PyeongChang, è un mercoledì da sei titoli

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Olimpiadi Invernali

© AFPS

E’ il giorno della Shiffrin, di Eggert-Benecken e della Kodaira. Tanta attesa anche per Shaun White nell’halfpipe dello snowboard. L’Italia spera nel biathlon femminile

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PYEONGCHANG – San Valentino porta in dono altri sei titoli olimpici da assegnare. Per l’Italia non sarà una giornata paragonabile al “martedì grasso” che ci ha fatto risalire il medagliere (solo il biathlon può riservare qualche sorpresa), mentre dando uno sguardo più generale, si trovano favoriti netti (Eggert-Benecken, Shiffrin o Kodaira) e gare più aperte (su tutte, quella della combinata nordica). Questo il dettaglio:
SCI ALPINO – SLALOM SPECIALE FEMMINILE – (prima manche ore 10.15, le 2.15 in Italia – seconda manche ore 13.45, le 5.45 in Italia) – Il pronostico pende tutto dalla parte di sua maestà Mikaela Shiffrin, vera e propria dominatrice della specialità. Una sua mancata vittoria in questa gara sarebbe una delle sorprese più grandi dell’Olimpiade: se non commette gravi errori, il suo margine sulla concorrenza è di sicurezza. In caso di défaillance dell’americana, il gioco si aprirebbe a più nomi, con Petra Vlhova, Wendy Holdener e Frida Hansdotter primi nomi di “scorta”. Le italiane qui sono destinate a fare da contorno.
BIATHLON – 15 KM FEMMINILE – (ore 20.05, le 12.05 in Italia) – Dopo aver vinto due gare su due, Laura Dahlmeier non può che essere la netta favorita anche della terza gara individuale del biathlon femminile. Il poligono però è traditore, anche per chi come lei, finora, ha colpito 29 bersagli su 30. Allora non si possono escludere sorprese, con Kuzmina e Domracheva tra coloro che possono sperare. Ma a sperare c’è anche l’Italia, con Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi.
SLITTINO – DOPPIO MASCHILE – (prima manche ore 20.20, le 12.20 in Italia – seconda manche ore 21.30, le 13.30 in Italia) – L’andamento della stagione di Coppa del Mondo e le prove cronometrate fatte a PyeongChang lasciano poco spazio ai dubbi: i favoriti d’obbligo sono i tedeschi Eggert e Benecken. Ma nella prova maschile l’altro tedesco Loch ha dimostrato che anche i grandi sentono la pressione olimpica. Allora occhio a Wendl-Arlt e Penz-Fischler. Meno chance per Steu-Koller e Mortensen-Terdiman.
COMBINATA NORDICA – NORMAL HILL + 10 KM TL – (ore 13.45, le 5.45 in Italia e ore 15.00, le 7 in Italia) – E’ una delle gare più aperte della giornata, perché il salto non dà certezze: basta una folata di vento in più o in meno per dare all’uno e togliere all’altro. Il primo della lista dei favoriti è comunque il giapponese Akito Watabe, ma i tedeschi (Frenzel, Rydzek e Riessle), i norvegesi e gli austriaci non staranno a guardare. Lo farà, probabilmente, l’Italia: se Pittin può pescare il jolly e nella gara dal trampolino piccolo.
SNOWBOARD – HALFPIPE MASCHILE – (dalle 10.30, le 2.30 in Italia) – Altra gara in cui l’errore è sempre dietro l’angolo. Però, con tra manche, di solito i valori vengono sempre fuori. Allora i pronostici pendono dalla parte dell’americano Shaun White, già oro a Torino 2006 e Vancouver 2010. A provare a batterlo ci saranno soprattutto Hirano e James.
PATTINAGGIO VELOCITA’ – 1.000 METRI FEMMINILI – (ore 19.00, le 11.00 in Italia) – Una delle poche gare del programma del pattinaggio che non vede un olandese favorito. I pronostici pendono infatti piuttosto nettamente dalla parte della giapponese Nao Kodaira. Per il podio, spazio alle orango Tre Mors e Bergsma, o all’altra nipponica Takagi.



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