Dopo anni e anni di videotutorial in cui insegnanti improvvisati di ginnastica facciale o di face yoga hanno intasato il web, finalmente è stato fatto uno studio sugli effetti, veri, che gli esercizi hanno sui muscoli del viso e sulle rughe.

L’indagine è stata richiesta e condotta dietro la direzione di Gary Sikorski, il creatore di Happy Face Yoga, programma numero 1 di esercizi facciali, e approvato da dermatologi della Northwestern University Feinberg School of Medicine di Chicago.

Il risultato, pubblicato da Jam Dermatology online, mette in evidenza che esercizi regolari possono intervenire non solo su lassismo della pelle e foto-danneggiamento, ma anche su una più profonda perdita strutturale di volume del grasso e dei muscoli sottocutanei, quelli che garantiscono struttura e densità all’ovale.

I partecipanti alla ricerca erano tra i 40 e i 65 anni e sono stati istruiti sui 32 esercizi messi a punto dal programma di Happy Face Yoga. Dopo le prime due sessioni con istruttore per 90 minuti, per otto settimane tutti i giorni hanno eseguito gli stessi esercizi per mezz’ora al giorno da soli. Dalla nona alla ventesima settimana, poi, hanno partecipato, nuovamente, alle classi con istruttore a giorni alterni.

L’obiettivo dello studio è stato di dimostrare che l’esercizio facciale previene la naturale degenerazione dei tessuti. Il cedimento cutaneo in larga parte avviene perché i cuscinetti di grasso sotto la pelle del viso si assottigliano con l’età. Quando si è giovani questi pezzi sono uniti insieme in modo solido come tasselli di Lego, fornendo una struttura solida al viso. Ma con il passare degli anni, lo strato di grasso facciale si riduce di spessore diventando più soggetto a cedimenti sotto il peso della gravità. È questo il momento il cui per il viso insorge il pericolo di caduta libera!

Come ha chiarito il New York Times che ha intervistato il Dr Murad Alam, un dei dermatologi e professore della Northwestern University Feinberg School of Medicine, gli esercizi allargano e rinforzano i muscoli facciali che diventano più tonici, così regalando al viso sembianze più giovani. «Se questi risultati verranno confermati in uno studio più ampio, la gente avrà un rimedio low-cost, non-tossico per il ringiovanimento e per amplificare gli effetti di trattamenti cosmetici e anti-ageing».

Il trend degli esercizi facciali è in una fase di boom in tutto il mondo e in Italia è proposto dall’Aspria Harbour Club, uno dei centri più rinomati dedicati allo sport, al benessere e alla bellezza, a Milano, in zona San Siro. Frequentato da celebrities, tra cui calciatori ed ex calciatori, ha appena avuto un restyling con apertura di una elegantissima Diamond Lounge esclusiva per i soci, dove rilassarsi e fissare incontri di lavoro o tra amici, e anche della zona palestra.

È il luogo dove il concetto di ginnastica facciale è incorporato nel  DNA dei trattamenti viso in cabina nella SPA. Sia prima che durante ogni rituale, sono previsti esercizi respiratori di Face Yoga e i beauty therapist suggeriscono come «compiti a casa» la giusta ginnastica facciale ad hoc per amplificare l’efficacia della seduta in SPA.

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«La nostra filosofia è di live well, cioè benessere che deve partire dall’interno per arrivare alla dimensione fisica. Per questo alla fine di tutti i trattamenti viso il terapista suggerisce esercizi al cliente, per completare l’esperienza a casa. L’obiettivo è il miglioramento del tono muscolare di una pelle appena trattata, con movimenti specifici e mirati. Piccoli esercizi per distendere il viso e un protocollo per il mantenimento vengono mostrati come farebbe un personal trainer per gli esercizi in palestra, per poterli ripetere da soli e così lavorare per mantenere elastica la pelle e prevenire le rughe», ha spiegato Mariagrazia Di Pasquale, Spa Supervisor di Aspria Harbour Club.

«Si fanno anche esercizi sulla respirazione, per favorire il concetto di letting go e godere a pieno dei benefici della seduta. Il principio è lo stesso del Face Yoga. Per dare un’emozione, predisporre a un’esperienza di empatia si ricorre alla visualizzazione dei colori, con la cromoterapia, per favorire il rilassamento totale dei muscoli. L’obiettivo è bilanciare interno ed esterno, yin e yang».



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