La giornata più fredda, almeno secondo le previsioni dei meteorologi, è quella di mercoledì, ultimo giorno di febbraio, ma l’inizio di marzo riserva un ritorno della neve. Soprattutto al Nord. Se infatti il gelo siberiano Buran dovrebbe avere le contate, in particolare al Sud dove si attende lo scirocco, quindi vento caldo, nel resto d’Italia è attesa una nuova perturbazione che porterà i fiocchi bianchi fino in pianura, come quelli già arrivati a Venezia.

Le prime nevicate sono già in corso nelle regioni occidentali.

È stata imbiancata Genova. Dal tardo pomeriggio tocca a tutto il Nord andando verso Est. Nella notte sono previste deboli nevicate fino in pianura anche al centro. Giovedì saranno sparse al nord, abbondanti su Liguria, Emilia e Toscana. Qualche fiocco potrebbe tornare a cadere anche su Roma.

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In teoria con il mese di marzo comincia la primavera meteorologica. Non sarà così in realtà perché sul Nord resteranno freddo e neve con anche il fenomeno del gelicidio. Sul resto della settimana non si prevedono miglioramenti, anche se la neve nei prossimi giorni dovrebbe diventare pioggia. Le temperature si riporteranno su valori più normali per la stagione solo la prossima settimana.

Non è solo l’Italia a restare nella morsa del gelo siberiano. A Parigi il termometro ha segnato meno sei e si sono formate stalattiti nei corridoi delle stazioni della metropolitana. Neve e freddo anche nel Regno Unito. A Londra c’è la neve. La neve è caduta anche su Barcellona e Madrid

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