Dalla posizione del braccio al numero esatto di misurazioni, ecco i consigli per eseguire al meglio questa procedura

I valori della pressione arteriosa

In parametri da prendere in considerazione, durante la misurazione della pressione, sono due: la pressione minima (o diastolica) e la pressione massima (o sistolica). La prima corrisponde alla forza esercitata dal sangue sulla parete delle arterie tra un battito del cuore e l’altro, mentre la massima indica la forza esercitata dal sangue sulla parete delle arterie quando il cuore si contrae. Sfoglia la gallery per scoprire i valori “normali”.

I valori “normali”

Per essere considerata “normale” la minima deve essere compresa tra 60 e 79 mmHg, mentre la massima deve rientrare tra 90 e 119 mmHg. Il risultato è considerato nella norma se i valori sono inferiori a 120/80 mmHg.

I valori della pre-ipertensione

Se i valori di pressione massima sono stabilmente tra i 120 e i 139 mmHg e quelli della minima tra 80 e 89 mmHg si parla di pre-ipertensione, un campanello d’allarme del rischio per lo sviluppo dell’ipertensione vera e propria.

I valori dell’ipertensione

Si parla già di ipertensione quando i valori della massima sono maggiori o uguali a 140 mmHg e i valori della minima sono maggiori o uguali a 90 mmHg.

Stadio 1 dell’ipertensione

Si parla di stadio 1 dell’ipertensione quando la massima è compresa tra 140 e 159 mmHg e la minima tra 90 e 99 mmHg.

Stadio 2 dell’ipertensione

Si parla di stadio 2 dell’ipertensione quando la massima è maggiore o uguale a 160 mmHg e la minima è maggiore o uguale a 100 mmHg.

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