servizio, attacchi rapidi e tempi difensivi. Come crescerà la Nazionale” – OA Sport


L’Italia ha perso le prime tre partite della Nations League 2018 di volley femminile, a Lincoln non è riuscita a tenere testa a Turchia, Polonia e USA ma va tenuto in considerazione che il gruppo era giovane e privo di diverse stelle come Paola Egonu, Cristina Chirichella, Monica De Gennaro.

Davide Mazzanti, CT della Nazionale, non si dimostra comunque preoccupato nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport visto che questo era un percorso necessario: “Avevo una serie di problemi legati anche a lunghi infortuni che hanno colpito qualcuna delle azzurre. Non avevamo tanto margine di manovra. Credo che queste tappe servano per fare più esperienza possibile alle singole giocatrici, ma anche ci diano la possibilità di sperimentare tanto e in tutte le direzioni. Questa è una delle cose che mi aspetto da queste cinque tappe della prima edizione della Nations League. Vincere è importante ma non fasciamoci la testa adesso. Vediamo che cosa succederà e quando recupereremo le varie titolari, a cominciare dalla terza settimana. Non prima come avevamo preventivato. Per il resto non c’era possibilità di fare diversamente visto che le date erano queste e avevo deciso di dare un po’ di riposo alle ragazze che sono state maggiormente impegnate nei playoff o nella Champions League“.

Davide Mazzanti svela anche le grandi novità che verranno adottate in questa stagione e i tre miglioramenti tecnici previsti:

Il primo è che dobbiamo migliorare la battuta. Per cui con una serie di accorgimenti tecnici le giocatrici avranno la possibilità di fare domande a un’applicazione che abbiamo studiato con Moxoff e l’università di Milano per capire subito come poter migliorare il gesto tecnico specifico.

Altro punto su cui ci stiamo concentrando è quello del diminuire il tempo in cui la palla sta in aria. Quindi diminuire i tempi di attacco.

Ultimo punto su cui ho chiesto appunto a Diego Nargiso (ex giocatore di tennis) come migliorare i tempi difensivi copiando anche dal tennis. Ho notato che tutti i difensori fanno un’attivazione con i piedi correlata con il tempo della pallina”.

 

(foto Valerio Origo)

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter







Continua a leggere