Questo articolo è stato pubblicato sul numero 27 di Vanity Fair (2018), in edicola dal 4 al 10 luglio
Vista la sua irrinunciabilità, che almeno sia consapevole. L’abbronzatura è stata riabilitata sia sotto il profilo dello stile che dal punto di vista della salute. Quella «sana» si conferma al primo posto degli obiettivi delle vacanze, tanto che secondo l’Ipsos il 95% delle donne acquista un solare prima di partire. Girls just want to have sun, quindi, per adattare al momento storico la hit di Cyndi Lauper.

Questo perché il sole valorizza la silhouette e aumenta la sensazione di benessere agendo sulla produzione di serotonina e di vitamina D che diminuisce con l’età. «Dopo i 50 anni, più della metà della popolazione mondiale presenta un deficit di vitamina D. È importante introdurla con la dieta e attraverso integratori, ma la sua formazione è promossa dall’esposizione solare, che è il motivo per cui in tempi recenti si è acceso il dibattito in merito alla responsabilità della fotoprotezione. Recenti studi hanno provato che non esiste nessuna correlazione tra Spf e malassorbimento», spiega Eleonora Bellani, dermatologa di Milano. Esporsi al sole quindi non solo è una questione di vanità, ma di salute. Tutto sta nella scelta del solare adatto al proprio tipo di pelle e al tempo di esposizione. «La mattina presto e nel tardo pomeriggio si può applicare un Spf basso come il 10. L’organismo si attiverà promuovendo la sintesi della melanina, che è un vero e proprio meccanismo di difesa. Nel corso della giornata invece è fondamentale l’utilizzo di prodotti con Spf medio-alto», dice Bellani.

TRA DRY-TOUCH E SUPER ALGHE
La piacevolezza del solare rende le persone più scrupolose nell’applicarlo. «Abbiamo ideato una texture “termosensibile in olio”, ovvero capace di fondersi con la pelle al contatto. Prima di essere steso, il solare è denso e con una maglia cerosa per trattenere gli attivi, ma appena massaggiato le cere liberano molecole idratanti e nutritive», dice Pamela Rossi, trainer specialist di Galénic.
La novità all’interno delle formule sono le alghe che «contengono microrganismi in grado di sopravvivere in condizioni estreme, e che presentano un’elevata efficacia antiossidante», spiega Bellani. Ora anche in formato da viaggio per i più spartani e globetrotter: comodi, poco ingombranti ed economici, hanno il vantaggio di essere adatti alle vacanze in barca o con lo zaino in spalla. Non si deve però dimenticare che la pelle presenta caratteristiche diverse a seconda delle zone e che la scelta di un multitasking può essere un’ottima soluzione occasionale, ma non dovrebbe essere la norma.

PROTEZIONE ANTI-INQUINAMENTO
I danni provocati dai raggi Uv e dall’ozono – che nella stratosfera costituisce uno strato filtrante rispetto alle radiazioni, ma che distrugge i lipidi nella pelle – hanno effetto cumulativo, attaccano cioè in maniera sinergica la barriera cutanea.
Scegliere quindi una crema che schermi da entrambe le aggressioni è fondamentale. Soprattutto per giocare d’anticipo e prevenire danni da fotoinvecchiamento, scottature ed eritemi al rientro in città.

INNOVAZIONI HI-TECH
Gradualità è la parola d’ordine di quest’anno. I solari Synchroline hanno un’etichetta intelligente con una speciale banda che segnala l’intensità delle radiazioni. Il brand Dr Sebagh, invece, ha lanciato il Self-Tanning Drops, un siero autoabbronzante in gocce che dona alla pelle un colorito progressivo e, grazie a un composto di melanina frazionata, la protegge persino dalla luce blu di Led e di device elettronici. L’Uv Bronze After Sun di Filorga in gel, infine, si usa dopo l’esposizione per idratare la pelle, ma si può sfruttare anche prima della spiaggia come
fosse un booster stimolatore di melanina.

Ecco qualche esempio:

1. Grazie ad attivi antinfiammatori e antiossidanti, protegge dai raggi infrarossi: Fluide Protecteur Énergisant Spf 15 Sunissime di Lierac (€ 29).
2. Con applicatore a 360° e formula resistente all’acqua: Bronze Milky Mist Spf 30 di Dior (€ 38,68).
3. Grazie al Dha e all’eritrulosio, uno zucchero, dona alla pelle un colore dorato senza esporsi al sole: Gelée Autobronzante Visage et Corps Réponse Soleil di Matis (€ 35).
4. L’estratto di bacche di goji e le vitamine C, B1, B2, B3 proteggono il Dna della pelle: Biopoint Solaire Crema Spray Spf 30 di Biopoint
(€ 17,30).
5. Protezione solare compatta ed effetto opacizzante: Sun Sensitive Invisible Compact Cream Powdery Finish Spf 50 di Lancaster (€ 31,50).
6. Fondotinta che combina l’alta protezione dai raggi UvA-B al make-up: Super Soin Solaire Teinté Spf 30 di Sisley
(€ 128,50).
7. Crema viso e corpo al profumo di tiaré che facilita l’abbronzatura e protegge dal fotoinvecchiamento: Terracotta Sun
Protect Spf 30 di Guerlain (€ 41,91).



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