Sala consiliare gremita, in biblioteca civica, ieri, per la consegna di 10 trofei ad altrettanti atleti singoli o società sportive cavaionesi che nel corso del 2017 si sono distinti in diverse discipline vincendo medaglie e raggiungendo primati di tutto rispetto a livello provinciale, regionale, italiano e pure oltre. L’assessore allo sport del Comune, Angelo Indelicato, ha condotto la cerimonia di “Sportivi dell’anno” e consegnato i trofei aiutato dalla sindaca Sabrina Tramonte e dai colleghi assessori e consiglieri comunali, dai rappresentanti delle associazioni cavaionesi e da quelli degli imprenditori.

 

“Sportivi dell’anno” è stata così una grande festa per tutti, in corte Torcolo. Ecco i vincitori dell’edizione 2017. Per il ciclismo: le giovani promesse Davide De Cassan – 15 anni, vincitore del trofeo Città di Cavaion categoria Allievi – e Omar El Gouzi, 18 anni (di origini marocchine), campione provinciale juniores su strada e in allenamento con la nazionale italiana. Per il calcio: le sorelle Debora e Daiana Mascanzoni, 29 e 24 anni, calciatrici della Fimauto Valpolicella Chievo Verona fresca di promozione in serie A; i Giovanissimi (2003) del Baldo Junior Team, campioni provinciali del girone fascia B, allenati da Cristian Comencini. Per la pallavolo: la squadra femminile Redskins di mister Federico Valetti, per la promozione in Prima Divisione. Per i motori e l’automobilismo: il campione di Formula X Karim Sartori e il pilota di rally Graziano Scandola che ha partecipato alla mitica Dakar 2017. Per il tamburello: premio più che meritato alla fortissima Prima squadra del Cavaion Peroni, vincitrice di quattro titoli (italiano, europeo, Coppia Italia e Super Coppa); premiata anche la squadra Juniores (1999-2000), campione regionale indoor. Infine, il premio alla società con la migliore performance nel settore giovanile è andato alla Tobia Basket presieduta da Luciano Ceradini, che conta 100 bambini nella sezione Mini Basket e una sessantina di ragazzi nelle Giovanili allenati da Niki Leonetti e Andrea Ceradini, oltre che una Prima squadra e una squadra dei papà.

Camilla Madinelli



Continua a leggere