Domenica 17 giugno 2018 il Tabacchificio di Sanguinetto riaprirà le porte al pubblico. Dopo l’evento “Vita”, realizzato nel 2017, la struttura (con ingresso per gli ospiti da via Ca’ de Micheli e parcheggio all’interno) ospiterà un nuovo spettacolo. 

Dalle ore 19.00 alle ore 22.30, il complesso, che svetta imponente sulla strada che da Sanguinetto porta a Nogara, tornerà a vivere attraverso un percorso sul tema del limite, quel limite che prima di tutto va riconosciuto e ripensato nella location (un tabacchificio che si fa mondo meraviglioso, uno spazio di lavoro che diventa spazio culturale), lasciando il filo conduttore della vita che corre dentro. Oltre, un progetto che non ha nulla di nostalgico o malinconico, omaggia un luogo di fondamentale valore storico per l’economia, il benessere ed il riscatto sociale della zona. 

L’importanza del Tabacchificio per l’emancipazione femminile 

Anche l’autonomia femminile ha trovato in questi spazi di lavoro un punto di svolta ed è per questo che ha ottenuto il prestigioso Patrocinio della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Verona. Il tabacchificio ha rappresentato nel passato uno dei primi luoghi in cui le donne potevano lavorare e diventare indipendenti. Con il loro operare in questa struttura hanno raggiunto maggiore libertà e, ancora oggi, esse rappresentano la maggior parte della forza lavoro impiegata. 

Nel dopoguerra un pezzo della società italiana era interamente costruito attorno alla cultura del tabacco. Fu con la lavorazione del tabacco che le donne ottennero un ruolo stabile e importante nel mercato del lavoro. Le operaie con le mani sporche di tabacco furono le prime donne in Italia a conquistare un posto in parlamento. I tabacchifici italiani, come quello di Sanguinetto, hanno significato tantissimo per la popolazione della zona. Erano molto radicati nel tessuto sociale ed economico locale. Intere famiglie vivevano soprattutto di questo lavoro, che era stagionale, ma che impegnava i lavoratori per quasi 10 mesi l’anno. Qui appunto erano occupate per lo più le donne. 

Lo spettacolo 

L’intera struttura vedrà momenti di danza, musica dal vivo e l’allestimento di un piccolo museo del tabacco dove, a fare da ponte con la storia, saranno alcune tra le lavoratrici di un tempo, quelle che noi abbiamo chiamato affettuosamente “Le tabachine da ‘na olta”. Vi sarà una mostra fotografica a cura di Giulia Rossato e Maurizio Zanetti, una mostra di Sculture in Legno a cura di Alberto Vesentini, non da ultimo, un’intera area sarà dedicata ai bambini per i quali sono state negli anni coinvolte cinque scuole locali: la Scuola primaria di Cherubine, la Scuola primaria “Don Lorenzo Milani” di Casaleone, la Scuola dell’infanzia paritaria e asilo nido integrato “A. M. Maggioni” di Aselogna, la Scuola dell’infanzia statale “Gino Biasi” di Sanguinetto, la scuola materna di Vigo di Legnago. 

Momento gustoso 

L’area esterna verrà allestita con una speciale zona dedicata al gusto. Il Food Truck del Ristorante da Aldo sarà a disposizione degli ospiti che lì potranno acquistare e gustare speciali panini gourmet in edizione limitata pensati per l’occasione dallo chef Galliano Pasetto. 

A conclusione della serata gli ospiti godranno di uno spettacolo di danza in una location assolutamente straordinaria, una vera e propria struttura architettonicamente unica. A chiudere questo momento finale il mini spettacolo di Damiano Ottavio Bigi già danzatore del Tanztheater Wuppertal di Pina Bausch. 

Oltre al Fammi ballare!, scuola di Cerea (Verona) dell’organizzatrice dell’evento Monica Ferrari, saranno presenti numerosi ospiti, artisti conosciuti sul territorio veronese, ma anche professionisti: 

DANZA 

Fammi ballare! di Monica Ferrari – Cerea – Verona 

Alberto Munarin – Verona 

Aries Ballet – San Giovanni Lupatoto – Verona 

Debora Lyaa Scandolara – Verona 

Les Petits Pas e Lpp_project di Katia Tubini – Verona 

Lya.ko Project [Matilde Lupi] – Verona 

Knowledge di Paola Manghisi – Verona 

MUSICA DAL VIVO 

Gaia Lucia Ambrosi – Arpa classica 

Ester Wegher – Violino 

MOSTRA DISEGNI BAMBINI 

Scuola primaria di Cherubine e Casaleone 

Scuola dell’infanzia di Aselogna, Sanguinetto e di Vigo di Legnago 

MOSTRA FOTOGRAFICA 

Giulia Rossato 

Maurizio Zanetti 

SCULTURE IN LEGNO 

Alberto Vesentini 

Piccola chicca pre-evento sarà il pomeriggio riservato ai bambini con il Laboratorio «P di papà» dedicato al rapporto genitori e figli che vedrà impegnati i papà con le mamme nel ruolo di spettatrici attive, sabato 16 giugno, sempre al Tabacchificio. 

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