Collo perfetto, le nuove tecniche di medicina estetica

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È una delle prime zone a segnarsi. Sì, perché la pelle del collo è molto sottile, essendo quasi priva di ghiandole sebacee. Una beauty routine frettolosa e poco specifica, poi, fanno il resto. Risultato? La cute appare presto poco liscia e soda. Lo sanno bene le celebrities che nascondono un décolleté non proprio freschissimo con preziosi collier. Per fortuna arriva in aiuto la cosmetica e la medicina estetica con specialità e apparecchi dall’azione levigante e push-up.

KLERESCA
A cominciare dal potere rigenerante della luce, conosciuto da anni, ma nel nuovo trattamento Kleresca, presentato di recente al Congresso di Medicina Estetica di Milano, viene addirittura amplificato. La  lampada brevettata multi-Led, infatti, è associata a un gel fotoconvertitore in grado di produrre un’energia fluorescente che stimola i naturali meccanismi di riparazione della pelle a livello cellulare. «Il trattamento è specifico per collo e décolleté», dice Steven Paul Nisticò, dermatologo specializzato in laser a Roma. «La pelle diventa più tesa e compatta, dal momento che aumenta di circa il 400% la produzione di collagene. Durante la seduta si applica il gel, che poi viene illuminato dalla lampada Led per nove minuti».  Alla fine può formarsi qualche rossore, ma la durata è transitoria: si suggerisce una seduta alla settimana per circa un mese (www.kleresca.com).

FILI IN POLIDIOSSANONE
Arrivano dalla Corea, sempre trendsetter in tutto ciò che riguarda l’estetica, i fili in polidiossanone – un materiale riassorbibile – che creano una rete in grado di tendere la zona del collo.

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«Sono molto sottili e si iniettano come qualunque altra sostanza», spiega Stefania Enginoli, medico estetico a Milano. «Fanno da sostegno e favoriscono la produzione di collagene, accelerando la microcircolazione. In genere si applicano venti fili per parte, indicati per una biostimolazione profonda del derma, più due che sono propriamente di trazione». Il trattamento aiuta il processo di rigenerazione delle cellule e aumenta la sintesi del collagene per circa sei-otto mesi. Il risultato è immediato, ma la tensione massima si ottiene dopo un paio di mesi. Se, invece, il décolleté risulta inaridito e stressato da un’esposizione eccessiva al sole, può essere il caso di eseguire qualche iniezione di tossina botulinica. «Si utilizza il micro-botox, che sarebbe il botulino molto più diluito», continua la dottoressa. «Migliora la qualità della pelle, dona un aspetto più tonico: al contrario del botox tradizionale, si inietta più superficialmente, senza raggiungere il muscolo».

EGO
Ancora, c’è un nuovo device che riesce quasi a procurare lo stesso benessere di un massaggio manuale. «Ego non è solo un apparecchio, ma uno strumento nelle mani dell’estetista che ne potenzia l’efficacia e la performance», dice Margaret Molteni, beauty consultant per l’azienda Novaestetyc che distribuisce Ego. «È un manipolo che si indossa come un guanto: funziona con due tecnologie, la fotobiostimolazione e l’elettrobiostimolazione». La prima sfrutta la luce Led che migliora la formazione di nuove fibre di collagene ed elastina e attenua le rughe. «Garantisce un ottimo effetto anche sulla postura del collo», continua la beauty consultant. «Si procede con un massaggio circolare dall’azione push-up che risulta molto piacevole». L’elettrobiostimolazione, invece, che si avvale di una bassa corrente e funziona in sinergia con l’energia luminosa, rallenta l’invecchiamento delle cellule e favorisce la rigenerazione dei tessuti. La seduta dura circa venti minuti e si consiglia di ripetere un paio di volte alla settimana per un paio di mesi (www.novaestetyc.it).

RELIFTING
Infine, oggi la tecnologia si può avere anche in formato compact e direttamente a casa. Relifting di Incarose è un nuovo dispositivo che da usare facilmente a casa: combina la radiofrequenza all’elettrostimolazione e alla fotostimolazione con luce Led di diversi colori (ognuno dei quali è specifico per un problema cutaneo, dalla discromia alla pelle oleosa). Da utilizzare tre volte alla settimana per dieci minuti, l’apparecchio è adatto anche al collo e al décolleté e si abbina sempre a un cosmetico dalla consistenza fluida (www.incarose.it).

Foto in apertura Stéphane Sednaoui, Vogue Italia, maggio 2010

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