ZURIGO – King Roger trionfa ancora e per la settima volta si porta a casa il premio come sportivo dell’anno ai Credit Suisse Sports Awards. Quest’anno Federer ha vinto gli Australian Open e Wimbledon e ha messo così in bacheca ben 18  trofei del Grande Slam. Il basilese si è piazzato davanti al ciclista, specialista di cross country, Nino Schurter e allo sciatore Beat Feuz. La cerimonia, che si è svolta domenica sera a Zurigo, ha visto vincere tra le donne la sciatrice Wendy Holdener, che si è portata a casa un oro e un argento ai Mondiali di St. Moritz. Dietro alla Holdener, che succede alla ticinese Lara Gut, vincitrice l’anno scorso, la triatleta Daniela Ryf e la ginnasta Giula Steingruber.

La “Nati” squadra dell’anno

La Nazionale svizzera di calcio è stata designata “squadra dell’anno”. I rossocrociati del calcio hanno preceduto la staffetta femminile dell’atletica leggera 4×100 metri (2. posto) e la staffetta mista della mountain bike (VTT) (3. posto). Gli uomini allenati da Vladimir Petkovic avevano ottenuto questo riconoscimento l’ultima volta più di dieci anni fa, nel 2006. A fare la differenza quest’anno, ha giocato sicuramente la qualificazione ai Mondiali in Russia del 2018. Sul palco a ritirare il premio, oltre a Petkovic, anche il ticinese Valon Bherami. 

 

Lo storico allenatore di Federer e della Svizzera del tennis, Severin Lüthi, ha vinto invece come miglior allenatore.  Il 18.enne vallesano Nico Hischier è stato nominato newcomer dell’anno: quest’estate è stato scelto per primo al draft NHL dai New Jersey Devils. Nella categoria degli atleti disabili ha trionfato per la sesta volta il turgoviese Marcel Hug, che quest’anno ha portato a casa dai Mondiali di atletica di Londra tre medaglie d’oro.







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