Serena Williams e Angelique Kerber si giocheranno sabato il titolo femminile di Wimbledon. L’americana, 36 anni, scesa al numero 181 del ranking a causa del lungo stop per maternità ma accreditata dagli organizzatori della 25esima testa di serie, ha superato per 6-2, 6-4 la tedesca Julia Goerges, numero 13 Wta e 13esima testa di serie, che grazie a questo risultato lunedì tornerà tra le top ten. Serena, che ai quarti aveva eliminato la nostra Camila Giorgi (prima giocatrice a strappare un set al fenomeno americano) ha disputato l’11esima semifinale sui prati di Church Road, la 35esima in uno Slam, centrando la decima finale all’All England Club. La vincitrice di 23 trofei Major, di cui 7 proprio sull’erba londinese (2002, 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016), andrà a caccia sabato del record Slam di Margaret Court in quanto a vittorie in uno Slam (24). Inoltre potrebbe diventare la prima “mamma” a vincere il titolo dopo Evonne Goolagong, l’australiana di origini aborigene che vinse Wimbledon nel 1980 appena sette mesi dopo essere diventata madre. Serena troverà sabato in finale Angelique Kerber. In semifinale la tedesca, numero 10 Wta ed undicesima testa di serie, ha regolato con un doppio 6-3, in un’ora e sette minuti di gioco, la lettone Jelena Ostapenko, numero 12 del ranking e del seeding, mai così avanti sui prati londinesi. Per la 30enne mancina di Brema è la quarta finale Slam, la seconda a Wimbledon dopo quella del 2016, persa proprio contro la Williams. Una grande occasione di rivincita per Kerber, che però dovrà scontrarsi con la voglia di tornare in cima al mondo da parte di Serena, a digiuno di vittorie dall’Australian Open 2017, vinto quando era incinta della piccola Olympia. 

I risultati delle semifinali: 

(11) Kerber (GER) b. (12) Ostapenko (LAT) 63 62
(25) S. Williams (USA) b. (13) Goerges (GER) 62 64



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