Consigli beauty per Chiara Ferragni e le altre in gravidanza

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Finalmente è arrivata la conferma che Chiara Ferragni è incinta. L’annuncio su Instagram ha messo fine ai gossip con un selfie dei due in accappatoio: «Hey guys.. Presto saremo genitori!», si legge sul profilo dell’influencer. Leone, edamame, raviolino, ovvero il piccolo della coppia “Federagni”, ha calcato il suo primo red carpert nella pancia della mamma al Lido di Venezia, qundo sono scattati i gossip sul pancino, ma nascerà a marzo 2018. Chiara è già al quinto mese.

Nell’attesa che arrivasse la news via social altre star, Venus Williams e Bar Rafaeli, intanto hanno partorito. Ma di celebrities in dolce attesa il web è pieno. Notizie su Kate Midldeton, arrivata a principe/principessa n.3 ci dilettano un giorno si e uno no, delle sorelle Kylie Jenner, Khloe e anche Kim (via madre surrogata) Kardashian, nonché della maggiore del clan Kourtney, che si vocifera sia al quarto giro, non aspettiamo altro che vedere un reality show creato ad hoc.

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Intanto visto che la gravidanza è una delle tappe nella vita di una donna che segnano davvero un cambiamento importante, che accada a venti, trenta, quaranta o più anni, dare alla luce un figlio significa affrontare nove mesi di evoluzioni psico-fisico che difficilmente trovano paragone. Per questo abbiamo messo a punto una guida sui mutamenti che il corpo femminile subisce e su come affrontarli anche sotto l’aspetto beauty nel modo più sicuro possibile. Chiara e le altre, prendete nota.

«I mesi della gravidanza sono mesi speciali e delicati ed è importante affrontarli con serenità e consapevolezza», spiega la dottoressa Anna Martinelli, ginecologa. «In generale la figura si arrotonda, non solo per il crescere progressivo della pancia, ma anche quello dei fianchi. Il seno aumenta di volume grazie agli elevati livelli di estrogeni circolanti nel sangue materno e appare quindi più pieno e non è raro guadagnare qualche taglia di reggiseno. Anche i capelli cambiano: appaiono sempre forti, folti e lucidi. Durante i novi mesi di attesa è prolungata, infatti, la naturale fase di crescita detta anagen rispetto a quella della caduta, telogen, ciò significa che capelli che sarebbero dovuti cadere continuano piuttosto a crescere. La pelle, invece, subisce cambiamenti altalenanti durante la gravidanza, può non essere al meglio durante il primo trimestre, mentre successivamente la maggior parte delle donne riscontrano una maggior luminosità ed elasticità».

COSA ACCADE ALLA PELLE
«Tutto l’organismo femminile si modifica tramite adattamenti ormonali e metabolici. Più nello specifico, per quanto riguarda la pelle, questa diventa tendenzialmente più luminosa e meno grassa, più “bella”. Inoltre alcune patologie cutanee come la psoriasi, ad esempio, tendono spontaneamente a migliorare», svela il dottor Andrea Brunoro, Direttore Medico di Istituto Ganassini e Medico Estetico. «Non si verificano, però, purtroppo, solo cambiamenti positivi. Tra i cambiamenti più temuti dobbiamo sicuramente considerare la comparsa delle smagliature che altro non sono che veri e propri strappi delle fibre elastiche presenti nel derma più profondo della pelle e che si verificano in conseguenza dei repentini aumenti di peso e di volume nella cute scarsamente elastica. Molto frequenti sono anche la comparsa o il peggioramento della cellulite, causata dall’aumento della ritenzione idrica e dalla riduzione del microcircolo cutaneo, e la comparsa del cloasma, o melasma gravidico, caratterizzato da macchie scure in particolare sul viso a livello delle guance, della fronte e dell’area intorno alle labbra causate dall’aumentata stimolazione dei melanociti da parte non solo dei raggi UV, ma anche dei lipidi di origine placentare e che difficilmente regredisce spontaneamente dopo la gravidanza stessa. Infine frequente è la comparsa di lesioni acneiche anche in donne che fino ad allora non avevano mai sofferto di acne vulgaris».

COMBATTI LE SMAGLIATURE CON LE VITAMINE
«Dal terzo mese di gravidanza in poi, la loro comparsa è principalmente legata a fattori ormonali (cortisolo, estrogeni) che interferendo sulla struttura e il funzionamento dei fibroblasti, le cellule che assicurano la sintesi delle fibre di elastina e di collagene nel derma, ne compromettono la funzionalità. Queste fibre hanno un ruolo molto importante perché formano il sostegno della pelle e le conferiscono elasticità e resistenza alle distensioni. Per effetto degli ormoni diventano meno numerose e di minore qualità, indebolendo così la pelle. Altro fattore scatenante sono le distensioni importanti e brusche durante la gravidanza. Indebolita dagli ormoni, infatti, la pelle è sottoposta a una distensione che spesso va oltre le sue capacità elastiche, di fatto strappandosi internamente. I fianchi, l’addome, i glutei, l’interno delle braccia, il seno e le cosce sono le zone più frequentemente interessate. Per prevenirle e per trattarle anche dopo il parto, il consiglio è l’utilizzo di prodotti specifici che siano in crema, fiale, gel, o emulsione contenenti un mix di isoamminoacidi e vitamine che, contrastando la degenerazione di collagene e dell’elastina, aumentano la resistenza cutanea alle sollecitazioni e attivi che favoriscano i processi riparativi dell’epidermide, come ad esempio l’allantoina», spiega il dottor Brunoro.

COME RESTARE SENZA MACCHIE
«La maschera gravidica o melasma gravidico del viso, la linea nigra che è la linea verticale scura causata da un’iperpigmentazione della linea alba addominale e che compare nel 75% delle gravidanze, un aumento della pigmentazione dell’areola, della mammella e in certi casi dell’area genitale, sono tutti fenomeni molto frequenti, che tendenzialmente regrediscono dopo il parto, con l’eccezione del melasma gravidico del viso. La prevenzione passa sicuramente attraverso l’utilizzo di prodotti solari ad alto fattore di protezione (SPF 50+) e di prodotti specifici ad azione depigmentante che contrastino la formazione delle macchie agendo direttamente sulla produzione della melanina, contenenti, ad esempio, il tetrapeptide-30, la niacinamide, la vitamina C e la vitamina E, i derivati del resorcinolo e che siano quindi utilizzabili in gravidanza».

BOCCA  RIMPOLPATA? BEVI ACQUA
Più bella e carnosa, a volte, spesso però la bocca può essere anche molto secca. Perché e che cosa fare? «L’acqua è un elemento fondamentale per tutti, ancor di più per le donne in dolce attesa. Disidratarsi in gravidanza è più facile di quanto si pensi dato che si espellono più liquidi di quelli che se ne introducano, tramite la minzione più frequente e la sudorazione, e, nelle donne che soffrono di nausee mattutine, e per le meno fortunate il vomito ripetuto. Per il benessere della mamma è quindi fondamentale bere almeno 8 bicchieri di acqua, belli pieni, ogni giorno. Molte donne, comunque, sperimentano una bocca più bella, più carnosa, mentre molte altre subiscono le conseguenze della disidratazione e lamentano una bocca più secca, sia internamente che esternamente con le labbra secche e screpolate. Quest’ultima situazione può portare grande disagio fisico alla donna in gravidanza per via della sensazione di pelle che tira, per l’aumentata sensibilità delle labbra stesse e perché è possibile che labbra secche e screpolate si spacchino creando fastidio, dolore e persino sanguinamento. Il consiglio è allora appunto di bere molto, alimentarsi con cibi contenenti grandi percentuali di acqua e utilizzare prodotti specifici per le labbra in forma di balsamo o stick contenenti attivi ad azione molto emolliente come il burro di karité e ad azione idratante ed elasticizzante evitando di inumidire le labbra con la propria saliva poiché questa azione, al contrario di quanto immaginato, può causare un aumento della secchezza», conclude il dottor Brunoro.

IL BENESSERE INIZIA A TAVOLA
E allora come prendersi cura di se stesse al meglio? «È fondamentale avere un’alimentazione corretta per la salute di mamma e bambino e per non aumentare il rischio di complicanze al parto. Le parole chiave sono mangiare bene e non mangiare tanto», consiglia la dottoressa Martinelli. «Per un corretto sviluppo il bambino non ha bisogno di un grande incremento calorico da parte della mamma, ma ha bisogno di una dieta varia, equilibrata ricca di vitamine, con una giusta ripartizione di grassi, proteine e carboidrati. Bisogne cercare di limitare il consumo di zuccheri e pasticci in generale fuori pasto che spesso le future mamme si concedono. L’incremento ponderale ottimale in gravidanza viene stabilito insieme all’ostetrica o al ginecologo durante la prima visita tenendo conto dell’indice di massa corporea pregravidico. Oltre a bere molta acqua, che garantisce un corretto transito intestinale, riduce il rischio di infezioni delle vie urinarie e aiuta l’utero a rimanere rilasciato, per idratare la pelle è ottimo l’utilizzo dell’olio di mandorle dolci che rende elastica la cute, idratare ben il seno e i capezzoli aiuterà ad avviare meglio l’allattamento. Inoltre se si usa olio naturale privo di profumi aggiunti questo è assolutamente commestibile quindi non causa problemi se ingerito dal neonato quando si attacca al seno».

CINQUE DIVIETI ASSOLUTI IN GRAVIDANZA
1. No a uno stile di vita sedentario.
«Laddove non ci siano indicazioni da parte del curante di dover stare a riposo, l’attività fisica garantisce il benessere di mamma e bambino durante i nove mesi che precedono il parto riducendo il rischio di complicanze quali diabete gestazionale e ipertensione. L’attività fisica deve essere modulata tenendo conto del grado di allenamento pregravidico. Per tutte comunque ottima l’attività in acqua e i corsi di ginnastica dolce».
2. No a mangiare per due. «Sicuramente in gravidanza c’è un aumento dell’appetito e le porzioni devono essere adeguate, ma spesso le mamme tendono ad auto giustificare troppi pasticci fuori pasto».
3. No a fumo e alcol. «Ben noti sono gli effetti del fumo di sigaretta sulla salute e di certo è un nemico anche per la bellezza di ogni donna. Fumare in gravidanza danneggia non solo noi ma anche il feto, aumenta infatti il rischio di ritardo di crescita intrauterino, parto prematuro e complicanze ipertensive della gravidanza. Anche per i neonati è caldamente raccomandato non essere esposti al fumo di sigaretta. Anche il consumo di alcol in gravidanza è sconsigliato, sia per l’elevato potere calorico, sia perché questo attraversa facilmente la placenta e può compromettere il corretto sviluppo neonatale».
4. No a esporsi al sole senza un’adeguata protezione.
5. Mai trascurare l’igiene orale. «Gengive infiammate o denti malati possono essere fonte di batteri e infezioni. Spesso si pensa di non potersi sottoporre alle cure odontoiatriche in gravidanza, mentre è possibile, anzi indicato, prendersi cura del proprio sorriso laddove necessario», conclude la dottoressa Martinelli.

di Francesca Pelucchi

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