«L’ultima decade mi ha portato anche la sfida del cancro al seno. Che ho vinto grazie all’aiuto della famiglia, degli amici, dei medici e di tutte le persone che mi hanno supportato». Kylie Minogue, nel giorno del suo cinquantesimo compleanno, torna con la mente ad uno dei peggiori periodi della sua vita: nel 2005, all’apice del successo mondiale, ha scoperto infatti di avere un tumore al seno e si è ritirata dalle scene per curarsi. Una dura battaglia che si è conclusa solo nove anni dopo, quando gli esami evidenziarono la perfetta guarigione.

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«Ci sono alcune splendide organizzazioni che aiutano le donne col cancro al seno», aggiunge ancora l’artista australiana. «Se avete bisogno di un’idea per il regalo di compleanno, qui c’è una pagina dove potete fare una donazione ad una di queste associazioni», conclude lasciando il link. «La malattia mi ha reso diversa agli occhi della gente», aveva rivelato qualche anno fa. «Una diagnosi di cancro è devastante ma porta con sé anche qualcosa di positivo: le donne mi guardavano con occhi differenti, come se avessero con me una maggiore connessione».

Oggi sorride la regina del pop, che in trent’anni di carriera ha pubblicato 13 album – il primo, Kylie, nel 1988 – e venduto oltre 8 milioni di copie. Che non si è mai abbattuta e ha saputo reinventarsi di continuo, lavorando anche nel cinema e nella televisione. Proprio sul set della serie Galvant, nel 2015 aveva conosciuto il suo ultimo fidanzato, l’attore trentenne Joshua Sasse, col quale però le cose sono precipitate lo scorso febbraio. «Ho avuto un esaurimento nervoso, avevo bisogno di una pausa, di un viaggio. Così sono scappata in Thailandia».

Lì ha ritirato su la testa: «Mi sono bastati sei giorni. Sono una persona troppo pragmatica: ci metto un attimo a finire ko, ma non ci resto a lungo». Una lottatrice che vuole essere d’esempio.

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