Viaggiare ti apre la mente. Ma può anche farti saltare i nervi, se devi partire assieme a un marito distratto e un bebè inarrestabile. Lorenzo, già normalmente vivace, è sovraeccitato per la sua prima gita al mare. Mentre lui corre da un lato all’altro della stanza, Marco sembra non vederlo neppure, preso com’è a leggere le istruzioni del suo nuovo drone: lo vuole testare appena arrivati in spiaggia. E, intanto, io scorro mentalmente la lista degli indispensabili da viaggio: crema solare, braccioli, secchiello e paletta… Sembra esserci tutto, ma non riusciremo mai a farlo stare in auto!

Recuperati padre e figlio, è il momento di mettere tutto e tutti a bordo. Siamo carichi di borse, scatole, giocattoli, ma per fortuna il portellone posteriore del mio nuovo ŠKODA KAROQ si apre semplicemente passandoci sotto un piede. Incredula, dopo un abile gioco a incastro, mi rendo conto che non solo c’è stato tutto, ma c’è ancora spazio libero. E tutto è fermo, bloccato alla perfezione nel bagagliaio, grazie al set di reti e ai ganci pieghevoli posizionati proprio dove servono! Se poi al ritorno avessimo carichi più ingombranti, grazie al sistema VarioFlex potremmo regolare e smontare singolarmente i tre sedili posteriori indipendenti fino a 45 possibili combinazioni di organizzazione dello spazio.

Fissiamo Lorenzo al seggiolino e, importantissimo, gli sistemiamo di fronte il tablet, che nel KAROQ si può assicurare con un semplice gesto al supporto per dispositivi multimediali che si trova dietro al poggiatesta dei sedili anteriori. Così durante la marcia il piccolo potrà vedere i suoi cartoni animati preferiti.

Marco imposta il navigatore e collega il suo smartphone alla vettura, grazie al sistema SmartLink+. Chi guida, ha diritto a scegliere per primo la playlist da viaggio. Io potrò mettere i Coldplay dopo la sosta in autostrada che, secondo la nostra tabella di marcia, sarà tra due ore. I compromessi dell’amore.

Nel frattempo, posso scegliere il colore delle luci a Led dell’abitacolo, selezionando tra le 10 possibilità di Ambient Light: oggi mi sento turchese!

Mi lascio cullare dalle note di Viva La Vida mentre sorseggio il mio tè verde (il porta bicchieri si rivela sempre più utile). Apro il tetto panoramico a comando elettrico e alzo lo sguardo verso l’alto, incantata dallo spettacolo delle nuvole che corrono veloci sulla mia testa. Respiro a pieni polmoni il profumo della libertà.

Ma baby birba, sta dormendo lì dietro? Macché occhi spalancati: è ipnotizzato dalle avventure di Masha e Orso. Il viaggio in auto è l’unico momento in cui gli concediamo di utilizzare il tablet, così ogni volta è talmente felice che non proferisce verbo. Piccole astuzie di una madre.

Quando arriviamo a destinazione, quasi quasi mi dispiace. Da quando si è aggiunto alla nostra famiglia il nuovo ŠKODA KAROQ, il viaggio è diventato il momento più rilassante del weekend, per chi guida e per chi si lascia guidare. Certo, domani la sfida sarà affrontare la prima volta in spiaggia di Lorenzo. Ma, come dice Rossella Ohara, la mia eroina cinematografica preferita: «Dopotutto, domani è un altro giorno».

LEGGI ANCHE

Corso di sopravvivenza per giovani mamme



Continua a leggere