Lui ci ha provato, ma lei è più brava, non ce n’è: com’è che lei, con buddybank, è riuscita a prenotare quel ristorante a New York, a pagare le vacanze, a comprare il biglietto del concerto che tanto voleva e ad aprire un conto corrente direttamente dall’iPhone in meno di mezz’ora?

Lui si era già sentito un eroe per essere riuscito a controllare che fosse arrivato il pagamento che stava aspettando (ed è arrivato).

Onestamente, poca roba rispetto a lei.

E così, alla sera, il confronto è stato schiacciante (con, però, un finale a sorpresa).

«Amore», dice lui compiaciuto, «L’ho poi scaricato buddybank. Hai ragione, c’è voluto un attimo».

«Ah, sì», risponde lei quasi un po’ sopra le righe, «Io ti confesso che non potrei più farne a meno. Se quel concierge che mi risponde sempre non ha dato le dimissioni oggi, è un santo. Gli ho chiesto di tutto: gli ho fatto bloccare temporaneamente la carta perché l’avevo lasciata su un taxi, poi lo ricontattato per riattivarmela non appena l’ho recuperata. Dopodiché ho prenotato un transfer per il mio capo, in modo che lo portasse in albergo più velocemnete possibile. Calcola che lui stava a Tokyo, non proprio una banalità. Poveretto, non sa che essere a disposizione 24 ore su 24 con me può essere rischioso! E tu, che hai fatto?».

«Io ho visto se quelli mi avevano pagato», dice lui orgoglioso.

«E?», incalza lei

«E basta, ma è stato utilissimo: ero in giro e ho fatto tutto dal telefono senza dover avere un computer o andare a fare la fila nella filiale della banca. Sono contento!», si giustifica lui.

Inutile poi andare avanti: lei, nel frattempo aveva già fatto altre mille cose, con i suoi Airpods alle orecchie, quelli che le erano arrivati per aver scaricato l’app di buddybank e aver aperto il conto.

Onestamente, in cuor suo, lei era delusa: com’è che lui non era riuscito a fare nient’altro con quella meravigliosa app che a lei stava già cambiando la vita?

L’aveva visto smanettare e quello che aveva fatto era solo controllare che gli fosse arrivato un pagamento?!

E mentre rimuginava, hanno suonato alla porta. «Un mazzo di fiori per lei» dice un signore gentile mentre le porge un biglietto. «A te, amore mio, il primo mazzo di fiori preso con buddybank». Lei lo guarda incredula e lui, accanto, le sorride: «Sto prendendo confidenza con buddybank, abbi fede!».

 

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