La planimetria del Trofeo Binda

La planimetria del Trofeo Binda

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Si preannuncia una “tipica” giornata alla Longo Borghini con pioggia e temperature tra 2 e 5 gradi. La 20ª edizione del Trofeo Binda che si corre domenica, terza prova del World Tour femminile si preannuncia caratterizzata dal maltempo. Tuttavia la stessa Elisa, che ha vinto questa gara nel 2013, ci scherza su: “Di solito la pioggia mi ha sempre portato bene, vedremo come andrà. La Strade Bianche (dove è arrivata 3ª) è stato un bel test. Anche a Cittiglio ci sono rivali forti. Se dovessi fare solo cinque nomi direi Van der Beggen (che ha vinto la Strade Bianche, ndr), Niewiadoma, Spratt, Moolman e Ensing”. Al via ci sarà il meglio del ciclismo femminile con anche Vos, Dideriksen e la vincitrice dello scorso anno Rivera, una vera festa del pedale rosa. La 26enne di Ornavasso ha un legame particolare con la gara organizzata da Mario Minervino e la sua Cycling Sport Promotion: “È un po’ come la gara di casa, è a 50 minuti di macchina. Se non ci fosse il lago maggiore di mezzo potrei arrivarci con un salto”. La punta della Wiggle High5 spiega anche quali sono gli altri suoi obiettivi di stagione: “Mi piacerebbe arrivare in forma ad Amstel, Freccia e Liegi. E poi ci sono il Giro e il Mondiale di Innsbruck” del 29 settembre 2018. Un signor programma, chapeau.

percorso
Intanto domenica ci sono da affrontare i 131 km nel Varesotto da Taino a Cittiglio, con il tratto in linea iniziale, il circuito lungo e i quattro giri finali. In gara 24 squadre da 6 atlete, 144 al via. La partenza è alle 12.15, l’arrivo è previsto tra le 15.33 e le 15.55. Diretta su RaiSport+Hd dalle 14.30. La corsa elite sarà preceduta dalla Coppa delle Nazioni juniores, 69 km, 30 squadre, 160 cicliste: via alle 8.30, arrivo attorno alle 10.20. Sabato ci sarà un antipasto a Cittiglio fuochi d’artificio, risottata e gran festa con 400 bambini.


 Alessandro Conti 

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