cerimonia premiazione bollini rosa Roma

Bollini Rosa spegne le sue prime dieci candeline, passando dai 44 ai 306 ospedali premiati in questa edizione. Un importante traguardo per Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna – da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere – che attribuisce dal 2007  questo riconoscimento agli ospedali italiani che si siano distinti per l’attenzione alle principali patologie femminili con servizi di prevenzione e percorsi diagnostico-terapeutici dedicati.

Durante la cerimonia, che si è tenuta lo scorso 5 dicembre presso il Ministero della Salute, il Policlinico Umberto I di Roma ha ottenuto il massimo riconoscimento (tre bollini) ed una menzione speciale per la presenza al proprio interno di un percorso diagnostico-terapeutico dedicato alle donne nell’ambito della cardiologia

“La promozione della salute delle donne – dichiara in una nota Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute – rappresenta un obiettivo strategico, ribadito anche nell’ultimo G7 salute, per la promozione del benessere di tutta la popolazione: è misura della qualità, dell’efficacia ed equità del sistema sanitario di un paese”.

A chi vengono assegnati i Bollini Rosa?

Un’apposita commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, ha validato i bollini conseguiti dagli ospedali nella candidatura considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate. 

Tre i criteri di valutazione con cui sono stati giudicati gli ospedali candidati: 

  • la presenza di aree specialistiche di maggior rilievo clinico ed epidemiologico per la popolazione femminile, 
  • l’appropriatezza dei percorsi diagnostico-terapeutici, 
  • l’offerta di servizi rivolti all’accoglienza e presa in carico della paziente, come la telemedicina, la mediazione culturale, l’assistenza sociale. 

“Una prestazione sanitaria di livello elevato, un’alta competenza specialistica coniugata all’attenzione alla paziente e al suo benessere complessivo declinata al femminile. È questa la filosofia con cui la Giuria ha assegnato anche questo anno i Bollini Rosa promossi da Onda”, ha affermato Walter Ricciardi, Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità e Presidente Commissione Bollini Rosa”. 

Sul sito www.bollinirosa.it dall’8 gennaio 2018 è possibile consultare le schede degli ospedali premiati, suddivise per regione, con l’elenco dei servizi valutati. 

Medicina di genere per rispettare le differenze

“In questo decennio sono stati fatti molti passi avanti nell’ambito della medicina di genere – ha affermato Francesca Merzagora, Presidente di Onda – e la salute delle donne sta diventando un punto di attenzione per molte strutture, come dimostrano i nostri dati, ma c’è ancora molto da fare. Onda lavora a fianco di questi ospedali per promuovere un approccio ‘di genere’ nell’offerta dei servizi socio-sanitari, imprescindibile per poter garantire una corretta presa in carico della paziente in tutte le fasi della vita”. 

Ma occorre fare una importante precisazione: “La medicina di genere – precisa Emilia De Biasi, Presidente Commissione Igiene e Sanità, Senato della Repubblica –  non è la medicina delle donne o la medicina degli uomini, sia chiaro, ma è piuttosto la medicina che ha rispetto della differenza che c’è tra donne e uomini dal punto di vista fisico e psichico. Si tratta di un approccio di genere, un metodo clinico che deve essere sviluppato ed innovato”. 



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