La Rai punta alla Champions: addio alla Coppa Italia

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La nuova Rai di Mario Orfeo adesso punta alla Champions League. Come noto, i diritti, dal 2018 al 2021, sono di Sky che si è assicurata anche l’Europa League. Sarà una Champions di grandissimo interesse, con quattro italiane sicure al via: e la Rai, per questo, vuole fare la sua parte. Come? Con una partita di un’italiana da trasmettere, in chiaro ovviamente, il mercoledì sera. Grandi ascolti garantiti. La Rai sta trattando con Sky che chiede circa 40 milioni: ma pur di arrivare alla Coppa con le grandi orecchie, i dirigenti di Viale Mazzini sarebbero disposti anhe a rinunciare ai diritti della Coppa Italia. Un buon prodotto, soprattutto nelle fasi finali che ha garantito alla Rai in questi anni ascolti di tutto rilievo. La Coppa Italia era costata 22 milioni lo scorso contratto, compresa Supercoppa e radio. Ma tutto non si può avere, soprattutto adesso che si deve stare attenti al bilancio: per questo la Rai punta all’Europa e lascia l’Italia. La Coppa nazionale potrebbe fare gol a Mediaset, a Sky (che così avrebbe davvero le mani su tutto il calcio) e a La7, ultimamente piuttosto spiazzata sul fronte dei diritti sportivi.

Il nuovo comitato di redazione di Rai Sport (Paganini, Lollobrigida e Galati) intanto si è incontrato di recente con l’Azienda (Flussi, capo del personale, e Anastasia, capo rapporti sindacali. Presente anche il segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani. Il cdr l’ha definito un incontro utile, che sarà ripetuto verso il 20 novembre quando dovrebbero essere presenti anche Gabriele Romagnoli, direttore di Rai Sport, e Forleo, direttore diritti sportivi. I 120 giornalisti di Rai Sport si augurano che possa esserci anche il dg Orfeo. Molti i temi da discutere, dalla digitalizzazione alla valorizzazione del canale tematico (da anni se ne parla) ma soprattutto il cdr vuole capire cosa farà l’Azienda coi diritti tv. Della Champions e della Coppa Italia si è detto. Per quanto riguarda i Mondiali di Russia 2018 bisognerà aspettare i playoff, poi verrà chiuso il contratto: pare che ultimamente l’interesse di Mediaset sia diminuito. A Viale Mazzini i dirigenti Rai sarebbero meno preoccupati. Intanto, presto potrebbero annunciare di aver acquisito da Discovery le Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018, 100 ore in chiaro, fra dirette e differite. I responsabili produzione sono già partiti per la Sud Corea, alla ricerca delle postazioni. Formula 1: anche il prossimo anno stesso schema (alla Rai 9 Gp in diretta, a Sky tutto), poi si vedrà. Con la speranza che la Ferrari sia sempre protagonista. La tv pubblica salverà le sue tramissioni-cult, Novantesimo e Domenica Sportiva, ma in futuro dovranno cambiare volto. Il cdr insiste per dare allo sport più spazio sulle tv generaliste, mentre dovrà essere discusso il rapporto fra il canale tematico (prima erano due) e le Federazioni sportive, soprattutto le medio-piccole.

Il “baco” di Lotito: se la caverà con una multa?
Claudio Lotito ha trovato un “baco” nelle norme del calcio: si è introdotto (facendo infuriare, nell’ordine, Lotti, Malagò e Tavecchio…) e ha aperto per due volte la curva Nord, quando la Sud, quella laziale, era stata chiusa per cori razzisti. Risultato: l’indegno spettacolo che ha offeso la memoria di Anna Frank. Lotito è sicuro di aver le regole attuali dalla sua, Osservatorio e questura di Roma non hanno potuto fare nulla (non ci sono motivi di ordine pubblico ma solo la stupidità di alcune persone, peraltro individuate). Ora, domani la seconda provocazione. La Procura federale cosa farà? Squalifica Lotito per un paio di mesi? Più probabile che alla fine tutto si risolva con una multa, in attesa-si spera-di nuove norme da parte della Figc. Mentre potrebbe essere richiusa la Nord (tanto c’è la Sud…) o l’intero stadio. Vedremo che ne pensa Pecoraro che ha fatto, di persona, un’indagine-lampo. Lotito è pronto patteggiare o vuole andare a dare battaglia in giudizio?

Calcio femminile: la prima partita sulla Rai sarà il 2 dicembre fra Juve e Brescia
Un accordo che darà di sicuro maggiore visibilità al mondo del calcio femminile: è quello raggiunto fra il direttore di Rai Sport, Gabriele Romagnoli, e il dg della Figc, Michele Uva. La Rai trasmetterà 16 gare in diretta del campionato di serie A femminile: si comincia il 2 dicembre con la sfida fra Juve e Brescia, due fra le migliori formazioni. L’impegno per la Figc sarà di 160.000 euro, per la Rai di 100.000. Le gare saranno trasmesse al sabato sera o alla domenica pomeriggio. Un altro passo avanti nella politica di rilancio del calcio femminile da parte della Lega Nazionale Dilettanti che gestisce i campionati. L’accordo Rai-Figc sarà presentato il 20 novembre. Lo stesso giorno al Coni si aprono gli Stati generali dello sport, evento assai atteso: ma forse a viale Mazzini non lo sapevano…

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