Alberto Airola, senatore del Movimento 5 Stelle, ha provato a suicidarsi nella sua abitazione di Torino. Soccorso e trasportato in ospedale, è adesso fuori pericolo.

Secondo quanto raccontato da La Stampa, il senatore avrebbe scritto «una lettera indirizzata alle forze dell’ordine, per fugare ogni dubbio sulla paternità del gesto. E un’altra diretta ai famigliari: poche righe scritte di «mio pugno» con le ultime volontà. 

A trovarlo, riverso in una pozza di sangue nella vasca da bagno accanto a un flacone di ansiolitici, sarebbe stata la sorella, precipitatasi giovedì notte a Torino, «preoccupata per le condizioni del fratello che sarebbero precipitate nelle ultime settimane.

     

«La notizia ci colpisce e ci addolora profondamente», hanno fatto sapere i parlamentari M5S in una nota. «Siamo vicini ad Alberto e ai suoi familiari, cui manifestiamo il massimo sostegno possibile e tutto il nostro affetto e vicinanza. In questo momento cosi’ delicato chiediamo agli organi di stampa e a tutti di dimostrare il dovuto rispetto evitando appostamenti in ospedale ed ogni altro atto possa disturbare la famiglia di Alberto».



Continua a leggere