L’atteggiamento nei confronti del cibo è uno dei segnali più importanti e da non sottovalutare

Negli ultimi anni l’età di insorgenza dell’anoressia nervosa, indicata solitamente tra i 15-19 anni, si è abbassata molto. Le cause sono molteplici, ma riguardano soprattutto una pubertà sempre più precoce e l’esposizione a modelli culturali in cui la magrezza è mitizzata ed è collegata all’ideale di bellezza. Su 10 pazienti con anoressia nervosa, 9 sono di sesso femminile.

L’atteggiamento a tavola

Tra i segnali da non sottovalutare, non solo da parte dei genitori, ma anche da parte degli amici, uno dei più importanti è l’atteggiamento assunto verso il cibo a tavola. Come si comporta una persona che soffre di anoressia nervosa? Qual è la sua reazione nei confronti di un piatto pieno di cibo? La risposta nella videointervista a Stefano Erzergovesi, responsabile del Centro per i disturbi del comportamento alimentare dell’ospedale San Raffaele di Milano.

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