L’applauso più forte dal pubblico materano lo ha raccolto lei, Milena Bertolini, commissario tecnico della Nazionale femminile. Il tutto nell’ambito del “welcome speech” dell’inaugurazione della mostra sui 120 anni della Figc, svolta a Matera, come uno degli “eventi del 2019” correlati a “Matera-Basilicata 2019” Capitale Europea della Cultura. La cittì è stata travolta dall’entusiasmo materano: “Siamo molto felici perchè riusciamo a dare alla Figc la possibilità di andare al mondiale. Dispiace per i ragazzi, ma le ragazze credo abbiano fatto qualcosa di straordinario perchè riuscire ad andare ai Mondiali dopo 20 anni credo sia tanta roba”. Poi, legando la sua squadra al senso di cultura che spinge Matera ha aggiunto: “Credo che in questa nazionale femminile ci sia un messaggio molto forte di cosa significa cultura e sport perchè il messaggio che hanno mandato queste ragazze sia di sport che di educazione è molto importante perchè traspare in loro la passione e la gioia, la voglia di fare le cose assieme, il sacrificio”.

Non solo. La Bertolini ha sdoganato il pregiudizio del calcio che non è uno sport per donne: “Fuori dai nostri confini, il calcio è lo sport più praticato a livello femminile. Adesso questa nostra qualificazione può essere il giusto volano per tutte quelle giocatrici che vorranno avvicinarsi al gioco del calcio”. E guardando al futuro si è espresso anche Alessandro Costacurta, vice commissario della Figc: “Siamo abbagliati dal mondiale perso, ma si sono 830 mila ragazzi sotto i 20 anni e faccio un applauso al presidente Tisci del settore giovanile scolastico per il lavoro che sta svolgendo. Ecco questo è il nostro futuro”. Poi su Matera, Costacurta ha detto: “Non credevo che poteva emozionarmi così”. Ma non solo Costacurta hanno partecipato anche Antonio Mattarese e Michele Uva, lui che da materano ha fatto un po’ da cicerone. Poi tutti insieme al taglio del nastro della mostra con brindisi finale per bagnare questo nuovo corso azzurro.
(ITALPRESS).



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