In Italia sono circa 2 milioni le persone che fanno yoga. Il numero negli ultimi anni è raddoppiato: nel 2011 erano solo un milione e 100 mila (Rapporto Coop 2016). L’interesse crescente verso questa disciplina millenaria è dovuto anche ai numerosi studi che hanno evidenziato i suoi effetti benefici per corpo e mente, e non solo per gli adulti.

Secondo una recente ricerca condotta dalla Tulane University e pubblicata su Pychology Research and Behavior Management far praticare ai bambini lezioni di yoga prima di andare a scuola li aiuta a gestire meglio stress e ansia.

«Lo yoga per i più piccoli è un vero e proprio percorso educativo che permette una crescita sana e armoniosa non solo a livello fisico per via dei diversi movimenti (gli asana), ma anche dal punto di vista emotivo, perché permette di acquisire una maggiore conoscenza e consapevolezza di se stessi» spiega Lorena Pajalunga, presidente e docente dell’AIYB (Associazione Italiana Yoga per bambini).

Fa bene al loro benessere psicofisico
«La pratica yogica attraverso la meditazione, rispettandone tempi e modi, permette ai bambini di esprimere la loro profonda interiorità. Inoltre, li aiuta a sviluppare una maggiore autonomia. Con lo yoga infatti si lavora molto sulla consapevolezza. Questa disciplina è utile anche per i bambini più vivaci perché gli permette di incanalare nella giusta direzione l’energia» spiega l’esperta.

Giova anche al corpo
«Attraverso le diverse posizioni (gli asana), il bambino sviluppa una maggiore flessibilità e acquisisce una migliore elasticità muscolare, anche se lo yoga non va assolutamente considerato un sostituto dello sport. Inoltre, lavorando molto sull’importanza del respiro, lo yoga permette di migliorare la respirazione» dice Lorena Pajalunga.

Come si svolge una lezione
«Si può iniziare a praticare yoga molto piccoli, anche a 3 anni. Ogni lezione viene strutturata in modo diverso in base all’età. Durante ad esempio una lezione di GiocaYoga, il metodo che ho ideato e che insegno, i bambini vengono invitati a fare un cerchio per fargli percepire l’appartenenza al gruppo. Attraverso dei giochi coinvolgenti si lavora sui grandi temi legati all’etica, come il rispetto per se, per gli altri, per il pianeta e su molti altri ancora. Si passa poi a lavorare sulle posizioni dello yoga, sul respiro, sul rilassamento e infine, sulla meditazione» conclude Lorena Pajalunga, presidente dell’Associazione Italiana Yoga per bambini.

L’iniziativa per saperne di più
A Milano il prossimo 12 e 13 maggio al Museo della Scienza e della Tecnologia Leonardo Da Vinci (Spazio Cavallerizze) si terrà la terza edizione di YogaFestival Bimbi, il primo festival in Italia interamente dedicato allo Yoga per bambini. L’iniziativa ideata da YogaFestival ha l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo yogico attraverso asane per bambini, baby mindfullness, yoga del suono, yoga teen, giochi, esercizi e laboratori di baby cucina. Nel corso dell’evento si svolgeranno anche incontri e sessioni per i genitori per avviare attraverso lo yoga una relazione equilibrata con i propri figli. Il programma completo del festival è disponibile sul sito yogafestival.it/bimbi/.



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