MESTRE. La seconda giornata dei campionati Europei giovanili di Sochi ha regalato alla scherma veneziana la prima medaglia dell’edizione 2018. Sulle pedane russe è stata la infatti la noalese Martina Favaretto a conquistare un meritato bronzo. Sabato la fiorettista del Circolo Scherma Mestre è stata impegnata nella prova individuale riservata alla categoria Cadetti, in cui lo scorso anno a Plovdiv vinse l’argento. Un risultato atteso, anche se per lei l’obiettivo era la medaglia d’oro, non fosse altro per gli straordinari risultati ottenuti da settembre a oggi.

Per la sedicenne di Noale allenata dal maestro Mauro Numa, questa di Sochi sarà una competizione molto impegnativa. Gareggerà infatti sia tra i Cadetti (Under 17) che tra i Giovani (Under 20) proprio in virtù delle sue grandi capacità tecniche e atletiche, che l’hanno vista capace di vincere in questo avvio di stagione in entrambe le categorie sia in Italia che all’estero, senza scordare il secondo posto nella prima prova nazionale senior e l’arrivo a ridosso del podio nel Gp Fie di Torino, una delle tre prove più importanti a livello di Coppa del Mondo assoluta.

L’altro ieri a Sochi Martina Favaretto ha chiuso il girone di qualificazione con cinque vittorie e una sconfitta, procedendo poi nel tabellone delle dirette fino alla semifinale, quando in pedana _ già certa della medaglia continentale _ ha incrociato la russa Bikbulatova, che però l’ha sconfitta 15-11, andando poi a vincere il titolo europeo di categoria contro l’altra azzurra Claudia Memoli. Nel tabellone delle 32 Favaretto aveva invece sconfitto 15-3 l’ungherese Nekifor, in quello delle 16 la russa Rassolova per 15-6, e nei quarti di finale la romena Gheorghe per 15-11.

Per lei rimane inevitabilmente un pizzico di delusione, dal momento che la medaglia d’oro era un obiettivo primario tra i Cadetti.

Ma questi Europei giovanili non sono certo finiti qui, anzi entrano nel vivo con altre gare nelle quali gli azzurri hanno buone possibilità di raccogliere altri successi. La stessa Martina Favaretto oggi avrà la possibilità di rifarsi nella gara a squadre, con Italia e Russia che – salvo sorprese – si affronteranno per il titolo in finale, essendo le due formazioni più quotate e tecnicamente più forti.

Dopodomani si aprirà invece il programma riservato ai Giovani (Under 20). Martina Favaretto tornerà ancora in pedana giovedì 8 per la prova individuale di fioretto femminile, mentre venerdì 9 toccherà al veneziano Pietro Velluti (Circolo Scherma Mestre) nel fioretto individuale maschile e alla noalese Beatrice Dalla Vecchia (Champ Napoli) nella sciabola individuale femminile. Il programma proseguirà poi sabato 10 con prova a squadre per il

fioretto femminile, domenica 11 invece per il fioretto maschile e la sciabola femminile, con Favaretto, Velluti e Dalla Vecchia a caccia di altre medaglie continentali. E tra poche settimane sarà già tempo di Mondiali giovanili, ma stavolta a Verona.

Simone Bianchi



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