empoli. Quattro empolesi a caccia dell’oro europeo nel tchoukball.

Già, tre ragazze e un ragazzo partiranno da Empoli per la Lombardia ad inizio agosto per partecipare al massimo torneo europeo di una disciplina che – in Valdelsa – continua a impressionare per continuità e risultati sia sportivi che di diffusione.

La composizione stessa della compagine empolese – prevalentemente femminile – racconta molto di uno sport che ha nella sua natura caratteristiche rare da trovare in altri sport: nello specifico, per garantire un equo sviluppo tecnico, in Italia il tchoukball si gioca in squadre miste in cui è obbligatoria la diversità (entrambi i sessi devono sempre essere in campo).

A Castellanza, città a metà strada tra Varese e Milano, si svolgeranno dal 2 al 5 agosto i campionati europei di tchoukball che vedono l’Italia presentarsi come protagonista, non solo perché come paese ospitante ha diritto ad iscrivere 2 rappresentative nazionali in ogni categoria, ma anche perché proprio l’Italia è la squadra da battere sia nel torneo femminile che in quello maschile. Entrambe le selezioni hanno infatti conquistato il primo gradino del podio all’ultimo Torneo di Ginevra, una manifestazione per nazionali che ogni anno vede sfidarsi i migliori giocatori d’Europa; non solo, la nazionale maschile può anche vantare un 3° posto agli ultimi mondiali di Taiwan.

A rifornire così il serbatoio di giocatori degli azzurri e delle azzurre sono gli Wallers di Empoli, società attiva da anni nel circondario che per lungo tempo ha preferito concentrarsi sulla diffusione del tchoukball piuttosto che sui risultati sportivi. Gli sforzi, però, premiano comunque e un bacino di giocatori più ampio porta anche a una maggiore qualità tecnica: è così che alla fine di quest’anno è arrivata la promozione diretta in serie A (già assaggiata qualche anno fa) e le convocazioni di Margherita Spagli nella nazionale femminile A, di Annalisa Morelli e Martina Pastorelli nella nazionale femminile B e di Francesco Desii nella nazionale maschile B.

Sotto la guida dei tecnici Davide Rebosio e Stefano Barabani (per le azzurre) e di Fabrizio Caprani e Giorgio Zinetti (per gli uomini), gli empolesi cercheranno assieme ai loro compagni di spuntarla sulle altre nazioni partecipanti e specialmente sulle altre selezioni più forti sulla carta: Svizzera, Inghilterra, Germania e Austria.

La strada che ha portato questi ragazzi di casa nostra ai vertici del tchoukball italiano, europeo e mondiale (Francesco Desii ha già conquistato la medaglia di bronzo ai mondiali come vice-allenatore) è stata lunga e faticosa: chi quasi 10 anni fa introdusse questo sport nella nostra zona per gioco non poteva certo sperare tanto. Gli sforzi di dirigenti,

compagni e di questi stessi 4 atleti però permette oggi di guardare con fiducia al 5 agosto, giorno in cui si terranno le finali dell’Europeo.

Con la speranza che Empoli possa abbracciare presto il suo primo campione o la sua prima campionessa d’Europa di tchoukball. —



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