Parma, 13 giugno 2018 – Umberto Galimberti, Stefano Mancuso e Samuele Bersani saranno tra gli ospiti attesi il 15, 16 e 17 giugno nella Reggia di Colorno, la “piccola Versailles” di Parma.

Incontri, laboratori e spettacoli dedicati al recupero del valore del tempo attendono il pubblico per la quarta edizione del Festival della Lentezza, promosso dall’Associazione Comuni Virtuosi, che quest’anno ha scelto come tema centrale il “coltivare”. Tre giorni in cui il tempo scorrerà in modo diverso: rapporti umani, qualità e benessere si fonderanno nel rispetto del territorio e delle sue risorse naturali.

Aprirà le porte venerdì 15 giugno “la parola ai giovani” di Umberto Galimberti, in programma alle 20 cena anti-spreco a cura dello chef Cristian Broglia, accompagnato dalla musica barocca delle Vipere Gentili e dalle parole di Don Fabio Corrazzina che metteranno in rilievo il problema dell’eccessivo consumo alimentare.

Sabato 16 giugno sarà la volta di Nidaa Badwan, artista e fotografa emiratina nota per la sua protesta contro la condizione femminile nel mondo arabo, con la mostra fotografica “Cento giorni di solitudine”, la giornata proseguirà con “Il parmigiano Reggiano e il tempo” laboratorio tenuto da Michele Berini, segretario provinciale del Consorzio del Parmigiano Reggiano, alle 19 riflettori puntati sul cantautore italiano Samuele Bersani intervistato da Ernesto Assante.

Domenica 17 alle 11 inizierà l’incontro “Coltiviamo la salute” con l’azienda agricola biologica Manghi e Lena Tritto, all’interno showcooking con assaggi dei prodotti del territorio. Nel pomeriggio appuntamento con le “Le arpe magiche” dirette da Alice Caradente, alle 18 “Il vino coltivato” , la cultura della vigna e della terra raccontate da Diego Sorba e per finire “Bhakti”,spettacolo di danza classica indiana Bharatanatyam con Alessandra Pizza, un racconto fatto di bellezza estetica e intricati passi ritmici attraverso l’uso dei gesti(mudra) e della mimica del volto.



Continua a leggere