Potrebbe svolgersi in Italia il prossimo episodio della lunga storia di Lancel, maison di pelletteria fondata a Parigi nel 1876 e controllata da Richemont dal 1997. Il gruppo Piquadro, infatti, ha comunicato che sono in corso trattative in esclusiva con Richemont volte a verificare la possibilit di pervenire a un accordo definitivo per l’acquisizione della maison.

Le attivit di due diligence sono state avviate da poco, prosegue la nota del gruppo fondato e guidato da Marco Palmieri, e non sono stati ancora sottoscritti documenti vincolanti. Ma se le parti troveranno un accordo, la cessione potrebbe essere perfezionata entro la met dell’anno in corso. Guardando a Lancel, Piquadro conferma la sua strategia espansionistica, gi avviata nel novembre 2016 con l’acquisizione dell’azienda toscana The Bridge. Con la maison, il gruppo emiliano potrebbe dar vita a un primo “polo” focalizzato sulla pelletteria, e sostenere la sua crescita, che si avvia a raggiungere per la prima volta i 100 milioni di fatturato nell’esercizio 2017, che si chiuder il prossimo 31 marzo.

Lo stesso giorno anche Richemont tirer le somme del 2017, un anno che, gi con la novestrale del 30 settembre scorso segnava un aumento delle vendite del 12% a cambi costanti: la possibile cessione di Lancel, gi ventilata negli anni scorsi insieme a quella di Chlo, unico brand di abbigliamento nel portafoglio Richemont, segnerebbe la volont del secondo gruppo mondiale del lusso di concentrarsi sul segmento orologi e gioielli.

Nel luglio 2017 Richemont ha ceduto il marchio lifestyle Shanghai Tang all’imprenditore italiano Alessandro Bastagli. Ora, per Piquadro l’ingresso di Lancel significherebbe un ampliamento dell’offerta anche verso l’alto di gamma, segmento sul quale gi Richemont aveva indirizzato la maison dopo averla rilevata, con borse (fatte in Italia a San Daniele, in Friuli) che possono arrivare a costare anche 3mila euro. Nata pochi anni dopo i tre big della pelletteria francese – Vuitton, Moynat ed Herms – Lancel nota per le sue innovazioni, come la prima valigia morbida “Kangourou” nel 1950 e la bucket bag lanciata negli anni ’80 dal ceo di allora, Sidney Toledano, che guid l’azienda fino al 1993 e oggi a capo della divisione moda di Lvmh.

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