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La Val d’Isere è stata il teatro ideale per il ritorno sul podio di due attese protagoniste dello sci alpino femminile: Lindsey Vonn e la nostra Sofia Goggia. Nel Super G disputato in Francia in sostituzione di quello annullato a St.Moritz la scorsa settimana, la vittoria è andata proprio alla Vonn, superlativa e straordinaria nonostante le condizioni meteo avverse. Dietro di lei troviamo finalmente la Goggia (+0.31), al primo podio stagionale dopo una partenza poco brillante. “Mi sono tolta un grosso peso” ha commentato la sciatrice bergamasca a fine gara, segno di un’astinenza che stava dando grandi pressioni all’atleta azzurra. Terzo posto per la norvegese Mowinckel (+0.39), mentre l’Italia può godersi il sesto posto della Schnarf (+0.82) per una giornata da sorrisi per i colori italiani. In classifica di Supergigante resta in testa Tina Weirather (160 punti), ma al sesto posto sale la Schanrf (116).

La Norvegia dello sci alpino maschile si riprende ciò che era suo sulla Saslong dopo la delusione di venerdì in Super G. Nella discesa liberra odierna un portentoso Aksel Lund Svindal la sua 34/a vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la sesta in Val Gardena, piazzandosi davanti al connazionale Kjetil Jansrud e all’austriaco Max Franz, secondo ieri. In classifica generale il podio ora è tutto norvegese con Svindal che balza in testa (374), seguito da Jansrud (329) e Kristoffersen (285). Scivola in quarta posizione Marcel Hirscher (274). Solo piazzamenti per l’Italia nella prova di discesa con Innerhofer quinto davanti a Dominik Paris.

Dopo una settimana di riposo, il salto femminile fa tappa a Hinterzarten in Germania. Oggi è andata in scena la prima delle due prove a squadre previste dal calendario di Coppa; primo posto scontato per il fortissimo Giappone guidato da Yuki Ito e Sara Takanashi, una vittoria per cancellare i dubbi e le critiche durante la prima gara in Norvegia. Le nipponiche hanno chiuso con un totale di 956 punti, davanti a Russia (863.7) e Francia (846.4). Fuori dal podio le padrone di casa della Germania (836.5) con Katharina Althaus. Il quartetto italiano formato da Lara e Manuela Malsiner, Gianmoena e Runggaldier, rientrata dopo la caduta a Lillehammer, non è riuscito a qualificarsi per il round finale. In campo maschile, a Engelberg, il primo posto del norvegese Anders Fannemel interrompe la striscia di vittorie tedesche iniziata ai primi di dicembre. Secondo posto per Richard Freitag, terzo Kamil Stoch. In classifica generale Freitag (370 punti) allunga ulteriormente sul connazionale Andreas Wellinger (319).

Lo sci di fondo gareggia in territorio italiano sulle piste di Dobbiaco. In campo femminile prosegue l’interessante sfida tra lo squadrone norvegese e la svedese Charlotte Kalla. Quest’ultima oggi si è aggiudicata la 10 km a tecnica libera lasciandosi alle spalle ben cinque atlete norvegesi. Male al nostra Debertolis, mentre la migliore delle azzurre è la Brocard con il suo 26° posto.  Nella 15 km maschile a tecnica libera il norvegese Simen Hegstad Krüger ottiene la sua prima vittoria individuale in carriera in Coppa, precedendo il francese Manificat (+10.6), reduce dal successo della scorsa settimana a Davos. Il protagonista della giornata però è stato l’inglese Andrew Musgrave, che fino a metà gara ha tenuto il comando della gara inseguendo il sogno della storica prima vittoria britannica nello sci nordico. Il sogno si è frantumato non appena Krüger ha effettuato il sorpasso, così Musgrave si è dovuto accontentare di un buon terzo posto finale (+11.5). Per l’Italia c’è il quindicesimo posto di De Fabiani (+50.4) e il 27° posto di Salvadori (+1.06.6).

Spazio alle prove a inseguimento nel biathlon ad Annecy. Johannes Thingnes Bø fa cinquina davanti al rivale Martin fourcade e si avvicina in classifica generale al francese: ora i due sono separati da soli 14 punti. Ottimo il settimo posto di Lukas Hofer, in grado di rifarsi dopo gli errori che lo avevano penalizzato nella prova sprint di ieri. Situazione totalmente ribaltata rispetto a giovedì in campo femminile. Stavolta è la tedesca Dahlmeier a prevalere sulla russa Kuzmina, ma dietro L’Italia può gioire. Dopo il quarto posto di giovedì scorso, è arrivato finalmente quel terzo posto atteso per Lisa Vittozzi; il giusto premio per un’atleta protagonista di una splendida prima parte di stagione.

Chiudiamo infine con la combinata nordica in scena a Ramsau in Austria. Eric Frenzel trova il primo successo stagionale, ma soprattutto la vittoria in carriera numero 50 in Coppa del Mondo. Dietro di lui l’altro tedesco Fabian Riessle poi il norvegese Jan Schmid.



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