Saturno «canta» per una delle sue lune, Encelado. Il «dialogo» fra i due corpi celesti, catturato dalla sonda Cassini della Nasa, è stato registrato per la prima volta. I suoni sono generati dall’interazione fra i campi magnetici di Saturno ed Encelado, che creano una sorta di circuito elettrico.

L’interazione delle onde del plasma che si muovono da Saturno ai suoi anelli e alla sua luna Encelado è sorprendentemente potente e dinamica: lo studio mostra per la prima volta che le onde viaggiano su linee di campo magnetico che collegano direttamente i due corpi celesti.

Le linee del campo sono come un circuito elettrico tra i due corpi, con l’energia che scorre avanti e indietro.

I ricercatori hanno convertito la registrazione delle onde del plasma in un file audio, proprio nello stesso modo in cui una radio «traduce» le onde elettromagnetiche nella musica. In altre parole, Cassini ha rilevato le onde elettromagnetiche nella gamma di frequenze audio. Il tempo di registrazione è stato compresso da 16 minuti a 28,5 secondi.

Proprio come l’aria o l’acqua, il plasma (il quarto stato della materia) genera onde per trasportare energia. Lo strumento Radio Plasma Wave Science (RPWS), a bordo dell’astronave Cassini, ha registrato le intense «ondate» di plasma durante uno dei suoi incontri più ravvicinati con Saturno.

«Encelado è un piccolo generatore che gira intorno a Saturno e sappiamo che è una fonte di energia continua», ha detto Ali Sulaiman, dell’Università americana dell’Iowa, che ha coordinato gli studi su questo «dialogo spaziale», pubblicati sulla rivista Geophysical Research Letters. «Ora scopriamo che Saturno risponde lanciando segnali sotto forma di onde di plasma, attraverso il circuito di linee di campo magnetico che lo collegano ad Encelado a centinaia di migliaia di chilometri di distanza».

L’interazione tra Saturno ed Encelado è diversa da quella tra la Terra e la sua Luna. Enceladus è immerso nel campo magnetico di Saturno ed è geologicamente attivo: emette pennacchi di vapore acqueo che si ionizzano e riempiono l’ambiente intorno a Saturno. Interazioni simili ci sono anche tra Saturno e i suoi anelli.

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