Insieme al nuovo Samsung Galaxy Note 9, il colosso coreano decide di lanciare anche il nuovo Samsung Galaxy Watch, l’esordio della famiglia Galaxy nel mondo degli smartwatch. Il successore del Gear S3 cerca di ripetere quanto di buono fatto in ambito smartphone e tablet anche nel mondo degli indossabili dove Samsung deve recuperare tanto terreno nei confronti di Apple. Per questo motivo ricorre al meglio dell’ecosistema Galaxy anche dentro gli orologi intelligenti: una batteria che dura più a lungo, la connettività LTE e un nuovo design rivisto e corretto nei minimi dettagli. “Il nuovo Galaxy Watch è stato progettato per soddisfare ogni esigenza degli utenti: da chi chiede più autonomia fino a chi ha bisogno di un monitoraggio costante delle proprie attività fisiche” ha dichiarato DJ Koh, presidente e CEO della divisione IT&Mobile Communication di Samsung.

Confermata la disponibilità in due tagli – una più grande da 46 millimetri e una più piccola pensata per il pubblico femminile da 42 millimetri – il Galaxy Watch si inserisce nel solco lasciato dal Gear S3 riprendendone il design con la lunetta circolare ma con il look digitale dell’Always-On display per una migliore usabilità.

Per la prima volta, Samsung porta un pezzetto di analogico dentro allo smartwatch con rintocchi orari e una maggiore profondità che definisce maggiormente l’aspetto del quadrante, reso più solido dal Corning Gorilla Glass DX+ e la resistenza all’acqua fino a 50 metri che consente un uso duraturo, in tutte le condizioni. Gli utenti potranno sbizzarrirsi con una selezione di quadranti e cinturini – incluse le opzioni di Braloba, produttore di cinturini per orologi di alta qualità – per personalizzare al meglio il proprio orologio.

Il nuovo punto di forza sarà l’enorme autonomia della batteria, in grado di durare fino a 80 ore (con un utilizzo medio), eliminando la necessità di ricaricare l’orologio tutti i giorni; in più le nuove funzionalità di monitoraggio dello stress e del sonno ti permettono di rimanere calmo e concentrato. L’orologio rileva automaticamente elevati livelli di stress e offre esercizi di respirazione per aiutarti a ritrovare la giusta tranquillità, mentre il nuovo tracker monitora tutti i livelli di sonno, compresi i cicli REM, per aiutare gli utenti a regolare le abitudini del sonno e ottenere il riposo di cui hanno bisogno per affrontare la giornata. Con il sonno e lo stress sotto controllo, Galaxy Watch poi ti aiuta a tenere sotto controllo la tua forma fisica: con un totale di 39 allenamenti a disposizione, puoi decidere come e quando allenarti, dandoti una mano a tenere sotto controllo l’alimentazione grazie ad un monitoraggio delle calorie intuitivo e agli avvisi personalizzati.

Insomma, l’anima sportiva del Gear S3 rimane saldamente ancorata al nuovo Galaxy Watch, anche se sembra che Samsung abbia deciso di puntare soprattutto su un orologio che sia in grado di tenere sotto controllo il tuo benessere, fisico e mentale: quando ti svegli puoi controllare come hai dormito la notte precedente, in ufficio puoi monitorare i tuoi livelli di stress e poi la sera può esserti utile per mantenerti allenato. Con un’autonomia degna di nota, che ti permette di ricaricare lo smartwatch ogni tre giorni. Galaxy Watch sarà disponibile in Italia dal 7 settembre in tre nuovi quadranti in argento, Midnight Black e Rose Gold, da unire a una miriade di cinturini personalizzabili: la versione più piccola (42 millimetri) costerà 309 euro, mentre quella più grande avrà un prezzo di 329 euro. Inizialmente vedremo soltanto il modello Wi-Fi, mentre la versione LTE arriva nel corso dei prossimi mesi.

Nel corso dell’evento Samsung ha anticipato l’arrivo del nuovo Galaxy Home, il primo smart speaker della casa coreana. Un altoparlante a 360 gradi con otto microfoni in grado di unire le prestazioni di Harman dal punto di vista acustico con la gestione intelligente della casa e degli elettrodomestici di SmartThings, attraverso l’intelligenza artificiale di Bixby. Samsung non ha condiviso ulteriori dettagli sullo speaker, rimandando ad una presentazione più dettagliata in futuro. Chissà che all’IFA di Berlino – la più importante fiera europea sull’elettronica di consumo – non riusciremo a sapere qualcosa di più.



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