Chi sa, fa. Chi non sa fare, insegna. Pare l’abbia detto per primo Lao-Tsu, circa 2.600 anni fa. Toni Scervino non vuole insegnare alcunch a nessuno, si diverte a fare. Insieme a Ermanno Daelli, che segue la parte creativa, ha dato vita e fatto crescere un marchio, Ermanno Scervino, che negli ultimi anni, nonostante la crisi economica generale, stato una delle lepri della moda.

Seguiamo una strada e abbiamo una visione – spiega l’amministratore delegato dell’azienda fiorentina –. La formula che abbiamo scelto o meglio, che abbiamo costruito e che in continua evoluzione, per noi funziona. L’obiettivo crescere senza tradire la nostra natura, il progetto iniziale: continueremo a dare priorit agli investimenti in capacit produttiva e in formazione di giovani artigiani che diventino custodi di antichi know how e resteremo liberi e indipendenti.

A sinistra, Amal Clooney con un abito Scervino. A destra, un look della collezione PE 2018

Sviluppo retail, licenze e comunicazione hanno avuto un ruolo importante nell’evoluzione di Ermanno Scervino, l’amministratore delegato non ha alcun problema ad ammetterlo. Internet, i social network, la tecnologia in generale, sono strumenti fantastici. Non bisogna farsi travolgere per: per noi funzionano come uno straordinario passaparola digitale, soprattutto per aumentare notoriet e vendite all’estero. Ci cercano e apprezzano celeb giovani ma gi famosissime e donne altrettanto famose ma con percorsi si vita che nascono fuori dal mondo dello spettacolo, come Amal Clooney.

L’azienda ha chiuso il 2016 con un fatturato di 100 milioni e un export del 70%: per il 2017 si prevede una crescita a doppia cifra, grazie a mercati ormai consolidati come Russia e Asia, accanto alle buone performance dell’Europa. All’orizzonte c’ lo sviluppo in Medio Oriente e negli Stati Uniti e le potenzialit dell’e-commerce, spinto da un circolo virtuoso con i social network che per molti altri marchi ancora solo teoria: le vendite online di moda in Italia crescono del 28%, quelle di Ermanno Scervino del 40%. la magia della moda, che pu essere davvero un linguaggio universale, pi dell’anima che della mente. La moda manda messaggio che scatenano emozioni – aggiunge Toni Scervino –. Credo che lo stile Ermanno Scervino venga percepito come un’emanazione autentica dello stile di vita italiano pi in generale, quello che continua a fare del nostro Paese una delle mete turistiche pi ambite.

Nelle collezioni del brand c’ sempre qualcosa di fiabesco, di romantico nel senso letterario del termine. Il genio creativo di Ermanno e il know how artigianale che custodiamo si uniscono per trasformare questa ispirazione romantica in collezioni contemporanee, che piacciono in tutto il mondo . Ci piace usare l’espressione couture–porter: prodotti realizzati aderendo agli stessi criteri dell’alta moda, ma distribuiti come ready-to-wear. Sono convinto inoltre che il momento magico che stiamo attraversando c’entri con l’immagine dell’Italia che diamo, che comprende il calcio e l’arte.

Ermanno Scervino partner della nazionale di calcio e la foto scattata nel 2016 della squadra ai piedi del David di Michelangelo, forse la scultura pi famosa al mondo, dice tutto del sogno realizzato di Ermanno Daelli e Torni Scervino: farsi ambasciatori del connubio tra moda, arte e, s, calcio, che l’Italia rappresenta.

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