Milano campione mondiale di shopping. Batte anche New York, Parigi e Londra


Nel giorno del Black Friday 2017, Milano vince il campionato mondiale del turismo da shopping. La nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, rapporto curato da Risposte Turismo, è stata pubblicata venerdì 24 novembre in occasione della giornata dei mega sconti e ha visto la città lombarda battere sia le concorrenti nazionali Roma e Firenze sia quelle internazionali come New York, Londra e Parigi.

Milano viene scelta per lo shopping come motivo principale del viaggio dal 15,4% di turisti: 6% il dato per Firenze, 3,8% quello per Roma e 1,4% per Venezia. A livello mondiale, le citazioni per via Montenapoleone e zone limitrofe salgono al 20%. Segue New York al 17,4%, Parigi al 16% e Londra al 14,2%.

L’indagine di Risposte Turismo è stata realizzata attraverso la somministrazione diretta di questionari a un campione di 2.500 turisti (italiani e stranieri) equamente diviso nelle città oggetto di analisi nel periodo maggio-ottobre 2017. Per la classifica internazionale ogni intervistato poteva scegliere fino a un massimo di tre preferenze.

In totale circa 1,5 milioni di turisti si recano ogni anno nelle principali città italiane con lo shopping come interesse principale. La spesa media al giorno – a testa – è di 110 euro, 121 a Milano. I capi di abbigliamento sono i più richiesti (60%), seguiti da accessori e pelletteria (17,3%) e cosmetica e profumeria (3,6%). La spesa annuale è stimata in 1,6 miliardi di euro: circa 610 milioni a Milano, 422 milioni a Roma, 281 milioni a Firenze, 230 milioni a Venezia e 67 milioni a Torino.

“Una visione moderna e adeguata del turismo di oggi – ha commentato Luca Patanè, presidente di Confturismo-Confcommercio – impone di guardare al settore come a un vero e proprio moltiplicatore di tutti gli altri: non solo dell’offerta culturale ma anche, ad esempio, del commercio, e ciò proprio tramite la leva dello shopping che, secondo dati da noi calcolati, già 3 anni fa rappresentava il 50% della spesa extra a destinazione fatta in Italia dai turisti stranieri”.

“Lo shopping diventa sempre più una motivazione del viaggio – ha aggiunto il presidente di Federturismo Gianfranco Battisti – e nonostante la globalizzazione, il fascino di acquistare prodotti legati al territorio visitato è parte integrante dell’esperienza del viaggio. Tra le destinazioni dello shopping non ci sono solo le città, ma stanno conquistando sempre più posizioni i terminal degli aeroporti e delle stazioni ferroviarie che nel tempo si sono trasformati in veri shopping center in cui è possibile trovare qualsiasi prodotto e servizio ed in cui il travel retail ha avuto la possibilità di svilupparsi e di divenire importante in termini economici per la sostenibilità del business.Basti pensare che nel 2016 gli acquisti duty free e travel retail hanno toccato a livello mondiale i 63,5 miliardi di dollari in aumento del 2,4% rispetto all’anno precedente”.



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