Con “Progetto Zero” infermieri specializzati scendono in campo per insegnare a prevenire la pressione alta: ridurre i valori abbassa del 40-50% il rischio di essere colpiti da ictus cerebrale

Educare i cittadini per prevenire l’ipertensione arteriosa. È questo l’obiettivo di Progetto Zero, nato dalla collaborazione dell’Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale (A.L.I.Ce. Italia Onlus) con la Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG). Per l”iniziativa, che dal 7 maggio ha preso il via in 800 farmacie italiane (qui puoi trovare l’elenco), scendono in campo infermieri specializzati, che forniranno consulenza ai clienti delle farmacie aderenti al progetto.

Il know-how

Suggerimenti per misurare la pressione sanguigna (scopri qui i 7 errori più frequenti), interpretare i valori glicemici, prevenire e gestire le complicanze. Ma non solo: Progetto Zero punta anche alla compilazione di schede per identificare il rischio individuale sulla base dei valori pressori rilevati e di fattori come età, sesso, patologie e stile di vita.

Abbassare il rischio di ictus

A.L.I.Ce. Italia Onlus ribadisce l’importanza del controllo della pressione nella prevenzione primaria e secondaria dell’ictus, perché tenere sotto controllo i valori pressori riduce del 40-50% il rischio di esserne colpiti. L’ipertensione è un “killer silenzioso” che, solo nel nostro Paese, colpisce il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il rischio è maggiore nella popolazione diabetica, pari a circa 3,5 milioni di italiani, di cui 1,3 milioni non diagnosticati. Nel 70% dei casi, i pazienti con diabete di tipo 2 sono ipertesi.

Il ruolo della farmacia

«Le farmacie sono la prima frontiera del Sistema sanitario nazionale alla quale i cittadini si rivolgono per trovare informazioni e consigli – dichiara Nicoletta Reale, Presidente di A.L.I.Ce. Italia Onlus – Il farmacista ha un ruolo fondamentale per sviluppare attività di screening, prevenzione ed educazione dei cittadini sui rischi associati all’ipertensione e al diabete».

Obiettivi del progetto

Nel corso del 2018 il Progetto Zero continuerà a diffondere la cultura dell’automisurazione pressoria e glicemica. Un corretto monitoraggio aiuta a seguire al meglio la propria terapia e a ridurre il rischio di ictus, infarti ed altre complicanze cerebro e cardiovascolari. Il programma favorirà l’attività di screening per intercettare nuovi pazienti e valutare il loro profilo di rischio. I dati raccolti porteranno alla pubblicazione di una guida per i farmacisti sul corretto management dei pazienti a rischio cerebro e cardiovascolare.

 

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