È morto a Roma il grande regista Vittorio Taviani, 88 anni. Con il fratello Paolo ha firmato dei veri capolavori del cinema italiano, da Padre Padrone, che vinse la Palma d’oro a Cannes nel 1977 a Cesare deve morire, che si aggiudicò l’Orso d’oro a Berlino nel 2012. In mezzo, tanti, tantisismi film indimenticabili, sempre impegnati a raccontare come la grande Storia si intrecci con la vita personale ed emotiva della gente del nostro Paese.

C’è la rivoluzione in San Michele aveva un gallo (1972), c’è la restaurazione in Allonsanfàn (1974), c’è la resistenza ne La Notte di San Lorenzo (1982).

Nato a San Miniato, in provincia di Pisa, è morto dopo una lunga malattia.

Per volontà della famiglia, però, non ci saranno camera ardente né funerali: il corpo del regista verrà cremato in forma strettamente privata.

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