Ci sono posti che valgono una visita in ogni momento dell’anno e uno di questi è sicuramente l’Alto Adige, una meta che affascina i migliori sciatori in inverno e gli amanti della bellezza in estate: quando la natura si sveste del suo abito bianco indossando i colori della primavera e i suoi borghi in tutta la loro eleganza. È da qui che ora si può partire per il migliore dei weekend all’insegna di una grande storia, cultura, tradizioni ed enogastronomia. Ecco qualche idea per un itinerario slow che promette ogni volta un’emozione diversa.

Brunico
Per entrare subito nello spirito altoatesino niente i meglio che Brunico, cuore della Val Pusteria: meta montana e mondana, piena di storia e tradizioni e tra le cittadine migliori in Italia per la qualità della vita. Situata a 835 metri sopra il livello del mare, la si riconosce da lontano grazie all’imponente castello vescovile che ospita anche uno dei Messner Mountain Museums, con un’esposizione che comprende opere ed oggetti d’uso quotidiano delle più importanti culture di montagna del mondo. Si parte da qui per un tour del paese, da proseguire tra i locali alla moda e le boutique del corso nella via centrale medioevale, con qualche sosta irrinunciabile come al Moessmer: negozio che fa capo a una storica azienda che dal 1894 a Brunico produce abbigliamento in pregiatissima lana curando l’intera filiera produttiva (tra i pochi a farlo) e che oggi fornisce le più importanti griffe della moda. Ma Brunico è anche una delle mete più amate dagli sportivi, perché è collegato direttamente al Plan de Corones: uno dei comprensori più conosciuti con i suoi 119 chilometri di piste e 32 impianti di risalita per sciare d’inverno e che invita a provare tanti altri sport nella bella stagione: bici, trekking, escursioni a piedi alla scoperta di questo paradiso in mezzo alle Dolomiti. Se le camminate sono la vostra passione da non perdere in zona ci sono le Piramidi di Perca: colonne argillose che si sono formate nei secoli grazie all’azione combinata di acqua, terra, gelo, disgelo ed erosione e sono un vero capolavoro architettonico della natura.
www.kronplatz.com/it/brunico

Merano
Se la vostra idea è un weekend rilassante, il posto ideale è Merano. Il centro storico è un tripudio di palazzi Liberty e i più spettacolari si trovano lungo la Via dei Portici, dove sembra ancora di rivivere quei pomeriggi del XIX secolo quando nobili di tutta Europa arrivavano in città per rigenerarsi seguendo l’esempio di Sissi, l’imperatrice Elisabetta d’Austria. Aveva eletto Merano a meta delle sue cure mostrando al mondo intero che passeggiate ed aria buona in un posto come questo fanno bene. Sissi adorava camminare lungo i sentieri che costeggiano la città e adorava i trattamenti a base di mele, pino mugo, uva ed altri prodotti locali che ancora oggi vengono proposti da Terme Merano, struttura termale nel cuore della città. Da non perdere a Merano anche Castel Trauttmansdorff: la dimora delle vacanze della principessa Sissi, circondata da un giardino di 12 ettari con più di 80 ambienti botanici e 350mila bulbi dai mille colori che ora che la primavera esplode è al massimo del suo splendore.
www.merano.eu

Glorenza
Se vi affascinano i piccoli centri, pochi possono competere con Glorenza: meno di 900 abitanti, nell’Alta Val Venosta è la città più piccola dell’Alto Adige e fa parte anche dei Borghi più Belli d’Italia. Il suo centro medioevale è tra i meglio conservati con mura di cinta ancora intatte, torri, vicoli e case con facciate gotiche. Sono tutte lungo la Via dei Portici che conduce alla Piazza del Mercato: il cuore del paese, da dove ripartire per un itinerario slow da proseguire anche…bevendo. A Glorenza infatti c’è la Whiskey Distilleria Puni: l’unica distilleria di whiskey in Italia, con tre tipi di botti diverse che vengono fatte invecchiare in bunker militari della Seconda Guerra Mondiale. Altra idea per scoprire la Val Venosta è salire sul treno che per tutto il giorno attraversa le sue località e sul quale si può portare anche la bicicletta.
www.venosta.net

Bolzano

Per vivere il lato cosmopolita dell’Alto Adige la tappa invece è il capoluogo Bolzano: italiana e contemporaneamente sudtirolese, una città dove si respira modernità e grande storia. Per scoprirla tra le prime tappe non può mancare il Museo di Ötzi, l’uomo venuto dal ghiaccio: una mummia di 5300 anni risalente all’Età del Rame, ritrovata nel 1991 sul ghiacciaio della Val Senales. A lui è dedicata un’esposizione attraverso la quale si può ripercorrere lo stile di vita degli uomini della sua era. Un momento perfetto per visitarla è proprio la primavera, quando sarà possibile scoprire anche la natura che circonda la città grazie alle esperienze Balance: occasioni per rigenerarsi e ritrovare se stessi in mezzo al verde, attraverso escursioni botaniche, esercizi di respirazione in mezzo agli alberi o yoga nei vigneti. Inoltre a partire dalla primavera Bolzano diventerà il palcoscenico perfetto di tanti eventi da non perdere. Dal 29 aprile al primo maggio ci sarà la tradizionale Festa dei Fiori: mostra e mercato con 130 anni di storia che trasformerà piazza Walther in un immenso orto botanico. Dal 13 al 28 luglio torna invece Bolzano Danza, festival internazionale di danza contemporanea con 18 spettacoli e 29 rappresentazioni, mentre dal 29 all’8 luglio ci sarà il Südtirol Jazz Festival Alto Adige, che quest’anno ospiterà i protagonisti della musica delle terre del Nord che si esibiranno in 90 concerti in 50 luoghi diversi della città. Tutto questo mangiando e bevendo benissimo, perché il meltin’pot di Bolzano è anche nel piatto e in città si può assaggiare di tutto: cucina mediterranea e tirolese, in locali che propongono esperienze culinarie rese uniche anche da grandi vini locali. Per esempio il Lagrein e Santa Maddalena, i due rossi icona prodotti con le uve dei filari che circondano Bolzano, città del vino e tappa obbligatoria durante und gita lungo la strada dei vini dell’Alto Adige. O in occasioni speciali come Calici di Stelle, che anche quest’anno nella notte di San Lorenzo permetterà agli amanti del buon vino di gustare il meglio sotto il cielo più luminoso della stagione.
www.bolzano-bozen.it

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