Per la prima collaborazione con un giovane stilista nei primi 40 anni dalla sua fondazione, Blumarine, marchio emiliano creato da Anna Molinari con il marito Gianpaolo Tarabini, ha scelto un giovane siciliano, Salvatore Piccione. Classe 1986, formatosi allo Ied di Roma, il giovane talento siciliano ha già debuttato in calendario alla fashion week milanese con il suo brand Piccione.Piccione, dalla forte anima artigianale. Con Anna Molinari ha creato a quattro mani la capsule collection “We are in love with Salvatore Piccione” che verrà svelata ai buyer il 24 maggio e sarà in negozio a partire da novembre. «Sono molto felice di supportare i giovani talenti: credo nella loro creatività perché rappresenta futuro e innovazione», ha detto la Molinari.


L’ iniziativa rappresenta un passo ulteriore nella strategia di sviluppo dell’azienda, che accelera sul retail con due aperture in programma negli Usa e due appena realizzate a Porto Cervo e negli Usa: «Questa collezione si inserisce perfettamente nella nuova strategia retail della griffe, che punta a un consolidamento di presenza nei mercati in cui è già protagonista e a un ulteriore sviluppo internazionale, incrementando i volumi di vendita nei Paesi di riferimento del brand e creando nuovi sbocchi commerciali. Inoltre, vogliamo ampliare anche il nostro target di clienti, per raggiungere così il pubblico dei più giovani che, oltre ad acquistare nei negozi, sceglie sempre più spesso il mondo di internet e degli e-commerce», ha detto Gianguido Tarabini, figlio dei fondatori e amministratore unico della Blufin, società a controllo familiare cui fanno capo Blumarine e Blugirl.

L’azienda ha un fatturato annuo di circa 70 milioni di euro con Italia, Russia, Spagna e Far East tra i mercati principali, e l’andamento «è stabile», ha detto Tarabini al Sole 24 Ore. Oggi Blufin – le cui vendite stanno crescendo anche sul web con un raddoppio dei ricavi nel 2017 sul 2016 -guarda a una clientela in fase di cambiamento: «La clientela oggi è in continua evoluzione. L’obiettivo, con questa nuova capsule è anche quello di raggiungere un target sempre della fascia lusso, ma con un approccio più “young&smart”», chiosa Tarabini.

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