LUCCA. Con l’assenza certa della Di Lupo, a causa di un infortunio, quella da verificare della Rossi e il rientro di una ristabilita Tognarelli, l’Acf Lucchese femminile gioca una partita molto difficile contro la terza forza del campionato di serie B nazionale, la Lavagnese che si trova in quella posizione con ben 19 punti all’attivo.

Per Maurizio Corti, dopo la sosta per il riposo e la vittoria con l’Amicizia Lagaccio che ha risollevato il morale, ancora qualche difficoltà di formazione.

«Non riusciamo a passare una settimana senza che qualche atleta si faccia male e questo condiziona le partite ma anche il lavoro di preparazione delle stesse- sottolinea Corti-. I buoni segnali dell’ultima nostra prestazione e la crescita che ci accompagna sia sotto l’aspetto fisico che tattico ci fanno ben sperare, ma poi gli infortuni ci riportano nell’emergenza. Comunque sia andiamo a Lavagna a giocarcela, come abbiamo sempre fatto».

Intanto una delegazione dell’Acf Lucchese ha preso parte al corteo contro la violenza in generale e sulle donne in particolare che si è svolto sabato scorso a Lucca: «Siamo da sempre sensibili a queste tematiche – commenta il presidente Marco Chiocchetti- e la nostra partecipazione è stata sentita. Abbiamo affrontato in prima persona questi temi con il riconoscimento alla memoria di Vania Vannucchi. In ricordo della donna trucidata dall’ex, stiamo studiando la seconda edizione della manifestazione

dedicata alla sua memoria, perché crediamo che anche dallo sport debbano provenire messaggi importanti per scongiurare una vera e propria piaga sociale».

Intanto appuntamento con il calcio femminile e con l’Acf Lucchese domenica alle 14,30 sul campo ligure di Lavagna.



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