha deciso di attenersi responsabilmente alle.

FNM, i conti del 2020 e il dividendo 2020

FNM ha chiuso il 2020 con ricavi per 300,6 milioni di euro, in salita dell’1,5% rispetto ai 296,3 milioni del 2020. Il periodo si è chiuso con un utile di competenza di 30,3 milioni, in crescita del 6,3% dai 28,5 milioni dell’anno.

Banche & co: la cedola zero è già costata 6 miliardi (Il Sole24Ore)

Il quotidiano economico scrive che in questo periodo caratterizzato da una crisi sanitaria che si sta riversando sull’economia e sul mondo finanziario è già saltato – tra rinvii e cancellazioni – quasi un terzo del monte dividendi.

UBI Banca sospende il dividendo 2020

Con riferimento alla raccomandazione del 27 marzo 2020 – formulata dalla BCE alle banche dalla stessa vigilate – di non procedere al pagamento dei dividendi almeno fino al 1° ottobre 2020, il CdA di UBI Banca ha deliberato di non.

BancoBPM rinvia la distribuzione del dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione del BancoBPM ha preso atto della comunicazione adottata in data 27 marzo 2020 dalla Banca Centrale Europea, con la quale ha sollecitato l banche a non procedere al pagamento di dividendi (non ancora deliberati) e a.

Fine Foods Pharmaceuticals NTM, i conti del 2020. Proposto un dividendo

Fine Foods Pharmaceuticals NTM – società quotata all’AIM Italia e attiva nel settore dello sviluppo e della produzione in conto terzi di forme solide orali destinate all’industria farmaceutica e nutraceutica – ha terminato il 2020 con.

IntesaSanpaolo sospende il pagamento del dividendo 2020

Il consiglio di amministrazione di IntesaSanpaolo ha deciso di sospendere la proposta di distribuzione cash agli azionisti di circa 3,4 miliardi di euro, pari 0,192 euro per azione, in ottemperanza alla comunicazione della Banca Centrale Europea.

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