La maratona del tricolore ai nastri di partenza

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Reggio Emilia – Pronti? Via. Poche ore dalla partenza della 22ª edizione della Maratona di Reggio Emilia-Città del Tricolore, targata Tricolore Sport Marathon. Come al solito più che una semplice maratona sarà una due giorni di sport, che aprirà i battenti con l’apertura dell’EXPO-Centro Maratona (50 stand ospitati), allestito presso il PalaBigi di Via Guasco, alle ore 10.00 di sabato 9 dicembre.

Il programma di domenica 10 dicembre prevede il ritrovo a partire dalle ore 07.00 presso il Palazzetto dello Sport “Giulio Bigi”, mentre la partenza verrà data alle ore 9.00 in Corso Giuseppe Garibaldi. Tempo massimo di percorrenza: 6 ore.

Presenti alla conferenza stampa di presentazione Lorenzo Pinetti, presidente della sezione reggiana del Consorzio Parmigiano Reggiano che metterà in palio l’omonimo trofeo, Andrea Tagliavini, sindaco di Quattro Castella, Leopoldo Melli, presidente Fondazione per lo Sport, Azio Minardi, presidente Comitato Territoriale Uisp Reggio Emilia, e Paolo Manelli, presidente Tricolore Sport Marathon.

Durante la conferenza stampa è stata presentata la t-shirt ufficiale della Maratona di Reggio Emilia 2017. In sala, tra gli altri, erano presenti anche Marco Benati, presidente Fidal regionale – che proporrà la candidatura di Reggio Emilia, in occasione dell’edizione numero 25 del 2020, per ospitare i campionati italiani di Maratona – Ivano Prandi, presidente Coni Point Reggio Emilia, William Reverberi, presidente onorario del Coni Emilia Romagna, la famiglia Cimurri di “Impresa e Sport”, e diversi sponsor della manifestazione.

Ci sono le maratone belle, le maratone brutte…poi c’è la Maratona di Reggio Emilia – ha spiegato PaoloManelli –la massima gira tra i runner italiani, non è farina del nostro sacco ma credo fotografi bene la particolarità di una maratona che punta forte sui volontari e sulla tradizionale ospitalità reggiana”.

La storia della Maratona di Reggio Emilia. E’ Paolo Bagni, componente del direttivo della Lega Atletica Leggera UISP, che assistendo ad una corsa campestre nel novembre del 1995, propone ai suoi colleghi di organizzare una maratona a Reggio. La Lega dell’Atletica Leggera (organismo che racchiude tutte le società podistiche reggiane) accetta la proposta, mettendosi in moto organizzando, in poco più di un anno, la “Prima maratona di Reggio”.

1996 – Inizio entusiasmante per la Maratona di Reggio: al primo anno raccoglie già 1316 iscritti. Merito forse della cura per i dettagli messa nell’organizzazione (percorso, pacco gara, ristori, medaglie…) o della data, il 15 dicembre, lontana da altre maratone e da eventi delle società reggiane. Il primo vincitore di questa manifestazione è Walter Merlocon con il tempo di 2h19.40. Distanziato di soli sette secondi l’algerino Ashadibudi Akli e a due minuti il marocchino Zaid el Houcine. In campo femminile la prima a giungere al traguardo è l’udinese Daniela Spilotti in 2h43’46. Completano un podio tutto azzurro Manuela Liverani e Siria Giannaccini. Primi reggiani Carlo Guidetti e Monica Ambrosi.

1997 – A conferma del buon lavoro fatto nell’anno precedente, le iscrizioni per la seconda edizione salgono a 1475. Gara molto tattica per quel che riguarda gli uomini: solo nel finale, con un deciso allungo, Nicola Ciavarella stacca i compagni di viaggio tagliando il traguardo in 2h20.02. Nuovamente secondo Ashadibudi Akli e terzo uno sconsolato Walter Merlo. Primo reggiano sul traguardo Roberto Rondoni di Scandiano. Fra le donne bis di Daniela Spilotti a cui basta un 2h46’28 per superare Patrizia Ritondo e la reggiolese Antonella Benatti, al suo esordio.

1998 – Ancora record dei partecipanti in questa edizione: ben 1639, di cui 134 donne. Ma i record di quest’anno non sono finiti: Nicola Ciavarella bissa il successo dell’edizione precedente stabilendo sia il primato della gara che il proprio personale con il tempo di 2h17’43. Al secondo posto il russo Igor Konychey, al terzo Graziano Costi, di Castelnuovo Monti, primo (e a tutt’ora unico) reggiano a salire sul podio. In campo femminile assistiamo alla prima vittoria straniera in terra reggiana con Vera Soukhova. L’atleta russa stabilisce il nuovo primato femminile con 2h41’44 precedendo la compagna di colori Ludmilla Smirnova e Margherita Grosso. Quinta l’arcetana Monica Bondioli.

La storia di tutte le edizioni della maratona di Reggio Emilia la potete trovare sul sito ufficiale della manifestazione.

 

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