Sarà pur vero – anzi, certamente lo è, e ve lo abbiamo detto tante volte anche noi da queste pagine – che il bianco è il colore ideale con il quale affrontare nel modo più indolore possibile le afose giornate d’estate che ci aspettano da ora ai prossimi due mesi abbondanti, soprattutto in città.
Opinione (legittimamente) diffusa vuole che il più neutro dei colori, respingendo i raggi solari, possa garantire una sensazione (almeno quella) di freschezza. Se, poi, bianchi sono ampi vestiti di cotone o morbide camicie in lino, il grosso del gioco sembrerebbe essere stato fatto.

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Ma è proprio così? Nì. Perché bisogna considerare che il bianco ottico non sta certamente bene a tutte. E, in ogni caso, anche a quelle cui dona, non dona tutti i giorni dell’anno.
Spieghiamoci meglio. Se abbiamo qualche chilo o qualche curva che avremmo piacere di nascondere e celare il più possibile alla vista altrui, ecco che il bianco non è certo l’alleato ideale con il quale affrontare la questione. Il total white è impietoso, e – delle due – tende a regalare una taglia anziché ad appagarci con l’illusione ottica di qualche centimetro di meno.
Ma anche per le più fortunate (o menefreghiste, dipende dai casi) che non temono questo effetto collaterale indesiderato, bisogna riconoscere che il bianco stia veramente bene solo a contrasto con la pelle, se non proprio color bronzo, certamente ravvivata da un caldo colorito naturale regalato da un’attenta esposizione ai primi raggi solari. Pallore lunare e white dress: la combinazione rischia essere letale. E più che freschezza, portare alla mente inquietanti sensazioni di stanchezza o di malessere.

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E poi, luogo comune per luogo comune: se il bianco è il colore dell’estate, altrettanto vero è che il nero è il colore della classe per eccellenza. Con lo spirito di contraddizione che ci caratterizza, o semplicemnte per la voglia di esplorare sentieri al di fuori della via maestra, il nostro consiglio per l’estate che ormai sembra proprio essere sbocciata in tutta la sua calura è: osate il nero. Con qualche accorgimento, il total black potrebbe farvi svoltare luglio e agosto con stile e senza soffrire troppo.

Solo abiti.
Evitate pantaloni e shorts. Se total black deve essre, che siano abiti comodi, ampi, generosi, nei quali potersi muovere senza costrizioni e inpedimenti, in totale libertà. E poi l’over-over size è incredibilmente di moda. Guai a vestiti fascianti e super attillati, dunque. Pollice su, invece, anche per abiti sottoveste e canotta.

Chemisier al top
Il modello di abito idelale? Lo chemisier, lungo dal ginocchio in giù e abbottonato quel tanto che basta a seconda del caldo e delle occasioni. Con solo un gesto furtivo vi potrete liberare di un bottone in più.

Qualche centimetro di pelle esibito.
Una scollatura qualche centimetro più profonda (appunto) dell’abituale. Uno spacco più marcato. Qualche trasparenza ben dosata. Persino oblò in zone inusuali del corpo. Nel rigore del nero, ci si può concerdere qualche colpo di testa in più, per regalarsi svolazzi rinfrescanti e rigeneranti.

Tessuti? I soliti noti.
Niente sintetici, ovviamente. Qualche perplessità anche sulla seta, che non risulta poi sempre così fresh. Via libera invece al cotone, ancor meglio se organico, alla garza di cotone e al lino. Ma solo per quelle che non sono afflitte dalla mania della stiratuta perfetta. L’effetto stropicciato è garantito. Ma ci piace, tranquille! Non fatevi tentare dal pizzo, però: in città, ad agosto, potrebbe sembrare davvero un tantino fuori luogo. Piuttosto, un sangallo evergreen. Bellissimo anche in nero.

Ravvivare così.
Il nero è chic. Ma l’estate in città non è un funerale. Quindi se l’abito è tutto nero, ci si può regalare un pizzico di allegria sdrammatizzando il tutto con accessori colorati a contrasto. I nostri abbinamenti preferiti: i colori fluo (super di moda il prossimo autunno), il classico e intramontabile rosso, un azzardato bianco e, se volete brillare un po’, il silver. Out il gold. Almeno per questo giro.

Ha collaborato Alice Abbiadati.



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