MESTRE . Dopo Saint Amand, nuova trasferta per l’Umana che si rituffa in campionato prima del return match contro le francesi al Taliercio. Viaggio a Broni, squadra abbordabile, ma da non prendere sotto gamba, come un anno fa quando l’Umana rimediò una cocente sconfitta che in pratica compromise il primo posto in regular season. Umana che ha confermato nella trasferta in Francia di aver ritrovato il feeling con il canestro e quell’attitudine difensiva che ha sempre contraddistinto il quintetto di Liberalotto. Broni è sospesa, insieme a Torino e Vigarano con cui è appaiata a quota 8, tra i playoff (ultimi due posti in palio) e playout, grazie al blitz prenatalizio (81-71) sul campo di Vigarano. Squadra profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione, sono rimaste solo Pavia, Ravelli e Fusari, con il “colpo” estivo di Wojta, reduce dallo scudetto vinto con Lucca, mentre a metà dicembre è andata via l’americana Chelsey Lee lasciando il posto all’olandese Chatilla Van Grinsven, prelevata dal Galatasaray e una carriera europea divisa tra Francia (Bourges e Arras Pays d’Artois) e Turchia (Ormanspor e Osmaniye). L’Umana ritrova la ex Elena Castello, l’andata (68-52, Bestagno 18) coincise con l’esordio in campionato di Riquna Williams (11 punti).

Così al PalaVerde, ore 18

PF Broni 93: 7 Moroni, 8 Pavia, 9 Bonasia, 10 Wojta, 14 Ravelli, 18 Castello, 24 Premasunac, 32 Van Grinsven, 40 Fusari, 44 Gatti. Allenatore: Sacchi.

Umana Venezia: 2 Micovic, 4 Bestagno, 5 Carangelo, 7 Kacerik, 8 Williams, 10 De Pretto, 11 Sandri, 14 Ruzickova, 15 Dotto, 18 Madera, 23 Togliani, 44 Walker. Allenatore: Liberalotto.

Arbitri: Capurro (Rc), Azami (Bo), Chersicla (Oggiono). (m.c.)



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