Un recente studio, pubblicato sul Journal of American Academy of Nutrition and Dietetics, però, mette in guardia. Il 92% dei piatti preparati nei locali supera il fabbisogno calorico raccomandato per un singolo pasto e, a volte, perfino quello indicato per un’intera giornata. Secondo Susan Roberts, autrice della ricerca «fare scelte sane quando si mangia fuori è difficile. La combinazione di cibi allettanti e porzioni eccessive mette a dura prova l’autocontrollo». Ma non impossibile. La prima cosa da evitare, è andare al ristorante affamati.

Scegli con attenzione gli ingredienti 

«Prenditi qualche minuto di tempo per guardare con attenzione il menù, focalizzandoti innanzitutto sugli ingredienti. Se sei al mare, puoi puntare sul pesce, ricco di proteine e di omega-3. Potresti, per esempio, cominciare con un’insalata di mare condita con olio e limone, seguita da spaghetti con il pomodoro e da una porzione di pesce del giorno, come orata, branzino, totani».

Fai attenzione anche alla preparazione dei piatti e alla loro cottura

«Se sulla lista è scritto al forno, bollito, grigliato, al vapore, puoi andare sul sicuro, mentre è bene limitare cibi fritti, in crosta o ripieni». Inoltre, non avere timore di chiedere al cameriere eventuali piccole modifiche alla ricetta originaria, come sostituire il riso bianco con quello integrale oppure eliminare salse e intingoli.
Se ti trovi in un rifugio in quota, è probabile che nel menù prevalgano portate più consistenti e caloriche, come polenta con il capriolo, fonduta, canederli con burro di malga, spezzatino, concesse solo dopo una ferrata o un’escursione impegnativa. In questo caso, scegli un piatto solo, quello che ti piace di più, assaporandolo fino in fondo e ricordando che ciò che non hai potuto prendere stavolta, lo potrai provare la successiva.

Attenzione ai condimenti 

Da ultimo, fai attenzione ai condimenti, che di solito sono sulla tavola, quindi a portata di mano. Assaggia sempre il cibo prima di aggiungere sale extra e non versare l’olio direttamente dall’ampolla, ma misuralo servendoti di un cucchiaio.



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