«Siamo di nuovo al lavoro». È così che scrive l’account ufficiale di Melegatti su Instagram, dopo un lungo periodo di crisi e un investimento di circa 6 milioni di euro per il lancio della campagna di Natale. Un investimento che si è rivelato propizio: a essere venduti quest’anno sono stati più di 1 milione e 500mila pandori, tanto da convincere i vertici a prolungare di un giorno la nuova produzione, inizialmente concordata al 10 dicembre.

Un risultato straordinario, frutto di un’attenta attività di social e di un rilancio fra i più riusciti degli ultimi anni.

 «La risposta dei clienti è stata ottima e l’obiettivo è stato centrato: è stato dimostrato che questo è un prodotto fantastico, dal marchio fortissimo», commenta Luca Quagini, il nuovo direttore generale di Melegatti, al Corriere del Veneto. Una crisi da dimenticare e una rinascita che continua mattone dopo mattone, pandoro dopo pandoro, con i forni dello storico stabilimento di San Giovanni Lupatoto che lavorano a ritmo serrato per soddisfare i clienti che non lo hanno mai abbandonato.

LEGGI ANCHE

Natale (commerciale) negli spot ’80/’90

«Il prossimo obiettivo? Ottenere l’autorizzazione per procedere con il piano di produzione per Pasqua. Una risposta che ci arriverà sicuramente prima della fine del 2017», continua Quagini deciso a sfruttare il periodo favorevole e a puntare tutto sulle colombe fragranti realizzate ogni anno dall’azienda veronese. A essere stanziati, a questo giro, saranno addirittura 10 milioni di euro, per un miracolo che fino a qualche mese fa, con la chiusura shock per investimenti non produttivi e il fermo dei fornitori e lavoratori, sembrava quasi impossibile.

 



Continua a leggere