L’Italia è stata sconfitta dalla Russia per 3-0 incappando così nel quarto ko consecutivo nella Nations League 2018 di volley femminile. Le azzurre hanno faticato nei vari fondamentali, di seguito le pagelle delle ragazze che sono scese in campo.

 

SERENA ORTOLANI: 6. L’opposto riesce ad andare in doppia cifra (14 punti), a tratti trascina le compagne anche se il 25% in fase offensiva è davvero troppo poco per una veterana del suo calibro. Brava a tenere il ritmo delle avversarie nel primo e nel terzo set, ci si aspettava però qualcosa in più.

OFELIA MALINOV: 5. Non convince la sua distribuzione di gioco, manca varietà e rapidità, l’intesa con le compagne non è ancora al massimo e si vede. Viene sostituita da Carlotta Cambi a partire dal secondo set.

(CARLOTTA CAMBI): 5,5. Mazzanti le dà ampio spazio al posto di Malinov, gioca due set interi ma rifugiandosi troppo da Ortolani. Nel terzo set prova a sfruttare anche le schiacciatrici. Ci sono dei margini di crescita, da rivedere.

ELENA PIETRINI: 5. Imprecisa in fase offensiva, troppo incostante e sottotono nei due set che gioca. La giovane schiacciatrice fatica ancora a fare la differenza a questi livelli, deve macinare gioco e partite per confermarsi al top come nelle categorie giovanili. Chiude con 5 punti a referto e il 40% in attacco.

ANASTASIA GUERRA: 5. Solo tre punti a referto in un set e mezzo molto complicato. Importante passo indietro rispetto a quanto visto a Lincoln dove era sempre stata tra le migliori. Rimandata.

(MIRIAM SYLLA e LUCIA BOSETTI): 6. Giocano in coppia il terzo set: la leonessa ci mette tutta la sua grinta nelle prime fasi, la veterana torna in azzurro dopo una lunga assenza e prova a metterci del suo in ricezione, anche se attacca con un bassissimo 25%. Sufficienti per quello che si è visto ma serve molto di più.

MARINA LUBIAN: 5,5. Purtroppo i suoi primi tempi e le fast sono poco ficcanti, mette a segno 3 muri ma contro le attaccanti avversarie soffre davvero troppo. Non va meglio alla compagna di reparto ROSSELLA OLIVOTTO (5).

BEATRICE PARROCCHIALE: 5. Voronkova, Malykh e Parubets picchiano molto forte, purtroppo il libero non riesce a tenere il peso della ricezione e va in affanno per larghi tratti.

 

(foto FIVB)

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