Sanremo. Oggi è la giornata mondiale della radio. A ricordarlo ai microfoni di R24 Radio è Ciro Esse dell’Unesco che la descrive come uno strumento di cooperazione internazionale tra tutte le stazioni del mondo. Inoltre spiega che la giornata serve a promuovere la libertà di accesso all’informazione, la libertà di espressione ed il rispetto per le diverse culture sulle onde della radio.

Il club per l’Unesco di Sanremo celebra infatti con le radio amiche il World Radio Day. Il presidente del club, Ciro Esse, ha sottolineato che quest’anno è dedicata al tema della radiodiffusione sportiva e in particolar modo alla diversità negli sport per incoraggiare un rappresentazione più diversificata e più equilibrata dei contenuti sportivi attraverso la promozione di una grande varietà di sport, compresi i giochi tradizionali e gli sport di massa; all’uguaglianza di genere nello sport per sfidare le norme e gli stereotipi sul genere e promuovere una copertura equilibrata degli sport maschili e femminili ed una rappresentazione equa degli atleti senza distinzione di sesso; alla pace e sviluppo nello sport per sostenere una copertura più ampia delle iniziative sportive al servizio della pace e dello sviluppo e concentrarsi meglio sui valori universali della non violenza, della solidarietà e della tolleranza.

“La radio è un mezzo incredibile per trasmettere l’entusiasmo degli incontri sportivi ed è anche il mezzo che permette la trasmissione di valori come il fair-play, il lavoro di squadra e l’uguaglianza nello sport. Il mezzo radiofonico può aiutare a combattere gli stereotipi razzisti o xenofobi che si manifestano sui campi da gioco e al di fuori di essi. Permette di coprire un ventaglio di sport tradizionali, al di là di quelli meramente d’élite. E’ un’opportunità di far vivere le diversità come una forza di dialogo e di tolleranza” – commenta.

La lotta per la parità di genere è al centro di questo sforzo. Secondo il rapporto mondiale del monitoraggio dei media, sostenuto dall’Unesco, solo il 4% dei contenuti sportivi nei media è riservato allo sport femminile. Solo il 12%delle informazioni sportive sono presentate da donne. L’Unesco agisce per migliorare la copertura degli sport femminili, per lottare contro la discriminazione sessuale alla radio, per difendere l’uguaglianza delle possibilità lavorative nei media sportivi. I compiti e gli obiettivi sono molteplici.

“In questa giornata mondiale ci siamo mobilitati per fare della radio un media sempre più indipendente e pluralista. Uniamo le forze per celebrare il potenziale della radio sportiva per lo sviluppo e per la pace” – conclude.



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