le attenzioni da avere ogni giorno per preservarla (o favorirla)








La fertilità dipende da un mix di fattori. Persino da tante piccole abitudini o comportamenti all’apparenza insignificanti e che invece, con l’andare del tempo, possono influenzare (e anche molto) la nostra capacità di procreare.

Il problema è che si tende spesso a sottovalutare l’importanza di alcune accortezze e a pensare che non sia poi così importante fare questo o quel controllo. Sbagliatissimo, invece. Perché i dati del nostro paese sul tasto fertilità non ci riferiscono una situazione idilliaca: a rischiare di non essere fertile in Italia è 1 maschio su 3. E, in generale, a non riuscire a concepire è il 15-20% delle coppie in età fertile.

Di tutto questo si è parlato di recente all’Università Campus Bio-Medico di Roma, in occasione della “Convention giovanile: Focus on Sexual Health”, promossa dalla Fea (Family Enrichment Association) e giunta alla sua quarta edizione.

«È importante prendersi cura della propria salute riproduttiva e sessuale fin dalla giovane età – ricorda Andrea Lenzi, professore di endocrinologia e andrologo intervenuto al convegno – poiché è in questa fase della vita che diverse patologie o comportamenti scorretti possono compromettere in modo irrimediabile la successiva capacità di procreare. Peraltro – aggiunge l’esperto – c’è la tendenza ad associare la questione dell’età soltanto alla fertilità femminile. È importante, invece, ricordare che anche nel caso della fertilità maschile l’età è importante: in presenza di problemi, infatti, prima si agisce e meglio è. Per esempio, oltre a eseguire periodicamente l’autopalpazione dei testicoli e andare dall’andrologo fin da giovani, io consiglio a tutti gli uomini di effettuare una visita in caso di alcuni fastidi, che potrebbero essere la spia di infezioni» afferma il professor Andrea Lenzi. Quali fastidi? «Bruciori quando si urina, secrezioni uretrali, disturbi durante l’eiaculazione o dolori a livello genitale, perianale o inguinale».

Ma, al di là di quello che bisogna fare in caso di segnali diversi dal solito, quali sono le abitudini quotidiane che uomini e donne dovrebbero avere (o abbandonare) per proteggere o favorire la propria fertilità? «Ce ne sono davvero tante: si va dal campo dell’alimentazione a quello dell’igiene intima, passando per alcune accortezze legate alla scelta dei vestiti da indossare» spiega Cleonice Battista, ginecologa e organizzatrice del sopra citato convegno.

Ecco allora, nella gallery, tutte le buone norme da seguire e le abitudini da evitare. Comprese quelle che, già per diverse altre ragioni legate alla salute, dovrebbero essere evitate a monte, ma che vale la pena di ricordare per il loro (talvolta poco prevedibile) nesso con la fertilità.



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