Nati entrambi nel 1980, era destino che i percorsi di Hublot e dei Depeche Mode si sincronizzassero. E non potremmo che usare questa precisa espressione visto che l’incontro è avvenuto per la creazione di una linea dedicata di orologi.

Il modello prescelto è quello del cronografo Big Bang, best seller dell’azienda svizzera: una versione era già stata lanciata in partnership con la band inglese durante la scorsa edizione della fiera d’alta orologeria Baselworld, e ora è stato addirittura declinato in 55 versioni uniche, ispirate ad altrettante canzoni del gruppo di Dave Gahan e soci.

La nuova limited edition si chiama infatti 55 Singles e farà la felicità di collezionisti e fan. Per l’occasione Martin Gore, chitarrista e tastierista del gruppo, a Milano per la doppia tappa del lunghissimo tour Global Spirit, ha presenziato a un evento presso la storica gioielleria Pisa, dove ha presentato a una piccola e selezionata audience il progetto in partnership con Hublot. Da Dreaming of Me del 1981 all’ultima uscita di Cover Me, passando per pietre miliari della storia musicale come Where’s the Revolution e Personal Jesus, i segnatempo prendono il nome da una selezione di titoli e si diversificano per piccoli dettagli.

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La composizione base rimane immutata: cassa in ceramica nera e movimento UNICO. Per rendere speciali gli orologi su ogni quadrante verrà raffigurato un disco che riproduce un’immagine del brano di riferimento, e sul retro verrà impressa l’intera copertina del singolo. Ogni pezzo sarà dotato di un cinturino il cui colore varia per ogni modello, completato da cinghie e borchie in caucciù dall’ispirazione al rock.

Anche il packaging in cui verranno venduti gli esemplari è scenografico: all’interno di una valigia Rimowa in alluminio anodizzato si trova un sintetizzatore Roland JP-08, il vinile corrispondente e un certificato di autenticità firmato in originale. Con al polso un modello personalizzato, Martin ha scherzato sul fatto di non poterlo indossare durante i concerti, perché ha «bisogno del braccio libero durante gli assoli di chitarra», ma di portarlo con orgoglio anche come simbolo dell’impegno benefico che rappresenta. Il ricavato della vendita, infatti, andrà in beneficienza ancora una volta a favore di charity:water, un’associazione che si occupa di portare acqua pulita e potabile dove ce n’è più bisogno.



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